There Are No Minigames In Onimusha: Way Of The Sword, But It Sounds Like The Phantom Realm Is Back

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Onimusha: Way of the Sword dice addio ai minigiochi storici della serie

Tempo di lettura: 2 minuti

Onimusha: Way of the Sword taglia i minigiochi per puntare tutto sulla katana

Capcom ha deciso di sfoltire i rami secchi per il ritorno della sua storica saga samurai: in Onimusha: Way of the Sword non ci sarà spazio per i minigiochi. La conferma arriva direttamente dalle pagine di Game Informer, mettendo fine alle speculazioni su possibili diversivi simili a quelli visti nei capitoli dell’era PlayStation 2.

Solo acciaio e sangue

Dimenticate gli Oni Spirits di Onimusha: Warlords o le sfide di tiro al bersaglio del terzo capitolo. La direzione intrapresa dal team di sviluppo è netta: ogni secondo speso nel gioco deve trasudare azione e disciplina marziale. Il director Satoru Nihei ha chiarito che non troveremo nulla che ricordi i passatempi dei titoli classici. La volontà della squadra di Osaka è stata quella di focalizzarsi interamente sul sistema di combattimento all’arma bianca, evitando di disperdere energie produttive in attività secondarie che avrebbero potuto distogliere l’attenzione dal cuore dell’esperienza.

Il ritorno del Reame Spettrale?

Tuttavia, non tutto il passato è destinato alla soffitta. Se i minigiochi “fini a se stessi” sono stati eliminati, c’è un elemento storico che sembra destinato a tornare: il Reame Spettrale (Phantom Realm). Questa modalità, una sorta di arena di sopravvivenza a piani introdotta fin dal debutto della serie, ha sempre rappresentato il banco di prova definitivo per ogni spadaccino, offrendo ricompense uniche a chi riusciva a raggiungere il fondo.

Interrogato sulla presenza di questa sfida nel nuovo corso di Onimusha, Nihei si è limitato a un sorriso d’intesa con il produttore Akihito Kadowaki, lasciando intendere con un vago “vedremo” che la struttura a ondate di demoni potrebbe effettivamente far parte del pacchetto che arriverà nei negozi a settembre.

There Are No Minigames In Onimusha: Way Of The Sword, But It Sounds Like The Phantom Realm Is Back

L’analisi della redazione

La scelta di Capcom ci sembra onesta, oltre che necessaria. I minigiochi dell’era PS2 spesso servivano a mascherare limiti tecnici o a rimpolpare una longevità altrimenti risicata, ma nel 2026 il pubblico cerca un’identità ludica solida. Rimuovere i puzzle boxes e i passatempi arcade per concentrarsi sul feeling della spada è una mossa che scommette tutto sulla qualità del gameplay puro. Se Way of the Sword riuscirà a restituirci la stessa tensione dei vecchi scontri con i Genma, non sentiremo affatto la mancanza di qualche giochino di riflessi. Al contrario, la probabile conferma del Reame Spettrale ci rassicura: l’anima hardcore di Onimusha è ancora lì, pronta a farci sudare sette camicie.

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