Analisi di un gioiello nascosto: “Lost Judgment” tra indagine e divertimento sfrenato
Nel panorama dei videogiochi d’azione narrativi, un titolo spesso citato per la sua capacità di miscelare toni drammatici e momenti di puro svago è Lost Judgment. Il sequel sviluppato da Ryu Ga Gotoku Studio (RGG Studio) viene descritto come un’esperienza che affronta senza timori un dilemma morale centrale—un serial killer che prende di mira ex bulli scolastici—pur concedendo al giocatore ampio spazio per attività collaterali e divertenti. Secondo quanto riportato da PCGamesN, il gioco riesce a bilanciare con maestria queste due anime.
Il cuore della narrazione: tra crimine e giustizia
La trama principale di Lost Judgment si presenta, rispetto al predecessore, come una storia più lineare che non richiede necessariamente di aver giocato al primo capitolo. L’avvocato detective Takayuki Yagami si trova ad investigare su un caso di bullismo in una scuola a Isezaki Ijincho, lo stesso scenario di Yakuza: Like A Dragon. La narrazione evolve da un mistero iniziale in un intricato thriller giudiziario, dove l’obiettivo non è solo scoprire “chi” ha commesso il crimine, ma soprattutto il “come” e il “perché”. Il gioco affronta tematiche forti, come le conseguenze letali delle azioni dei bulli, costruendo un racconto che, secondo la pubblicazione, si colloca tra le storie migliori prodotte dallo studio.
Un mondo ricco di attività: oltre la storia principale
La vera sorpresa di Lost Judgment risiede nella sua incredibile densità di contenuti extra. Yagami, nel ruolo di consulente per il “Club di Ricerca sul Mistero” della Seiryo High School, viene coinvolto in una vera e propria rete di drammi adolescenziali che si dipana attraverso dieci diversi club scolastici.
Queste attività non sono mere distrazioni, ma costituiscono una vera e propria sotto-trama ambiziosa, quasi parallela per lunghezza e complessità a quella principale. Il giocatore potrà:
- Costruire robot da combattimento per competere a livello nazionale.
- Allenarsi in un club di boxe seguendo l’ascesa di uno studente promettente.
- Sfidare gang di motociclisti in corse clandestine.
- Guidare un team di ballo in una competizione in stile Step Up.
- Esplorare le strade con uno skateboard.
- Partecipare persino a un torneo di esports, giocando a Virtua Fighter 5 per smascherare un imbroglione.
Un sistema di combattimento pluripremiato
Il gameplay di Lost Judgment è descritto come uno dei migliori nell’ambito dei picchiaduro a tema Yakuza. Al sistema base, che offre già due stili di lotta, se ne aggiungono di nuovi, permettendo a Yagami di adattarsi fluidamente a ogni situazione:
- Lo stile Crane è ideale per affrontare gruppi di nemici.
- Lo stile Tiger permette di concentrarsi su singoli avversari.
- Lo stile Snake si specializza in contrattacchi e disarmi, utile sia contro gli studenti più turbolenti che contro minacce serie.
Inoltre, le abilità apprese nel club di pugilato possono essere utilizzate anche negli scontri per le strade, offrendo una varietà tattica che rende ogni combattimento appagante.
L’espansione narrativa: “The Kaito Files”
Il gioco si è arricchito di un’importante espansione narrativa, The Kaito Files. Questa DLC mette il giocatore nei panni di Kaito, il fedele compagno di Yagami, proponendo una storia autonoma della durata di circa 8-10 ore e due nuovi approcci al combattimento, più pesanti e diretti. Viene descritta come un’esperienza gratificante quanto la campagna principale, con un epico scontro finale particolarmente memorabile. L’espansione è disponibile singolarmente o come parte di un collection pack che viene spesso scontato.
Considerazioni sul futuro della serie
L’articolo solleva alcuni dubbi sulla possibilità di un futuro per la serie Judgment, citando le complesse questioni sui diritti d’immagine dell’attore protagonista Takuya Kimura e l’uscita dallo studio del produttore capo e sceneggiatore Toshihiro Nagoshi, ora a capo del Nagoshi Studio. Nonostante queste incertezze, il giudizio su Lost Judgment rimane estremamente positivo. Viene definito un titolo imperdibile per gli appassionati di Ryu Ga Gotoku e per chiunque cerchi un’avventura ricca, ben scritta e incredibilmente divertente.




