Il rincaro di PlayStation 5 e Xbox Series non è una buona notizia, ma non sposterà di un centimetro il lancio di GTA 6. Lo ha detto Strauss Zelnick, amministratore delegato di Take-Two Interactive, la società che possiede Rockstar Games, prima agli investitori nella call del 7 agosto 2026 e poi in un’intervista a Bloomberg.
Cosa ha detto Zelnick agli investitori
Alla domanda sui prezzi delle console Zelnick ha risposto che l’aumento del costo dell’hardware non è un fatto positivo e che nessuno in Take-Two sosterrebbe il contrario. Ha aggiunto che un prezzo più basso sarebbe preferibile, perché metterebbe più macchine nelle case, ma che l’azienda non lo considera nemmeno un ostacolo, visto che ritiene di consegnare esperienze che le persone vogliono comunque.
A Bloomberg è stato più esplicito sul punto che interessa agli analisti, cioè se la crisi delle memorie possa lasciare i negozi senza console durante le feste. Secondo Kotaku, Zelnick si aspetta che il parco console installato al lancio corrisponda alle previsioni fatte a suo tempo, e dice che si preoccuperebbe solo se quel numero risultasse più piccolo del previsto. GTA 6 esce il 19 novembre 2026.
Il numero che regge il ragionamento non è di Take-Two
La tranquillità di Zelnick poggia su una garanzia che arriva da un’altra azienda. A fine luglio Sony, che con Rockstar ha un accordo di marketing per il lancio, ha detto agli investitori di avere abbastanza memoria per costruire tutte le PS5 che intende vendere fino all’inizio del 2027. È un impegno di Sony, non una verifica indipendente, ed è la premessa su cui si regge la previsione di Take-Two.
Nel frattempo i listini sono già saliti. Un Xbox Series X con lettore è passato dai 499,99 dollari del lancio nel 2020 agli attuali 799,99, e Microsoft ha attribuito l’aumento al costo di memoria e storage, prevedendone un altro entro l’autunno del 2027. Su PC i prezzi della RAM DDR5 sono quadruplicati rispetto a fine 2025, con la produzione di memoria per il 2027 già interamente prenotata dalle aziende che costruiscono data center per l’intelligenza artificiale.
La posizione di Take-Two ha una sua coerenza contabile: chi vuole giocare a GTA 6 comprerà la console al prezzo che trova, e il conto lo pagherà chi compra, non chi pubblica.
È lo stesso amministratore delegato che aveva definito un affare gli ottanta dollari di GTA 6. E il conto dell’intelligenza artificiale sul gaming lo stiamo già leggendo sugli scaffali da mesi.


