Wyldheart, il gioco di ruolo d’azione cooperativo dello studio svedese Wayfinder Studios, ha un editore. È Curve Games, la casa londinese di Human Fall Flat e For The King, che ha annunciato l’accordo il 14 settembre definendolo il proprio investimento più grande degli ultimi anni. L’annuncio arriva come comunicato stampa, ripreso in quella forma anche da MCV/DEVELOP, e di quell’investimento non dice la cifra.
Quello che il comunicato non contiene, del resto, è parecchio: non c’è una data di uscita, non c’è un prezzo e non c’è l’ammontare dell’accordo. L’unica quantificazione è il paragone interno alla storia recente di Curve Games, che di mestiere pubblica giochi indipendenti e da qualche tempo dichiara di voler salire di fascia.
Cosa è Wyldheart, secondo la sua scheda
La pagina Steam è più precisa del comunicato. Wyldheart si gioca da soli o fino a quattro persone, e si entra e si esce dalla partita senza interromperla. Le campagne durano circa dieci ore di storia più quindici di contenuti facoltativi; i salvataggi stanno nel cloud, l’esperienza è condivisa fra il gruppo e la difficoltà si adatta a quanti sono collegati. Si comincia come contadini qualunque spediti in un sotterraneo. Poi si sceglie fra tre stirpi e diciannove passati diversi, e si cresce senza classi, distribuendo punti fra spada, ascia, mazza, arco e magia.
La stessa scheda dice due cose che il comunicato salta. La prima: il gioco esce prima in accesso anticipato, con la versione 1.0 attesa nel 2027. La seconda: durante l’accesso anticipato il prezzo salirà man mano che arriveranno contenuti nuovi, cioè chi compra dopo pagherà di più. È una pratica sempre più comune e va saputa prima, non dopo.
Del gioco ci eravamo già occupati ad aprile, dopo il PAX East: la nostra prova di allora segnalava un mondo bellissimo da guardare e un combattimento che non teneva il passo del resto. È il punto su cui l’accesso anticipato dovrà lavorare, e su cui un editore serve a poco.
I numeri del comunicato, e quelli della pagina Kickstarter
La parte quantitativa dell’annuncio è quella che ha convinto Curve Games: più di 375.000 desideri registrati su Steam, oltre 12 milioni di visualizzazioni arrivate senza pubblicità, una comunità Discord da più di 6.000 iscritti e 248.000 euro raccolti su Kickstarter.
L’ultima cifra però non coincide con la fonte. La pagina della campagna segna 277.100 euro versati da 5.916 sostenitori, contro un obiettivo di 150.000, in una raccolta durata dal 27 marzo al 1° maggio 2026. Fra il totale della piattaforma e quello del comunicato ballano quasi trentamila euro, che di solito sono le promesse decadute e le commissioni, ma nel testo dell’annuncio non c’è nessuna nota che lo spieghi.
Chi è Wayfinder Studios
Wayfinder Studios lavora da remoto e ha sede a Umeå, nel nord della Svezia. L’hanno fondato ex direttori creativi, di studio e tecnici passati da DICE, la casa di Battlefield, e da Embark; l’amministratore delegato e cofondatore è Dennis Brännvall. Wyldheart è il loro primo gioco, e fino a oggi lo hanno portato avanti da soli: sulla scheda Steam l’editore risulta doppio, Wayfinder Studios accanto a Curve Games, quindi lo studio non ha ceduto del tutto la pubblicazione.
Il progetto è nato con un’idea precisa di cosa non voleva essere, e il sito del gioco la ripete: niente mondo persistente con migliaia di persone collegate, ma una partita fra amici che regge anche quando qualcuno salta la serata. Brännvall, nell’annuncio, dice di aver scelto Curve Games perché ha capito in fretta che gioco vogliono fare e per chi.
Cosa cambia per Curve Games
Curve Games è stata comprata nel maggio 2025 da Nazara Technologies, gruppo indiano quotato in borsa, per 21,6 milioni di sterline, restando a Londra con la sua squadra e i suoi studi interni. Da allora la linea dichiarata è quella di competere nella fascia che il settore chiama «Triple-I», cioè produzioni indipendenti con budget e ambizioni da gioco di fascia media. Un cooperativo con 375.000 desideri registrati è esattamente il tipo di scommessa che serve a dimostrarlo.
Restano fuori dal quadro le tre cose che contano di più per chi aspetta il gioco: quando uscirà l’accesso anticipato, quanto costerà e su quali piattaforme oltre al PC. Il comunicato rimanda a un annuncio successivo e la scheda Steam, a oggi, dice soltanto «prossimamente».


