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Xbox smentisce l’addio a Steam e conferma Positron per agosto

Tempo di lettura: 2 minuti

Bastano poche parole travisate in un podcast per far girare una voce. Nel weekend, durante lo Xbox Two Podcast, il giornalista Jez Corden di Windows Central ha risposto a una domanda ipotetica su un futuro abbandono di Steam da parte di Xbox. Gli aggregatori hanno preso quella risposta, tolto il condizionale, e trasformato una speculazione in un titolo: Microsoft lascia Steam. Corden lo ha smentito lui stesso, il 3 agosto: “Non lo stiamo esplorando, almeno per ora.”

Il vero piano è l’opposto: più PC, non meno

Xbox continua a pubblicare i suoi giochi su Steam, Gears of War: E-Day incluso, e secondo Corden l’azienda sta anzi ampliando la propria presenza sul PC. La novità più concreta riguarda Battle.net, la piattaforma di Blizzard: più fonti indicherebbero un piano per aprirla a sviluppatori terzi, un progetto che secondo Corden esisteva già prima dell’arrivo della nuova CEO di Xbox Asha Sharma e che, al 3 agosto, non risulta cancellato.

Positron, l’altra faccia della medaglia

Nello stesso pezzo Corden conferma che Positron, il programma Xbox per convertire i dischi Xbox One e Series in licenze digitali, verrà rivelato “nel corso di agosto”, secondo “fonti multiple e affidabili”. Il nome circola dai rumor emersi a maggio, ed è arrivato ai primi test interni con gli Xbox Insider a metà luglio. Il 1 agosto è circolata online una presunta email interna, mai confermata da Microsoft, che colloca il lancio proprio ad agosto 2026, la compatibilità retroattiva su PC a ottobre e il resto del catalogo Xbox 360 tra il 2027 e il 2028.

Corden aggiunge un dettaglio tecnico che finora circolava solo come ipotesi: Positron sfrutterebbe Xbox Play Anywhere per dare, a chi inserisce un disco compatibile, il diritto di giocare la stessa copia anche su PC. Non tutta la libreria ne beneficerà allo stesso modo: secondo Insider Gaming il programma coprirà solo i dischi Xbox One e Series X con identificativo di fabbrica, e persino tra quelli l’elenco dei titoli supportati dipenderà dagli accordi di licenza chiusi caso per caso con i publisher. La prossima console Xbox, Project Helix, è attesa senza lettore ottico, e finora Microsoft non ha smentito.

PlayStation ha annunciato lo stop ai dischi da gennaio 2028 e sta ancora incassando le proteste dei giocatori.

Positron, in questo scenario, offre a Microsoft una via diversa: convertire in licenza digitale i dischi già posseduti invece di smettere di produrne di nuovi. È un impegno più leggero di quello che l’azienda non ha ancora preso, cioè promettere esplicitamente di continuare a stampare dischi per i prossimi anni.

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