Un Raider di ARC Raiders, il gioco in cui le Expedition azzerano i progressi in cambio di ricompense

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ARC Raiders mette in pausa le Expedition fino al 2027 per rifarle da capo

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Embark Studios ha annunciato che la quinta Expedition di ARC Raiders sarà l’ultima per parecchio tempo: dopo la sua chiusura, il sistema resterà fermo fino a inizio 2027, mentre lo studio lo ricostruisce da capo. L’annuncio, pubblicato il 21 agosto sul blog ufficiale del gioco e ripreso da Insider Gaming, arriva dopo mesi di lamentele della community sul sistema.

Cos’è un’Expedition e perché non piaceva

Le Expedition di ARC Raiders funzionano come una sorta di prestigio, termine mutuato da Call of Duty per indicare l’azzeramento dei progressi del personaggio in cambio di vantaggi permanenti. Il giocatore azzera volontariamente il proprio Raider, perdendo scorta e livello, in cambio di punti abilità extra, spazio di stoccaggio aggiuntivo e cosmetici. Il problema, secondo Embark, è che il conto non tornava quasi mai: finestre di partenza troppo strette, ricompense percepite come sproporzionate rispetto al sacrificio e un sistema poco accessibile per chi ha iniziato a giocare da meno tempo.

La prossima e ultima finestra, la quinta, si apre l’8 settembre e chiude il 29. In quelle tre settimane i giocatori potranno prepararsi al reset come sempre, restando comunque liberi di non parteciparvi: le Expedition sono sempre state facoltative. Chi ha già accumulato dei buff consecutivi non li perderà durante la pausa, e le eventuali Caravan lasciate a metà verranno convertite in voucher di pari valore.

Cosa dice Embark, e cosa non dice

“Abbiamo esaminato con attenzione il vostro feedback sulle Expedition”, ha scritto Embark nel post, “e anche se abbiamo introdotto miglioramenti progressivi, ci siamo resi conto che alcuni dei problemi sollevati richiedono più di semplici correzioni incrementali”. Nello specifico lo studio cita le finestre di partenza strette, la struttura delle ricompense e l’accessibilità per i nuovi giocatori. Lo studio non ha ancora detto in cosa consisteranno i miglioramenti promessi, che arriveranno a settembre.

Quello che è certo è che il grande aggiornamento di contenuti in arrivo l’8 ottobre, Frozen Trail, dovrà reggere da solo il peso di tenere impegnati i giocatori più assidui per mesi. Mancherà il ciclo di reset a cui l’extraction shooter (sparatutto in cui entri in mappa, raccogli e devi uscire vivo per tenere il bottino) li aveva abituati. Embark ammette lo squilibrio, ma non ha ancora spiegato con cosa lo colmerà nel frattempo.

Il contesto: un gioco che perde giocatori

La pausa arriva mentre ARC Raiders affronta già un calo netto di utenza: il 17 agosto absolutegamer aveva raccontato cosa non ha funzionato nel passaggio da 16 milioni di copie vendute a circa 26.000 giocatori contemporanei. In quel quadro, congelare per mesi uno dei pochi sistemi pensati per dare ai veterani un motivo per restare non sembra la mossa più ovvia, anche se Embark la presenta come necessaria a farlo bene la prossima volta.

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