Bambole, trincee e incubi: Withering Realms è arrivato in accesso anticipato
Withering Realms è arrivato su Steam in accesso anticipato il 4 settembre 2026, con due giorni di ritardo sulla data che lo sviluppatore aveva annunciato a fine agosto e che diverse testate avevano ripreso. È il seguito di Withering Rooms, l’horror a scorrimento laterale di cui avevamo dato l’uscita nel 2024, e come segnalato da Rock Paper Shotgun il salto è netto: dal 2.5D si passa al 3D con visuale dall’alto e una città intera da esplorare.
L’ambientazione è il 1926, dieci anni dopo un immenso “evento occulto” che ha fermato di colpo la Grande Guerra e ha trasformato il mondo: i morti camminano, gli spiriti girano e qualcuno riesce persino a lanciare incantesimi. La protagonista è Clover, una bambina di nove anni che si risveglia da sola in una villa in rovina a poche miglia dall’epicentro e scopre di essere un fantasma. La sua unica compagnia è una bambola costruita con legno, metallo e resti umani, sulle cui spalle si viaggia per tutto il gioco. Un ammasso di molle e cerniere con un volto che sembra uscito da un incubo in stop-motion di Phil Tippett.
Un arsenale di carne e metallo
Il combattimento ruota attorno alla personalizzazione della bambola, che ha il braccio destro mancante: lì dentro si incastrano armi e macchinari costruiti dal giocatore, dal candelabro incantato al masso legato alla catena, fino alla mitragliatrice e al lanciafiamme. La mappa non si apre esplorando ma abbattendo i guardiani che presidiano i confini di ogni zona, e ogni area già visitata può essere rifatta di notte, quando compaiono creature e segreti che di giorno non ci sono.
Se la forza bruta non basta, il gioco permette di cambiare approccio salendo sulle spalle di Althea, un’investigatrice freelance che non brilla negli scontri diretti ma sa scassinare, falsificare documenti e interrogare le persone giuste. Sono le competenze che servono a Penwyll, la cittadina che fa da centro del gioco e che, come tutto il resto, è gallese: Moonless Formless ambienta anche questo capitolo nel Monmouthshire, a poca distanza dai luoghi del primo, e ha promesso altri riferimenti alla cultura locale.
Dietro Withering Realms c’è una persona sola
Vale la pena fermarsi su questo, perché cambia la scala di quello di cui stiamo parlando: Moonless Formless non è uno studio, è Troy West, che lavora da solo. Aveva già raccontato a Wales in Games, nell’intervista dello scorso anno, la ricerca fatta per rendere credibile l’ambientazione gallese del primo capitolo. Un action RPG in 3D con una città esplorabile, ventotto obiettivi Steam, finali multipli e un sistema di costruzione delle armi, fatto da una persona, è un progetto sproporzionato per definizione, e spiega perché la fase di accesso anticipato non sia una formalità.
Cosa c’è dentro adesso, e quanto costa
Sulla scheda Steam lo sviluppatore è esplicito: la versione attuale è giocabile dall’inizio ai titoli di coda, comprese le missioni secondarie, e quello che manca sono le modalità di fine partita, le lingue aggiuntive e il lavoro di bilanciamento e ottimizzazione. Al momento il gioco è solo in inglese, il che per chi legge da qui non è un dettaglio da poco su un titolo che vive di testo e atmosfera. L’uscita dall’accesso anticipato è indicata per il secondo trimestre del 2027, indicativamente maggio, insieme alle versioni console.
Il prezzo di listino è 19,99 dollari, con uno sconto introduttivo del 15 per cento che porta la cifra a 16,99 fino all’11 settembre. Le recensioni degli utenti sono positive al 97 per cento, ma su un campione di 43: è un numero che dice poco e che nelle prossime settimane cambierà parecchio. Altri dettagli e materiali stanno sul sito ufficiale del gioco.
Ci troviamo di fronte a un progetto che non ha paura di risultare respingente o bizzarro, e questa è la sua forza più grande. La scelta di infilare una componente investigativa con telecamere fisse dentro un action RPG con visuale dall’alto ci sembra una scommessa intrigante, capace di spezzare il ritmo spesso monotono dei soulslike indipendenti. Se il bilanciamento fra le due anime del gioco reggerà alla prova del tempo, e se una persona sola riuscirà a portare avanti otto mesi di aggiornamenti, Withering Realms potrebbe diventare un piccolo cult per chi cerca atmosfere malate e un gameplay stratificato.


