Marvel’s Wolverine supera Death Stranding 2 su PS5 dopo appena tre giorni di vendite, secondo le stime pubblicate il 18 settembre 2026 da Alinea Analytics, una società che vende dati di mercato sui videogiochi. Il gioco di Insomniac Games, lo studio dei due Spider-Man per PlayStation, è uscito il 15 settembre come esclusiva PS5 e avrebbe venduto 1,9 milioni di copie, per 130 milioni di dollari di incasso. Death Stranding 2: On the Beach è il gioco di Kojima Productions pubblicato da Sony a giugno 2025. Su PS5 si è fermato finora a 1,8 milioni di copie e 129 milioni di dollari, raccolti in oltre un anno.
Le cifre vengono dalla newsletter di Rhys Elliott, responsabile delle ricerche di mercato di Alinea, che le ha rilanciate anche su X, come ha riportato Kotaku. Sono stime e non dati ufficiali: Sony finora non ha comunicato numeri di vendita per nessuno dei due giochi. Alinea conta le copie arrivate davvero ai giocatori, non quelle spedite ai negozi e ancora sugli scaffali, che invece gli editori includono spesso nei loro comunicati. Le stesse stime le abbiamo raccontate il 19 settembre nel pezzo sulle vendite di Wolverine, che si concentrava sul peso dei preordini.
Il confronto a parità di giorni
Il dato che misura meglio la distanza fra i due giochi è quello dei primi tre giorni. Nello stesso arco di tempo dopo l’uscita, Death Stranding 2 aveva incassato 51,7 milioni di dollari, il 60,3% in meno di Wolverine. Tradotto: il gioco di Insomniac ha fatto circa due volte e mezzo l’incasso d’esordio di quello di Kojima.
Nella stessa tabella di Alinea, fra le produzioni di PlayStation Studios uscite negli ultimi tre anni, solo Marvel’s Spider-Man 2 ha aperto meglio, con 250 milioni di dollari in tre giorni. Ghost of Yōtei di Sucker Punch si era fermato a 121,9 milioni, il 6,3% sotto Wolverine. Fra tutti i giochi usciti su PS5 nel 2026, Wolverine risulta già il sesto per incasso. È anche il primo fra le novità di quest’anno prodotte dagli studi di Sony.
Il pubblico dei due giochi è diverso, e i dati di Alinea lo mostrano. Circa l’82% di chi ha comprato Wolverine ha giocato il primo Spider-Man di Insomniac. Fra i giochi più frequentati a settembre dagli stessi acquirenti, ai primi due posti ci sono due titoli gratuiti, Fortnite e Marvel Rivals, e fra i primi cinque c’è Roblox. Gli Stati Uniti valgono da soli il 53% degli acquirenti. È il profilo di un gioco che vende sul nome del personaggio: la media dei voti della critica su Metacritic è 77, il punteggio più basso di Insomniac per un gioco completo da oltre dieci anni, secondo lo stesso Elliott.
Dove il sorpasso va ridimensionato
Il sorpasso sul totale di Death Stranding 2 vale solo su PS5. Il gioco di Kojima è uscito anche su PC, dove secondo Alinea ha venduto altre 700.000 copie: sommando le due piattaforme arriva a 2,5 milioni di copie e 170 milioni di dollari, come ha ricostruito GameSpot l’11 settembre. Su tutte le piattaforme, quindi, Death Stranding 2 resta ancora davanti. Wolverine però non ha una versione PC annunciata e per ora vende solo su una console.
Il secondo limite riguarda la composizione delle vendite. Un milione delle 1,9 milioni di copie stimate sono preordini digitali, pagati prima dell’uscita delle recensioni. L’esordio misura quindi soprattutto la forza del marchio Marvel e della serie Spider-Man, e dice meno su quanto il gioco continuerà a vendere.
Il terzo limite è il costo. A dicembre 2023 un attacco informatico del gruppo Rhysida ha messo online i documenti interni di Insomniac. Lì il budget complessivo previsto per Wolverine era di 305 milioni di dollari, con un obiettivo di 10 milioni di copie nell’intero ciclo di vita, come riportava Game World Observer. Per Death Stranding 2 non esiste un dato pubblico: Elliott parla di una cifra fra 150 e 200 milioni di dollari, ma la presenta come una voce che circola nell’ambiente. I 130 milioni incassati da Wolverine sono poi un incasso lordo, prima della quota dei negozi e dei diritti da pagare a Marvel. Con questi numeri, l’incasso lordo stimato dopo tre giorni equivale al 43% del budget previsto per Wolverine.
Perché il confronto pesa sul caso Physint
Il paragone con Death Stranding 2 circola perché arriva a nove giorni dalla rottura fra Sony e Kojima. Il 10 settembre PlayStation Studios ha annunciato di aver lasciato Physint, il gioco di spionaggio di Kojima Productions presentato a gennaio 2024, senza spiegare il motivo. Kojima ha scritto di aver ricevuto la disdetta a metà giugno e di aver cercato un nuovo editore per tre mesi: il gioco sarà pubblicato da Xbox, già editore di OD, l’horror che lo studio sviluppa insieme a Xbox dal 2022.
Secondo il rapporto di Bloomberg ripreso da GameSpot, Physint aveva mancato diverse scadenze interne e rischiava di sforare il budget, e Sony non voleva investire centinaia di milioni in un gioco di cui non avrebbe avuto la proprietà. Per Elliott la serie Death Stranding è andata quasi certamente in pari, ma di poco: il primo capitolo ha venduto circa 5 milioni di copie, anche grazie a sconti fino a 20 dollari, e il secondo è arrivato alla metà. Ne avevamo scritto il 12 settembre ricostruendo perché Sony ha lasciato Physint.
Cosa non si sa
Mancano i numeri ufficiali: Sony non ha diffuso dati di vendita né su Wolverine né su Death Stranding 2, e tutte le cifre di questo articolo sono stime di una società privata. Non si sa quanto Wolverine venderà dopo la prima settimana. Elliott si aspetta nuove spinte dal periodo natalizio e dall’arrivo degli X-Men nei film Marvel, con Avengers: Doomsday atteso nelle sale il 18 dicembre, e prevede comunque una coda di vendite più corta di quella di Spider-Man. Non è pubblico, infine, il costo reale di nessuno dei due giochi: il budget di Wolverine viene da una previsione interna del 2023, quello di Death Stranding 2 da una voce.


