Tony Stark in volo nell'Iron Man di EA Motive, dal filmato trapelato il 28 agosto 2026

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Il nuovo Iron Man di EA trapela in rete, e per la prima volta in quattro anni EA parla

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L’Iron Man di EA Motive non aveva mostrato un fotogramma in quasi quattro anni. Venerdì 28 agosto 2026 ne sono usciti due minuti e mezzo sul forum ResetEra. Poche ore dopo Electronic Arts ha fatto la cosa che un publisher davanti a una fuga di notizie non fa quasi mai: ha scritto a Kotaku per confermare che il filmato è autentico.

Il video non ha audio e porta in sovrimpressione una filigrana con un numero utente e la scritta “AUG26 TEST”. È il marchio con cui si distribuiscono internamente i montaggi destinati a un test o a una revisione. Dentro si vede Tony Stark che decolla e attraversa una città a bassa quota, combattimenti corpo a corpo con i guanti repulsori, esplosioni contro mezzi corazzati e una schermata a griglia per montare e smontare i pezzi dell’armatura. Molte scene hanno risorse segnaposto e sequenze non renderizzate.

È un montaggio in lavorazione, non un trailer pronto.

La conferma è arrivata da un account che non aveva mai pubblicato niente

Invece di far partire le richieste di rimozione, EA ha indirizzato la stampa al profilo X ufficiale del gioco, aperto nel 2023 e rimasto muto da allora. Il primo messaggio della sua storia ammette che il piano è saltato, prende atto che ormai il pubblico ha visto e promette altro materiale quando sarà il momento. La testata britannica VGC ha verificato l’account come quello reale.

Nel filmato i lettori di fumetti hanno riconosciuto Pepper Potts, James Rhodes e Happy Hogan dalla parte degli alleati, e fra gli avversari Crimson Dynamo e Madame Masque. Nessuna di queste presenze è confermata da EA, che non ha commentato i contenuti: sono letture dell’immagine fatte dai fan, non un cast annunciato.

Quattro anni di silenzio, due studi chiusi e un accordo mai completato

Il gioco è stato annunciato il 20 settembre 2022 come azione in terza persona per giocatore singolo, con una storia originale e non legata ai film. Lo sviluppa Motive Studio, la squadra di Montreal che aveva firmato Star Wars: Squadrons nel 2020 e il rifacimento di Dead Space nel 2023. Alla guida ci sono Olivier Proulx come produttore esecutivo, che aveva prodotto Marvel’s Guardians of the Galaxy, e Ian Frazier come direttore creativo.

Iron Man era il primo titolo di un accordo con Marvel per almeno tre giochi d’azione su console e PC. Il secondo era un Black Panther a mondo aperto affidato a Cliffhanger Games, uno studio di Seattle nato nel 2023 apposta per farlo. Nel maggio 2025 EA ha cancellato quel gioco e chiuso lo studio. Nella mail interna che annunciava la decisione, la presidente di EA Entertainment Laura Miele scriveva che l’azienda voleva concentrare le energie su un numero ristretto di serie, citando Iron Man fra i progetti che restavano in piedi. Il terzo gioco dell’accordo non è mai stato annunciato.

Nel frattempo il silenzio pubblico era stato quasi totale. L’ultimo aggiornamento sostanziale risaliva all’aprile 2024, quando in un post sul blog dello studio si leggeva che il team aveva superato una tappa interna importante, mentre parte di Motive veniva spostata a lavorare su Battlefield. Da lì in avanti non sono usciti né immagini né una finestra di uscita.

Perché non sono partiti i takedown

La spiegazione più semplice è anche la più probabile: una richiesta di rimozione su un video già ricondiviso migliaia di volte costa fatica, non funziona e ha l’effetto collaterale di confermare che il materiale è vero. Confermarlo direttamente lascia almeno il controllo del tono. Che la filigrana riporti agosto 2026 dice inoltre che il montaggio ha meno di un mese, quindi un annuncio vero probabilmente esisteva già in calendario: il leak lo ha anticipato, non lo ha inventato.

Il contesto aziendale, intanto, è cambiato. Il 4 agosto 2026 EA è uscita dal Nasdaq per passare sotto il fondo sovrano saudita PIF, l’operazione di cui abbiamo scritto insieme ai compensi dell’amministratore delegato Andrew Wilson. Da azienda non quotata, la pressione di far vedere qualcosa entro una trimestrale non c’è più, ma nemmeno l’obbligo di rendere pubblici i numeri con cui quel qualcosa verrà misurato.

Va registrata anche una coincidenza. Quattro giorni prima, il 25 agosto, su Internet Archive erano comparsi novanta minuti dell’Iron Man che Avalanche Studios aveva sviluppato e che Disney fece chiudere intorno al 2012. Nel giro di una settimana il personaggio ha prodotto più materiale giocabile da due progetti trapelati che da quattro anni di comunicazione ufficiale.

Resta il punto che nessuno ha ancora chiarito: dopo la conferma, EA non ha indicato né una data, né una finestra, né le piattaforme. Il gioco esiste e si muove: è già più di quanto si sapesse il 27 agosto.

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