Rayman libera i Teensies in Rayman Legends Retold, il rifacimento rimandato al 3 dicembre

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Rayman Legends Retold slitta al 3 dicembre, anche se il gioco è già finito

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Ubisoft ha rimandato Rayman Legends Retold dal 1° ottobre al 3 dicembre 2026. Il rinvio è di due mesi e arriva a poche settimane dall’uscita, su un gioco che l’editore stesso dichiara già finito. Nel messaggio diffuso il 14 settembre si legge che il progetto è andato in gold, cioè è stato chiuso e mandato in produzione, e che il tempo in più serve a curare ogni dettaglio.

Un rinvio dopo il gold è una cosa rara

Nel ciclo di sviluppo il gold è il punto in cui non si tocca più niente e la copia definitiva va in stampa e in certificazione. Rimandare dopo quel passaggio succede di rado, perché a quel punto i costi di marketing sono già stati impegnati. ComicBook lo segnala come un caso poco frequente.

Per addolcire l’annuncio, Ubisoft ha fissato un appuntamento ravvicinato: il 22 settembre 2026 esce un filmato di presentazione del gioco, e nello stesso giorno stampa e creatori pubblicheranno le loro prime prove dirette. TheSixthAxis riporta il testo completo del messaggio.

Il calendario di autunno spiega più della nota ufficiale

La motivazione fornita è generica, e conviene guardare cosa c’era attorno alla data vecchia. Fra ottobre e novembre 2026 escono Gears of War: E-Day, il rifacimento di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, Call of Duty: Modern Warfare 4 e Grand Theft Auto 6, che da solo occupa il 19 novembre. Dicembre, al confronto, è quasi vuoto.

C’è poi un dato che rende la scelta ancora più leggibile, e lo mette nero su bianco Kotaku: a parte Just Dance: Decades of Hits, questo è l’unico gioco nuovo che Ubisoft pubblica in autunno. Con un’uscita sola in calendario, bruciarla in mezzo a quattro corazzate sarebbe stato un modo costoso di non farsi notare.

Che cos’è Rayman Legends Retold

È il rifacimento del platform bidimensionale del 2013, ricostruito in tre dimensioni con il motore Snowdrop e affidato agli studi Ubisoft di Montpellier e Milano. Ne avevamo scritto a giugno, dopo l’annuncio arrivato durante uno State of Play: il disegno dei livelli resta quello originale, mentre cambiano i raccordi fra un mondo e l’altro, con filmati doppiati, aree di collegamento più ricche e sezioni di volo in groppa a un drago.

L’edizione standard comprende anche Rayman Origins: Enhanced Edition, cioè il gioco del 2011 riportato a 4K e 60 fotogrammi al secondo con nuovi oggetti da raccogliere, che sarà vendibile anche separatamente lo stesso giorno. Ubisoft ha precisato che il Rayman Legends originale non verrà tolto dai negozi digitali. VGTimes elenca le piattaforme: PC, PlayStation 5, Xbox Series X e S e Switch 2, con la versione per computer su Steam, Epic Games Store e negozio Ubisoft.

Il brand producer Loïc Gounon aveva spiegato che il rifacimento serve come base per il futuro della serie, e non come sostituto del gioco vecchio. DualShockers riporta le sue dichiarazioni sull’idea di ampliare la mitologia e la logica del mondo di Rayman partendo da Legends.

Un’uscita sola in un anno difficile

Il peso specifico del rinvio si capisce guardando l’annata dell’editore. Ubisoft arriva dalla riorganizzazione che ha spostato i marchi principali dentro società controllate partecipate da Tencent, e nell’autunno 2026 non ha nient’altro di nuovo da mettere in vetrina. Nello stesso periodo l’azienda sta togliendo il proprio programma di avvio, Ubisoft Connect, dai giochi venduti su Steam, cominciando da Prince of Persia: The Lost Crown.

Il marchio Rayman, dal canto suo, torna dopo anni di quasi assenza: l’ultimo capitolo originale della serie principale è proprio Rayman Legends del 2013, e da allora il personaggio era comparso soprattutto come ospite in altri giochi. Rifarlo adesso, e rimandarlo per non sprecarlo, sono due decisioni coerenti fra loro.

Cosa cambia per chi aveva preordinato

Chi ha preordinato non deve fare niente: la data si sposta da sola e il gioco resta lo stesso pacchetto annunciato a giugno. Il 22 settembre 2026, oltre al filmato e alle prove dirette, sarà la prima occasione per vedere come gira davvero il rifacimento nella versione per Switch 2, che il direttore tecnico Thibaut Assandri ha descritto come capace di arrivare a 4K e 60 fotogrammi al secondo in modalità collegata al televisore, usando una ricostruzione dell’immagine basata su reti neurali.

Cosa non si sa

Ubisoft non ha detto quali dettagli intenda rifinire nei due mesi in più, e non ha parlato di problemi tecnici specifici. Non si sa nemmeno se la nuova data valga per tutte e quattro le piattaforme allo stesso modo. Il prossimo appuntamento verificabile è il 22 settembre 2026, quando arrivano il filmato di presentazione e le prime prove dirette.

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