CEO di Mindseye annuncia una missione speciale per mostrare prove del “sabotaggio”
In un’intervista rilasciata a GamesBeat, Mark Gerhard, CEO di Build a Rocket Boy, ha confermato l’intenzione di aggiungere una nuova missione a Mindseye per “condividere alcune prove del sabotaggio” che, a suo dire, lo studio avrebbe subito. Rock Paper Shotgun riporta che il dirigente sostiene da tempo l’esistenza di una “terza parte malevola” responsabile di azioni di sabotaggio organizzato intorno al lancio del gioco.
Indagini in corso e ristrutturazione aziendale
Secondo quanto dichiarato da Gerhard, le indagini svolte nei mesi successivi al lancio hanno prodotto “prove molto solide” e identificato i soggetti coinvolti. “La faccenda è ora nelle mani delle autorità sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti”, ha affermato il CEO, precisando che lo studio lascerà che “il naturale corso della giustizia segua il suo percorso”, senza aggiungere ulteriori commenti.
Parallelamente, lo studio sta attraversando una profonda ristrutturazione. Gerhard ha rivelato che l’organico di Build a Rocket Boy, che in passato aveva superato gli 800 dipendenti, si sta riducendo dalle circa 240 unità attuali a circa 100. Questo segue una precedente ondata di licenziamenti avvenuta lo scorso gennaio, in un periodo descritto da alcuni ex sviluppatori come caratterizzato da “crunch” insostenibile e gestione disastrosa.
La nuova missione “Blacklist” e il ritorno di Leslie Benzies
Nel corso della stessa intervista, Gerhard ha espresso ottimismo per gli aggiornamenti futuri di Mindseye, tra cui uno incentrato sul multiplayer e una nuova missione chiamata “Blacklist”. È proprio quest’ultima che verrà utilizzata per condividere con la community elementi relativi al presunto sabotaggio. La missione introdurrà anche un personaggio femminile giocabile.
Secondo quanto riportato in precedenza da Insider Gaming, l’idea di inserire nei contenuti di gioco i nomi dei presunti sabotatori era già stata accennata da Gerhard in un meeting interno a gennaio, definita come un modo per “appropriarsi della narrativa”. La missione “Blacklist” sarebbe una rivisitazione della crossover cancellata con Hitman, saltata dopo la risoluzione dell’accordo di pubblicazione con IO Interactive.
Contestualmente, il fondatore dello studio, Leslie Benzies (ex produttore di GTA), è recentemente tornato da una pausa. Gerhard ha specificato che Benzies “sta lavorando attivamente con il team sulla roadmap” per il rilancio del gioco, ora che, nelle sue parole, “l’interferenza è cessata”.



