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Mentre eravamo tutti ancora lì a chiederci se quel trailer inquietante mostrato ai The Game Awards 2025 fosse davvero il nuovo capitolo della saga di Rivellon, Swen Vincke e i suoi hanno deciso di tirarci un altro dei loro famosi “critici”. Senza troppi squilli di tromba, Larian Studios ha infatti lanciato il shadow drop della versione current-gen di Divinity: Original Sin 2 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e, udite udite, anche sulla nuova Nintendo Switch 2.
Personalmente, trovo che questa mossa sia il modo perfetto per gestire l’hype train generato dall’annuncio di Divinity (sì, il titolo sembra proprio essere solo “Divinity”, con quel gusto per il reboot che va tanto di moda). Dopo aver passato centinaia di ore su Baldur’s Gate 3, tornare a Fort Joy con una fluidità degna di questo nome è un piacere che non sapevo di desiderare così tanto. Devo ammetterlo: per quanto ami le regole di D&D, la libertà tattica del sistema di combattimento di D:OS2 resta, per certi versi, ancora insuperata.
Larian colpisce ancora: il shadow drop che non ti aspetti
Non è la prima volta che Larian ci sorprende con rilasci improvvisi, ma questo ha un sapore diverso. Arriva pochi giorni dopo la conferma che lo studio è al lavoro sul suo RPG più ambizioso di sempre, un progetto che promette di essere “persino più grande di Baldur’s Gate 3”. Portare Original Sin 2 sulle console attuali con versioni native non è solo un atto di amore verso i fan, ma una mossa strategica per presentare il franchise a quella marea di nuovi giocatori che hanno scoperto il team belga solo grazie alle avventure di Astarion e soci.
Ricordo quando, nel 2017, giocavo alla versione PC e pensavo a quanto sarebbe stato difficile far girare tutta quella simulazione ambientale su console senza compromessi pesanti. Se la versione Switch originale era già un piccolo miracolo tecnico, vederlo oggi girare nativamente sull’hardware moderno chiude finalmente il cerchio.
Più fluidità, più pixel: cosa cambia su PS5, Xbox Series e Switch 2
Cosa portano in dote queste nuove versioni? Non aspettatevi nuovi contenuti o missioni inedite (il gioco è già enorme di suo), ma il salto tecnico è palpabile. Il passaggio ai 60 FPS su PlayStation 5 e Xbox Series X è la vera quality of life che cambia l’esperienza: muovere la telecamera tra le fiamme e le esplosioni di Fort Joy senza incertezze nel frame rate è tutta un’altra storia.
- Risoluzione 4K: Finalmente il gioco brilla con una pulizia d’immagine cristallina sulle ammiraglie di Sony e Microsoft.
- PS5 Pro Enhanced: Per chi ha già fatto il salto alla versione mid-gen di PlayStation, Larian ha incluso ottimizzazioni specifiche per sfruttare il PSSR e mantenere una stabilità granitica.
- Nintendo Switch 2: È forse la versione più interessante. La potenza extra della nuova portatile Nintendo permette di avere un impatto visivo molto vicino alle versioni fisse, senza quei sacrifici sulle texture che caratterizzavano il primo modello.
Non posso fare a meno di pensare che, sebbene il gioco fosse già giocabile in retrocompatibilità, avere un’app nativa permetta di sfruttare meglio gli SSD per caricamenti quasi istantanei, un toccasana quando si decide di fare save scumming selvaggio dopo un posizionamento sbagliato in battaglia.
Perché recuperarlo oggi (aspettando il nuovo Divinity)
Se siete tra quelli che hanno amato BG3 ma non hanno mai toccato la serie originale di Larian, questo è il momento perfetto. La narrazione di Original Sin 2 è forse meno “cinematografica” nei dialoghi rispetto al terzo Baldur’s Gate, ma la scrittura dei compagni — Sebille e Lohse su tutti — ha una profondità che non ha nulla da invidiare ai personaggi del Faerûn.
C’è poi da considerare la lore. Il nuovo gioco annunciato sembra voler fare da collante per l’intero universo di Rivellon. Giocare oggi il secondo capitolo vi permetterà di cogliere riferimenti a figure come Lucian o Braccus Rex che, quasi certamente, torneranno a tormentarci nel prossimo futuro. Ogni tanto mi fermo a pensare a quanto sia cresciuta questa software house: dai tempi di Divine Divinity ne è passata di acqua sotto i ponti, ma lo spirito “caotico” del loro game design è rimasto intatto.
Upgrade gratuito e sconti: i dettagli dell’offerta
La notizia migliore è senza dubbio la politica di aggiornamento. Se possedete già la Definitive Edition su PS4 o Xbox One, l’upgrade alla versione current-gen è completamente gratuito. Basta andare nello store e riscattare la nuova licenza. Per i possessori di Switch, la transizione verso Switch 2 segue logiche simili, garantendo continuità alla propria libreria.
E per chi non lo ha mai acquistato? Beh, Larian ha accompagnato il lancio con un taglio di prezzo aggressivo del 75%, portando il gioco a circa 14,99€. Un prezzo ridicolo per un’esperienza che può superare tranquillamente le 100 ore di gioco.
In definitiva, mentre aspettiamo che Swen si presenti sul palco con una nuova armatura per mostrarci il gameplay del prossimo Divinity, abbiamo il miglior passatempo possibile tra le mani. Se non avete mai provato a lanciare un barile di olio addosso a un nemico per poi dargli fuoco con un incantesimo di piromanzia, beh, non sapete cosa vi siete persi fino ad oggi.



