Conor McGregor Baldur: è questo l’accostamento che dall’altroieri sera gira in due post con lo stesso identico titolo, secondo cui i fan di God of War vorrebbero l’ex campione di arti marziali miste nel ruolo dell’antagonista della serie live action di Amazon. Li hanno pubblicati a poche ore di distanza due pagine Facebook di aggregazione, Zesty Supreme e Gamer Things, con la stessa impaginazione e lo stesso accostamento di foto. Entrambe elencano le solite ragioni: i tatuaggi, il fisico, il passato da combattente, il carattere aggressivo.
Ed entrambe, nel corpo del post, ammettono la cosa che dovrebbe chiudere il discorso: il ruolo è già assegnato.
Baldur ce l’ha già, da sei mesi
Il 24 febbraio 2026 Amazon MGM Studios ha annunciato con un comunicato ufficiale che Ed Skrein interpreterà Baldur nella serie prodotta con Sony Pictures Television. Skrein è l’Ajax di Deadpool, il Daario Naharis della terza stagione di Game of Thrones, ed è passato per Alita, Rebel Moon e Jurassic World Rebirth. La reazione della comunità all’annuncio fu ampiamente positiva, con commenti che gli riconoscevano il tipo di energia storta che serve a un personaggio incapace di provare sensazioni fisiche e furioso proprio per quello.
Il resto del cast è noto da mesi: Mandy Patinkin è Odino, Ólafur Darri Ólafsson è Thor, Teresa Palmer è Sif, Alastair Duncan riprende Mimir dai giochi. Su Kratos c’è stato un cambio vero e documentato, dopo l’infortunio di Hurst sul set: il ruolo è passato a Dave Bautista, che ha chiuso l’accordo il 21 agosto. Secondo Deadline si valuta un cambio anche su Atreus per la seconda stagione, mentre le riprese slittano al 2027. Su Baldur, invece, non è successo niente.
Da dove nasce davvero l’accostamento
La somiglianza tra Baldur e McGregor è una battuta che circola nella comunità dal 2018, da quando il gioco è uscito. Barba rossiccia, corporatura asciutta, tatuaggi ovunque, lo stesso modo di parlare provocatorio. È finita nelle wiki amatoriali, nei video di TikTok che accostano i due volti, e nelle pagine di fan casting come myCast, dove chiunque può proporre chiunque per qualunque ruolo. Su quelle pagine le proposte su McGregor risalgono al 2020, al 2021 e al 2023, e diverse riportano che nessun altro utente le ha sostenute.
Non c’è quindi una campagna, una petizione, un movimento organizzato. C’è un accostamento visivo vecchio di otto anni che ogni tanto qualcuno ricicla, e due pagine social che lo hanno impacchettato come se fosse una notizia, con tanto di etichetta “notizia” stampata sopra la grafica.
Il punto che nessuno di quei post nomina
In nessuno dei due post compare quello che di McGregor si sa dal novembre 2024. Il 22 di quel mese una giuria dell’Alta Corte di Dublino, in un processo civile, ha stabilito che McGregor ha stuprato Nikita Hand in un albergo della città nel dicembre 2018, condannandolo a pagarle quasi 250mila euro di danni più circa 1,3 milioni di spese legali. La precisione qui conta: non si tratta di una condanna penale, perché la procura irlandese aveva deciso di non incriminarlo ritenendo le prove insufficienti per un processo. In sede civile, dove lo standard probatorio è più basso, la giuria ha invece dato ragione a Hand.
McGregor ha impugnato la decisione. Nel luglio 2025 la Corte d’Appello ha respinto il ricorso in ogni suo punto, condannandolo anche alle spese aggravate per aver ritirato in circostanze definite dai giudici poco chiare le richieste di produrre nuove prove, che Hand aveva descritto come menzogne. Nel dicembre 2025 la Corte Suprema irlandese ha negato l’appello successivo, chiudendo la vicenda civile. L’accertamento è definitivo, e McGregor continua a dichiararsi innocente.
L’industria dei videogiochi ha già risposto, due anni fa
Chi propone quel nome per una serie tratta da un videogioco forse non ricorda cosa successe allora nel settore. Il 25 novembre 2024, due giorni dopo il verdetto, IO Interactive annunciò di interrompere con effetto immediato la collaborazione con McGregor e di rimuovere dagli store tutti i contenuti che lo riguardavano. Nel comunicato lo studio scrisse di prendere la questione molto sul serio e di non poterne ignorare le implicazioni.
McGregor era entrato in Hitman: World of Assassination come The Disruptor, un bersaglio a tempo con la sua voce e il suo volto, accompagnato da un pacchetto di contenuti aggiuntivi da 5 dollari. Tutto ritirato dalla vendita, con i filmati promozionali resi privati su YouTube. Nello stesso periodo Proximo Spirits lo tolse dalla comunicazione del whiskey Proper Twelve.
Quindi sì, la domanda del titolo ha una risposta. Al netto dei tatuaggi e della barba, il nome che due pagine Facebook hanno rimesso in circolo in questi giorni è quello di un uomo che un gioco della portata di Hitman ha cancellato dai propri server, e che una corte ha stabilito essere responsabile di uno stupro. Ed Skrein ha il ruolo dal 24 febbraio: continuerà ad averlo.


