Il Capcom Spotlight TGS 2026 è fissato per il 16 settembre: quaranta minuti di trasmissione il giorno prima che apra il Tokyo Game Show, la fiera giapponese che nelle sigle del settore diventa TGS. In Italia si vede alle 16, sui canali YouTube di Capcom e della fiera, con i sottotitoli in tredici lingue e l’avviso che i contenuti potrebbero non essere adatti a tutte le età.
L’annuncio è arrivato il 1 settembre insieme alla lista dei giochi che l’azienda porta in fiera, come riporta Gematsu. Il Tokyo Game Show si tiene dal 17 al 21 settembre al Makuhari Messe di Chiba, ed è la prima grande vetrina del settore dopo Colonia.
Sei giochi in fiera, e uno conta più degli altri
Allo stand Capcom si giocano sei titoli: Monster Hunter Wilds: Ascendance, Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, Mega Man: Dual Override, Onimusha: Way of the Sword, PRAGMATA e Street Fighter 6. Il pezzo grosso è il primo: l’espansione di Monster Hunter Wilds, prevista per il 2027, riceve a Chiba la sua prima prova giocabile al mondo.
Le missioni disponibili sono tre e Inven Global le ha elencate. Una è contro un mostro inedito, una contro un Drago Anziano di ritorno la cui identità viene svelata solo durante lo Spotlight del 16. La terza è una caccia al Chatacabra per chi non ha mai giocato a Wilds, in solitaria e con tutorial incluso. In tutte si prova il Boost Bracer, il bracciale che abilita le nuove azioni in combattimento per ogni categoria di arma.
Anche Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen si fa provare per la prima volta in Giappone, con tre scelte: indagare l’anomalia nella nuova regione di Norgan, affrontare il drago di ghiaccio Fimbul oppure una caccia al Grifone nella mappa del gioco base. L’espansione è attesa per il 9 ottobre, data fissata al Capcom Spotlight di giugno. Mega Man: Dual Override, anche lui atteso per il 2027, arriva alla sua prima demo giapponese. L’elenco completo delle prove è su Siliconera.
Il calendario dice quasi tutto sul modello Capcom
Guardando i sei titoli si nota una cosa che nella comunicazione ufficiale non c’è. Due sono espansioni di giochi già usciti, uno è un gioco pubblicato ad aprile 2026, uno è un picchiaduro del 2023 al quarto anno di supporto, e le uniche due novità vere escono l’anno prossimo o pochi giorni prima della fiera. Non è una critica: è il modello dichiarato dell’azienda.
Il trimestre aprile-giugno 2026 lo ha messo nero su bianco. Capcom ha venduto 23,81 milioni di copie e 21,26 milioni di quelle appartengono a giochi degli anni precedenti, come avevamo raccontato analizzando il trimestre record. Devil May Cry 5, uscito nel 2019, ha piazzato 1,29 milioni di unità in tre mesi. Un catalogo tenuto in vita con aggiornamenti, porting e prezzi ragionati produce margini che non dipendono da un lancio milionario ogni sei mesi, ed è il motivo per cui a Chiba trovate due espansioni e nessuno studio chiuso alle spalle.
Onimusha arriva in fiera con i voti già in tasca
Onimusha: Way of the Sword è l’unico dei sei che sarà uscito prima dell’apertura: la data è il 4 settembre, tredici giorni prima della fiera, e Capcom l’aveva anticipata di tre settimane rispetto al 25 settembre annunciato in origine. Le recensioni sono arrivate il 2 settembre e sono le migliori della serie: 86 su OpenCritic con 93 recensioni, alla pari con Onimusha 3 del 2004.
Il resto dello stand è occupato dai partner. C’è la demo giocabile del gioco per dispositivi mobili Monster Hunter Outlanders e c’è un poligono di tiro softair allestito con Tokyo Marui, a tema Resident Evil. C’è poi un’esposizione dedicata al film di Street Fighter, che nelle sale arriva il 16 ottobre. I dettagli sui gadget in omaggio, dalla microfibra agli espositori acrilici, sono su FullCleared e su Twisted Voxel.
Cosa aspettarsi dai quaranta minuti del 16 settembre è la domanda a cui nessuno può rispondere: Capcom non ha detto quali dei sei giochi comparirà nella trasmissione, e non ha escluso annunci nuovi. L’identità del Drago Anziano di Ascendance è l’unica rivelazione già promessa, mentre GamingBolt scommette che l’espansione si prenderà la parte del leone. Le altre due date da segnare per il Tokyo Game Show sono il PC Gaming Show Tokyo Direct del 20 settembre e il PLAYISM Game Show del 10, che di fiera vera ne anticipa una settimana buona.
Chi si aspettava un annuncio grosso per Resident Evil resterà a bocca asciutta almeno fino al 16: nella lista dei giochi in fiera il marchio compare solo come tema di un poligono di softair. Il che, per l’azienda che dal catalogo di Resident Evil ha ricavato cinque titoli sopra il milione di copie in un solo trimestre, è quasi una dichiarazione di fiducia. Non serve mostrarlo per venderlo.

