Come Senior Journalist per una pubblicazione italiana indipendente, ho curato e riscritto la notizia.
Wildlight Entertainment: Meno di Venti Dipendenti Rimasti Nello Studio di Sviluppo di Highguard
Secondo un rapporto pubblicato da GamesIndustry.biz, meno di venti persone farebbero ancora parte di Wildlight Entertainment, gli sviluppatori di Highguard, a seguito dei licenziamenti che hanno colpito lo studio il mese scorso.
L’articolo originale, basato su informazioni diffuse da Bloomberg, ha raccolto testimonianze da dieci ex dipendenti di Wildlight, delineando un quadro dello sviluppo travagliato del gioco e del suo difficile lancio.
La Crisi Finanziaria e i Licenziamenti
La situazione è precipitata l’11 febbraio, durante una riunione generale in cui, stando alle fonti, il personale sarebbe stato informato che “lo studio aveva esaurito i fondi e la maggior parte del team di 100 persone sarebbe stata licenziata”.
Wildlight Entertainment, fondata nel 2023, era stata inizialmente presentata come uno studio “interamente finanziato”. Il suo principale sostenitore finanziario era il TiMi Studio Group, una sussidiaria di Tencent. Dusty Welch, CEO e co-fondatore di Wildlight, aveva precedentemente dichiarato che lo sviluppatore era uno “studio indipendente senza il supporto di una grande organizzazione”, affermazione che ora sembra contraddetta dalle nuove rivelazioni.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, “ai dipendenti era stata lasciata l’impressione che il loro finanziamento dipendesse dal raggiungimento di determinate metriche, come il tasso di fidelizzazione, che non erano riusciti nemmeno ad avvicinare”. Sia il CEO di Wildlight, Welch, sia Tencent hanno rifiutato di commentare la notizia a Bloomberg.
Il Fallimento del Lancio di Highguard
Highguard è stato lanciato il 26 gennaio, raggiungendo un picco di quasi 100.000 giocatori contemporanei su Steam e numeri simili su console. Tuttavia, una settimana dopo il lancio, il gioco “ha perso circa il 90% dei suoi giocatori”.
Interrogati sulle cause del fallimento del lancio di Highguard, ex sviluppatori hanno indicato che la dirigenza “pensava di poter emulare ciò che aveva funzionato in passato con Apex Legends, indipendentemente da quanto il panorama del gaming fosse cambiato da allora”.
Nonostante le “reazioni per lo più positive dei tester”, gli sviluppatori hanno suggerito che “potrebbero esserci stati punti ciechi nel processo” di valutazione. L’idea di rilasciare il gioco in accesso anticipato fu proposta, ma la dirigenza l’avrebbe rifiutata, preferendo replicare il successo del lancio a sorpresa di Apex Legends.
Vale la pena ricordare che Wildlight è stata co-fondata da un gruppo di ex sviluppatori di Respawn Entertainment. Lo stesso CEO Welch era precedentemente COO e GM di Apex Legends, gioco che fu lanciato lo stesso giorno del suo annuncio nel 2019. Questa scelta strategica, evidentemente, non ha sortito gli stessi effetti nel caso di Highguard, portando a conseguenze drammatiche per lo studio.



