Quaranta giocatori dentro Night City, senza che il server esploda
Il mod multiplayer CyberMP per Cyberpunk 2077 ha chiuso il suo secondo test semi-aperto reggendo 30-40 giocatori in contemporanea senza problemi. Il picco a 66, che per il team è un record, ha invece prodotto instabilità. A raccontarlo è PCGamesN, e per un gioco pensato dall’inizio alla fine come esperienza per un solo giocatore sono numeri che valgono più di quanto sembrino.
Il punto tecnico è questo: il motore di Cyberpunk 2077 non è mai stato costruito per sincronizzare niente con nessuno. Ogni cosa che in un gioco multiplayer è data per scontata, dalla posizione di un’auto a quello che indossa il personaggio accanto, qui va inventata da capo sopra un impianto che non la prevedeva. GameFront lo definisce un risultato notevole proprio per quel motivo.
Il termine di paragone ovvio è FiveM, la piattaforma su cui gira il roleplay di GTA V, dove i server ospitano abitualmente centinaia di persone. Ma GTA V ha quasi tredici anni e una base di codice smontata dai modder da un decennio, mentre Night City è un mondo molto più pesante da sincronizzare e CyberMP è ancora agli inizi.
Cosa c’è già dentro
Il lavoro degli ultimi mesi è documentato e non è poco. In un diario di sviluppo il team ha elencato circa duecento problemi risolti e una lista di sistemi già funzionanti: la sincronizzazione dell’aspetto dei personaggi, una rete rifatta per giocatori e veicoli, i veicoli da cui si può sparare, il fuoco dal sedile del passeggero e il supporto sincronizzato al carro Basilisk. Ci sono anche una chat nuova, la comunicazione vocale migliorata e un pannello sovrapposto al gioco.
C’è poi un pezzo che di solito nessun mod affronta: un sistema anticheat proprietario. Il gioco base non ha nessuna protezione contro i programmi che alterano le partite, perché non ne aveva bisogno, e senza quel livello un server pubblico dura il tempo di un pomeriggio.
Sul lato di quello che non si può fare, il team è stato onesto fin dall’inizio. CyberMP non è una campagna in cooperativa: le missioni e la storia restano un’esperienza singola, e quello che si condivide è il mondo aperto. Serve una copia regolare del gioco su PC, e le iscrizioni ai test passano solo dal Discord ufficiale.
Cosa vuole diventare
Il progetto non punta a fornire missioni o attività prefissate. L’obiettivo dichiarato è diventare la base tecnica su cui altri costruiscono server di roleplay, esattamente come è successo con FiveM: il team promette un’API, cioè l’interfaccia che permette a chi sviluppa mod di scriverci sopra i propri sistemi, e ha annunciato che il pacchetto del server per il mondo aperto sarà rilasciato a codice aperto, così che chiunque possa ospitarne uno. Poliziotti contro criminali, rapine, corporazioni, tutto quello che la comunità deciderà di inventarsi.
I test si susseguono a cadenza semiregolare e le iscrizioni al server Discord si esauriscono in poche ore, il che dice quanta domanda ci sia. I dati raccolti nell’ultima sessione, ha spiegato il team, serviranno soprattutto a sistemare la sincronizzazione dei veicoli, che è il punto in cui il picco a 66 ha ceduto.
Vale la pena aggiungere che CyberMP non è l’unico progetto in corso: un secondo mod multiplayer orientato al roleplay ha mostrato in questi giorni il proprio primo materiale di gioco. La domanda è talmente vecchia che ci stanno provando in parallelo.
Il vero punto interrogativo non è tecnico
Night City è un set ideale per il roleplay: gang, corporazioni, strade al neon, una densità di dettagli che poche mappe hanno. Se CyberMP arriva a reggere stabilmente 50-60 giocatori, la scena si crea da sola.
C’è anche un vuoto storico da riempire. CD Projekt Red aveva un progetto multiplayer ufficiale per Cyberpunk, ridimensionato nel 2021 con la squadra assorbita in un lavoro più generico sulla tecnologia online, mentre il gioco base veniva ancora rimesso in sesto. Quello che i modder stanno costruendo è, nei fatti, la cosa che lo studio ha lasciato a metà.
La variabile che nessuno controlla resta però Varsavia. CD Projekt Red finora non ha mai ostacolato il modding di Cyberpunk 2077, anzi ha rilasciato strumenti ufficiali, ma un multiplayer non autorizzato è una categoria diversa da una mod grafica. E qui la differenza con FiveM conta più di ogni confronto sui numeri: FiveM è sopravvissuto perché nel 2023 Rockstar ha comprato il team che lo faceva, trasformando un problema legale in un prodotto. CyberMP non ha nessuna rete di quel tipo sotto i piedi. Il progetto vive finché a Varsavia decidono di guardare da un’altra parte.


