Una scena di Bloomwalker, il gioco di crafting con la casa che cammina ambientato nel mondo di Ni no Kuni

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Il gioco di crafting con la casa che cammina Bloomwalker è ambientato nel mondo di Ni no Kuni

Tempo di lettura: 3 minuti

Bloomwalker, il gioco di crafting e ricostruzione con una casa che cammina sviluppato da Netmarble Neo, è ambientato nell’universo di Ni no Kuni, la serie di giochi di ruolo di Level-5. La conferma è arrivata il 17 settembre con il nuovo trailer mostrato durante la trasmissione Xbox del Tokyo Game Show, insieme all’annuncio delle versioni per PS5, Switch 2 e Switch.

Il gioco era stato presentato alla gamescom 2025 con il nome provvisorio di Project Bloomwalker.

Già allora, come ricorda Kotaku, lo stile richiamava in modo evidente i film dello Studio Ghibli. La testata americana cita la casa che si muove come nel Castello errante di Howl, il gatto gigante dal sorriso inquietante che ricorda Il mio vicino Totoro e la purificazione di una foresta inquinata come in Principessa Mononoke. Secondo Kotaku, il legame con Ni no Kuni è saltato fuori alla fine del trailer, dove compaiono i crediti di copyright della serie e di Level-5.

Cosa si fa in Bloomwalker

La pagina Steam descrive un mondo chiamato Luminoa, un tempo condiviso da persone e spiriti della natura, i cui santuari sono stati devastati dall’inquinamento. I guardiani che li proteggevano sono impazziti e sono diventati a loro volta incarnazioni dell’inquinamento. Il giocatore viaggia da un santuario all’altro con la sua casa mobile, si ferma in punti di sosta ricchi di risorse ed esplora i dintorni. La casa cresce durante il viaggio e cambia aspetto man mano che acquista nuove funzioni.

La porta di casa conduce a una dimensione tascabile, uno spazio separato che si arreda e si amplia costruendo strutture e impianti. Lì vivono e lavorano i famigli, gli artigiani con cui il protagonista stringe amicizia e che sbloccano nuove ricette di crafting. Ci sono poi gli higgledies, i piccoli spiriti della natura che raccolgono materiali. Gli higgledies vanno nutriti e ospitati come animali domestici, e in cambio restituiscono energia e risorse. I prodotti finiti servono a ricostruire villaggi e case o diventano regali per gli amici.

Il trailer del Tokyo Game Show mostra la casa in cammino, il lavoro dei famigli e la cura degli spiriti in un mondo dall’aspetto ad acquerello.

Rispetto ai giochi principali della serie il genere cambia: niente struttura da gioco di ruolo lineare, ma sopravvivenza, costruzione della base e ripristino dell’ecosistema. Sulla scheda Steam ci sono sia la modalità in solitaria sia la cooperativa online.

Piattaforme, lingue e requisiti

Secondo Gematsu, Bloomwalker uscirà su PS5, Switch 2 e Switch oltre che sulle versioni già annunciate per Xbox Series X|S e PC, via Steam e Microsoft Store. La data non c’è: la scheda Steam indica “da annunciare”. Fra le lingue compare l’italiano per interfaccia e sottotitoli, mentre il doppiaggio è in inglese e giapponese.

I requisiti per PC sono alti per un gioco in stile cartone animato. Il minimo è una scheda video Nvidia GeForce RTX 2060 da 6 GB, o in alternativa una AMD Radeon RX 6600, con 16 GB di memoria di sistema. Il consigliato sale a una RTX 3070 o una Radeon RX 6750 XT, con 32 GB di memoria. Servono 30 GB di spazio su disco.

Netmarble, Level-5 e il precedente di Cross Worlds

Bloomwalker è il secondo gioco dell’editore Netmarble legato a Ni no Kuni. Il primo è stato Ni no Kuni: Cross Worlds, uscito su smartphone fra il 2021 e il 2022, con funzioni basate su criptovalute e blockchain, come raccontava Nintendo Life all’epoca. Kotaku sottolinea che Cross Worlds era stato sviluppato senza la partecipazione di Level-5, e che non è chiaro quanto lo studio giapponese sia coinvolto in Bloomwalker: l’ipotesi più semplice è una licenza del marchio.

Level-5 esce da settimane difficili. Il 13 settembre il suo presidente Akihiro Hino ha ammesso l’uso dell’intelligenza artificiale generativa nella presentazione di Professor Layton e Yo-Kai Watch andata in onda pochi giorni prima, come abbiamo raccontato nel pezzo sullo showcase Level-5. L’ultimo capitolo principale di Ni no Kuni resta Ni no Kuni II: Revenant Kingdom, uscito nel 2018.

Nei commenti sotto l’articolo di Nintendo Life diversi lettori hanno collegato le due vicende, chiedendo garanzie sull’assenza di contenuti generati nel nuovo gioco. Sulla pagina Steam, alla data del 18 settembre, non compare alcuna dichiarazione sull’uso di intelligenza artificiale generativa.

Cosa manca

Mancano la data di uscita, il prezzo e i dettagli su come Bloomwalker si collegherà alla storia di Ni no Kuni: il trailer mostra l’ambientazione ma non spiega se compariranno luoghi o personaggi dei giochi precedenti. Netmarble non ha detto nemmeno quanti giocatori potranno partecipare alla cooperativa online.

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