Lena, la ballerina protagonista di After the Wane, nella Parigi disegnata a mano del graphic novel di Nova-box

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La graphic novel interattiva After the Wane esce il 10 novembre, con duemila fotogrammi di danza ricalcati a mano

Tempo di lettura: 3 minuti

After the Wane, data di uscita fissata: il graphic novel interattivo di Nova-box arriva il 10 novembre 2026 su Windows, Mac e Linux, in vendita su Steam e sul negozio senza protezioni GOG. La versione per Nintendo Switch è rimandata all’inizio del 2027.

Si gioca nei panni di Lena, una ballerina che arriva a Parigi seguendo le tracce di una madre che l’ha lasciata da bambina. In città trova una lite che va avanti da decenni fra Fernand, che dirige un centro sociale aperto a tutti, e Deborah, a capo di una compagnia teatrale chiusa e selettiva. Il giocatore sceglie da che parte stare, oppure resta fuori da entrambe coltivando un interesse per l’occulto. In tutto questo, una voce che solo Lena sente commenta ogni sua decisione.

Duemila fotogrammi ricalcati a mano, ed è il punto

La caratteristica che distingue il gioco è il modo in cui sono animate le scene di ballo. Nova-box usa il rotoscopio. È la tecnica che consiste nel ricalcare a mano, fotogramma per fotogramma, un filmato girato dal vero: qui, coreografie di danza contemporanea eseguite da ballerini professionisti. È un metodo che ha più di cent’anni e che praticamente nessuno usa più, perché costa un tempo enorme in rapporto ai minuti prodotti.

Gli sfondi sono acquerelli dipinti a mano, e la colonna sonora del collettivo Illustrason cambia in base alle scelte e all’umore della scena. Sulla scheda Steam lo studio parla di centinaia di immagini disegnate a mano; il comunicato diffuso il 7 settembre alza il conto a oltre duemila fotogrammi animati. Le due cifre misurano cose diverse, quindi conviene tenerle separate invece di sommarle.

Resta una scelta produttiva e non una dichiarazione di principio: lo studio non ha rivendicato pubblicamente una posizione contro le immagini generate automaticamente, e attribuirgliela sarebbe metterle in bocca parole che non ha detto. Quello che si può dire è che il metodo scelto è il più lento disponibile, e che questo si vede.

Cosa c’è già da provare, e cosa dice chi l’ha provato

La demo è disponibile su Steam dal 5 marzo 2026, e c’è anche su GOG e su itch.io. Copre il capitolo iniziale, e qui i numeri si contraddicono: sulla scheda Steam lo studio la quantifica in venti-trenta minuti, mentre il comunicato di annuncio della data parla di quarantacinque. Il dato della scheda è quello aggiornato dallo sviluppatore, quindi è quello a cui daremmo retta.

Sempre sulla pagina della demo, al momento in cui scriviamo, le recensioni degli utenti sono positive al 96%. Il campione però è di ventisette recensioni, cioè un numero troppo piccolo perché quella percentuale voglia dire granché: basterebbero tre giudizi negativi per farla scendere sotto il 90. Il comunicato riporta 97%, una fotografia leggermente precedente dello stesso dato.

Il numero più utile è un altro. Secondo Gamestic, il gioco ha superato le 7.500 aggiunte alla lista dei desideri su Steam, che per lo studio è un massimo storico prima di un lancio. Il confronto interno serve a leggerlo: all’uscita della demo, a marzo, lo studio ne dichiarava oltre settemila. In sei mesi la crescita è stata quindi contenuta, e l’annuncio della data serve anche a quello.

Chi è Nova-box, e cosa manca

Nova-box è uno studio di Bordeaux fondato nel 2007. Prima di passare ai giochi narrativi ha lavorato su sistemi di intelligenza artificiale e interfacce per sviluppatori più grandi. Da quella svolta vengono Along the Edge, Seers Isle e Across the Grooves: gli ultimi due sono arrivati in finale all’Independent Games Festival nella categoria narrativa. Sono giochi cresciuti col passaparola, mai con il marketing.

Un dettaglio che sulla scheda Steam si legge e nei comunicati no: al lancio il gioco avrà interfaccia e sottotitoli solo in inglese e francese. Niente italiano, e per un titolo che vive interamente di testo la barriera non è secondaria. Chi ha giocato i precedenti dello studio sa già cosa aspettarsi, perché la situazione era la stessa.

Lo studio segnala anche che il gioco è destinato a un pubblico adulto, con scene di orrore lieve, consumo di alcol e tabacco e una scena di sesso consenziente senza nudità esplicita. Il 10 novembre lo mette in mezzo alla settimana più affollata dell’anno, a nove giorni da GTA 6. Per un gioco da centinaia di disegni fatti a mano e settemila liste dei desideri, però, quella concorrenza conta poco: non si contendono gli stessi soldi, e la partita si gioca sui mesi successivi, non sulla settimana di uscita.

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