Forza Horizon 6 leak not a "pre-load issue," Playground Games claims as dev bans entire bloodlines for playing pirated copies

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Playground insiste: Forza Horizon 6 arriva su PS5 entro l’anno

Tempo di lettura: 3 minuti

Forza Horizon 6 PS5 resta previsto entro la fine del 2026. Lo ha ripetuto Playground Games il 7 settembre, in fondo al post di aggiornamento dedicato ai contenuti sulle auto britanniche. Lo studio invita chi gioca su console Sony a restare in attesa e a mettere il gioco nella lista dei desideri del PlayStation Store, così da essere avvisato quando sarà disponibile.

Nessuna data. Nessuna finestra più stretta di “entro l’anno”. E, come nota Push Square, è la stessa identica formula già comparsa nei post precedenti del team, il che rende la frase meno una conferma nuova e più un paragrafo che non è stato ancora tolto.

Perché una riga di blog è diventata una notizia

Il motivo sta in quello che era successo alla fine di agosto. Il 27 agosto 2026 Tom Warren, giornalista del Verge che segue Microsoft da anni ed è la fonte più citata sui piani interni dell’azienda, ha detto di non aspettarsi più l’uscita della versione PlayStation 5 nel 2026. Ha anche chiarito che il gioco su PlayStation arriva comunque: la sua osservazione riguardava i tempi, non la cancellazione. Da lì in poi il tema è diventato se e quando ci fosse un rinvio, e Microsoft non ne ha mai annunciato uno.

Sono quindi due affermazioni che convivono senza smentirsi davvero. Playground dice che il piano è ancora il 2026; Warren dice di non aspettarselo. La prima è la posizione ufficiale, la seconda è una previsione basata su fonti interne. Push Square arriva alla lettura più prudente: quel paragrafo potrebbe essere lì semplicemente perché un rinvio non è stato ancora formalizzato.

Cosa resta del calendario

Forza Horizon 6 è uscito il 19 maggio 2026 su Xbox Series X e S e su PC, con la mappa più grande della serie ambientata in una versione romanzata del Giappone. Da allora il gioco ha ricevuto vari aggiornamenti gratuiti a cadenza regolare, l’ultimo dei quali è appunto la serie britannica con la funzione Drift Attack e una Jaguar XJ-S del 1990 fra le auto da sbloccare. Le due espansioni annunciate non sono ancora arrivate.

Da qui a dicembre restano meno di quattro mesi, e sono quattro mesi occupati. A settembre e a ottobre escono Marvel’s Wolverine e Call of Duty: Modern Warfare 4, che pescano da pubblici diversi ma non regalano attenzione a nessuno. Il 19 novembre arriva GTA 6, il nuovo Grand Theft Auto di Rockstar, che di corse in macchina e personalizzazione dei veicoli ne ha parecchie, e che per sei settimane assorbirà qualsiasi conversazione. Restano due finestre plausibili: prima della metà di ottobre, oppure dicembre inoltrato, quando l’onda di GTA si sarà abbassata quanto basta.

Una terza ipotesi la mette sul tavolo la stessa Push Square: la versione PlayStation 5 potrebbe essere fatta coincidere con la prima espansione, così da presentarsi al pubblico Sony con più contenuto invece che con un arretrato di quattro mesi. È l’unica lettura che spiegherebbe sia il ritardo sia il silenzio sulla data.

Il precedente che nessuno cita e che conta

Sotto la questione della data c’è quella della coerenza. Microsoft ha passato due anni a spostare i propri giochi su PlayStation senza mai dichiarare una regola stabile, e questa uscita a scaglioni è il risultato di quella indecisione: la versione Sony è arrivata dopo l’annuncio delle altre, è rimasta senza data, e a ogni domanda risponde la stessa riga copiata dal post precedente.

Sul valore del gioco, invece, il giudizio ce lo eravamo già fatto. Nella recensione del 21 maggio Alissa lo aveva promosso per la mappa e per la struttura degli eventi, con la riserva principale sulla personalizzazione dei veicoli, più limitata di quanto ci si aspettasse. Chi lo aspetta su PlayStation 5 aspetta un gioco che funziona: il problema è solo capire in quale settimana glielo faranno comprare.

Un elemento pratico aiuta a capire perché la finestra si stia stringendo davvero. Una edizione su disco richiede di chiudere il codice, stampare, confezionare e distribuire, e sono settimane che vanno tolte dai quattro mesi rimasti. Se invece la versione PlayStation 5 uscisse solo in digitale, l’annuncio potrebbe arrivare pochi giorni prima della pubblicazione, e l’assenza di una data smetterebbe di essere un indizio.

Le fonti che hanno ripreso l’aggiornamento, da Athlon Sports a AltChar, concordano su un punto: al 7 settembre 2026 nessuno, dentro o fuori Microsoft, ha un giorno da mettere sul calendario. Il prossimo appuntamento in cui una data avrebbe senso è il Tokyo Game Show, dove il gioco si era già presentato l’anno precedente.

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