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Free League apre i preordini di due giochi di ruolo da tavolo: uno omaggia Zelda e Ghibli, l’altro i supereroi

Tempo di lettura: 3 minuti

Twilight Sword e Outgunned Superheroes sono in preordine dal 9 settembre 2026. Sono due giochi di ruolo da tavolo, quelli che si giocano con i dadi intorno a un tavolo e non su uno schermo, e li pubblica la svedese Free League Publishing insieme allo studio italiano Two Little Mice. Le edizioni cartacee arrivano nel corso dell’autunno; chi preordina dallo store dell’editore riceve subito il manuale in PDF.

I due titoli non hanno niente in comune se non la data. Il primo è un’avventura fantasy costruita sull’immaginario dei videogiochi anni Novanta, il secondo è un gioco di supereroi che riusa un motore di regole già rodato.

Twilight Sword: Zelda, Ghibli e un pinguino giocabile

Le fonti d’ispirazione sono dichiarate dagli autori: The Legend of Zelda, Dragon Quest e Wonder Boy in Monster Land, più i film dello Studio Ghibli, come riepiloga The Gaming Gang. Si gioca nelle Terre di Radia, dove gli Spiriti scelgono dei Campioni per respingere il Flagello, cioè la piaga che sta divorando il mondo, e restituire Speranza a una terra consumata dalla Disperazione.

Il sistema si chiama CAT e funziona al contrario di quasi tutti gli altri: si tira un solo dado a dodici facce e si riesce tirando un numero uguale o inferiore al valore dell’abilità, con l’1 che è sempre successo pieno e il 12 che è sempre fallimento pieno. Niente somme, niente modificatori da calcolare: è il tipo di regola che si spiega in trenta secondi a chi non ha mai giocato.

I personaggi si costruiscono scegliendo fra cinque stirpi e sei stili di combattimento, combinabili fino a due per volta. Fra le stirpi ci sono gli umani, i felini Kedi e i Pengu, che sono pinguini. Il manuale base contiene regole complete, talenti, equipaggiamento, una presentazione di Radia e un repertorio di mostri e avversari finali, più regole per il viaggio, per l’esplorazione, per la cucina e per i poteri elementali che interagiscono con l’ambiente.

Intorno al manuale ci sono tre prodotti: Lands of Radia, che aggiunge tre stirpi, due stili, tabelle di viaggio, luoghi, personaggi non giocanti e missioni; una scatola introduttiva con una mini campagna ambientata su Twilight Island, sette dadi, sei personaggi già pronti, oltre sessanta carte e quaranta segnalini, in vendita a 39,99 dollari dal 6 ottobre; e un cofanetto con più di 250 carte fra mostri, mappe, armi e incantesimi.

Outgunned Superheroes: mantelli e dadi a sei facce

Il secondo gioco porta nel genere supereroistico il sistema Director’s Cut di Outgunned, la serie con cui Two Little Mice si è fatta conoscere fuori dall’Italia. Si tira una manciata di dadi a sei facce e si cercano i simboli uguali invece di sommare i risultati: le azioni si risolvono in fretta e il tavolo non si ferma a fare conti.

La creazione del personaggio è rapida, un ruolo e un archetipo narrativo, e le opzioni si aprono giocando. È un manuale autonomo, quindi si può usare senza possedere nient’altro, ma chi ha il manuale base di Outgunned può unire i due sistemi. The Gaming Gang segnala che il volume è un cartonato da 264 pagine e che la sola edizione digitale è già in vendita su DriveThruRPG a 19 dollari.

Anche qui ci sono tre complementi: Action Flicks Volume 3, che raccoglie dieci scenari da film d’azione più un modulo aggiuntivo, fra robot assassini, mostri giganti, viaggi nel tempo e animali eroici; la campagna introduttiva Mission Dossier: King of Ashes; e uno schermo a quattro pannelli per chi conduce la partita.

Chi sono Two Little Mice, e perché la cosa riguarda anche noi

Two Little Mice è uno studio italiano fondato da Riccardo Sirignano, Simone Formicola e dall’illustratrice Daniela Giubellini, e ha vinto diversi ENNIE Awards, i premi del settore dei giochi di ruolo da tavolo assegnati ogni anno alla Gen Con di Indianapolis. La collaborazione con Free League, come ricostruisce SpazioGames, va avanti da Outgunned e mette il catalogo di uno studio italiano dentro la distribuzione internazionale di un editore che a Stoccolma pubblica anche i giochi di ruolo di Blade Runner, Alien e Dragonbane.

Sul fronte videoludico la cosa interessante è la direzione del prestito. Per anni i giochi di ruolo da tavolo hanno fornito ai videogiochi le regole, dal tiro per colpire in poi. Twilight Sword fa il percorso inverso: prende l’esplorazione a schermate, i boss di fine zona e l’estetica dell’animazione giapponese, e prova a rimetterli su un tavolo. Se funzioni davvero lo dirà chi ci gioca, ma l’operazione è più insolita di quanto il comunicato lasci intendere.

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