Besmirch: quando Stardew Valley incontra l’orrore, con troppi sorrisi
Intorno al 2020, un gruppo di sviluppatori con unghie lunghissime e denti inquietantemente bianchi si è riunito in una stanza segreta sotto un’effige di una scimmia preoccupata, ha sacrificato qualche “colomba” e ha dichiarato a gran voce che tutti i discendenti di Stardew Valley e Harvest Moon sarebbero diventati giochi horror. È l’unica spiegazione razionale per la strana proliferazione di simulatori agricoli raccapriccianti di questi tempi, come riportato da Rock Paper Shotgun.
L’ultimo titolo a catturare l’attenzione è Besmirch, uscito ora in accesso anticipato. Il giocatore viene assunto da un misterioso Barone per lavorare la terra in una città maledetta. Ecco il trailer. Per il bene della vostra anima, guardatelo solo in uno specchio d’argento all’incrocio quando l’orologio batte le 13.
Gameplay e atmosfera
In sintesi, Besmirch è un equilibrio tra servitù alla terra ed esplorazione action-RPG. Di giorno si ara, si semina e si cerca di far crescere qualcosa in un mondo a 8 bit dai colori vomito giallo, rosa lochia e viola muffa (le atmosfere visive ricordano molto FAITH: The Unholy Trinity di New Blood). Dopo aver curato i raccolti, ci si può avventurare tra le rovine tetre della città, inclusa la magione del Barone. Quando cala la notte, il gioco diventa un simulatore di febbre da capanna simile a Darkwood. Ci si ritira nella propria baracca, si barricano le finestre e si resta al lume di candela con il fucile a pompa.
Mostri e cittadini
Notevole il design dei mostri: un serraglio di creature strane e diagrammi anatomici esplosi. Molte di loro sorridono, per quanto la loro struttura ossea lo permetta. Persino l’HUD sorride. I sorrisi nei videogiochi ormai scatenano solo la risposta di fuga. Ottimo lavoro, creatori dell’orrore: avete rovinato il sorriso.
Quando non si viene fatti a brandelli da estranei notturni, si può andare in città e condividere del cibo con gli abitanti. Attenzione: tutti i cittadini sono bofonchianti laureati all’Università “Per Favore Non Andare al Castello di Dracula”. “Per restare nelle loro grazie, bisogna camminare con cautela tra superstizione, devozione e i segreti che si rifiutano di condividere”, si legge sulla pagina Steam. “Con la loro percezione avvelenata dalla disperazione, devi dimostrare di valere più da vivo che da esiliato.”
Piani futuri
Se il gioco vi incuriosisce ma non vi convince del tutto, al momento è ancora disponibile una demo. Ecco la lista delle cose che gli sviluppatori Gangru Games intendono aggiungere o perfezionare entro il rilascio della versione 1.0.
- 1. Pesca (come nei tradizionali farming game, con una svolta horror: “pesci abominevoli”, Krakken, ecc.)
- 2. Allevamento (cura degli animali nella fattoria e loro macellazione)
- 3. Altre storie/cutscene per i PNG (man mano che ci si avvicina a loro, si scoprono le loro lotte)
- 4. Stagione primaverile (già presente, ma serve più storia)
- 5. Stagione estiva (richiede molto più lavoro)
- 6. Finale della storia principale
- 7. Boss finale (oltre ad alcuni altri boss in generale)
- 8. Multigiocatore?
- 9. Viaggio in mondo aperto + vela?
- 10. Più dungeon esplorabili e dungeon più profondi
- 11. Molto più horror!
Un trend horror
Besmirch è solo l’ultimo di una serie di cupi Stardew-like apparsi di recente. Tra questi: Grave Seasons, in cui persone attraenti vengono uccise in modo spettacolare da una specie di orso ombra; Neverway, co-sviluppato dall’artista di Celeste Pedro Medeiros, dove si è l’araldo di un dio morto; e il recentemente annunciato Crop, in cui si inizia la carriera da agricoltore nel bagagliaio di un’auto abbandonata.


