Mentre i colossi come Ubisoft e Microsoft annaspano tra licenziamenti di massa e crisi d’identità, il sottobosco produttivo e i leak mirati cercano di venderci l’idea che il futuro sia ancora radioso. Tra sequel telefonati e scommesse indie che profumano di miracolo, ecco la lista dei desideri per chi, come me, analizza ogni pixel della UI cercando un senso in questo caos tardo-capitalista. Come avevo già sottolineato parlando di estetica sporca e design punitivo, non basta più “funzionare”; un gioco deve avere un’anima, o almeno un comparto tecnico che non insulti.
20. Fatekeeper

Developer: Paraglacial / THQ Nordic | Genre: Action RPG / Dark Fantasy
La fisica ragdoll usata come elemento di gameplay e non solo come glitch involontario è una dichiarazione d’intenti. Se il feeling dello spadone sarà pesante quanto la mia pazienza durante un caricamento Bethesda, potremmo avere tra le mani un erede spirituale di Dark Messiah. Palette cromatica desaturata e topo parlante? Molto Sylvia Plath, molto approvato.
Il verdetto: Un tuffo nel Dark Fantasy che non teme la gravità.
19. Windrose

Developer: TBA | Genre: Pirate Survival / Adventure
Sopravvivenza piratesca che punta tutto sul comando navale e l’esplorazione senza soluzione di continuità tra nave e terraferma. Spero che l’interfaccia di gestione della ciurma non sia il solito incubo di sottomenu annidati che affligge il genere. Se l’esplorazione delle città abbandonate mantiene le promesse di verticalità, potrei perdonare l’ennesimo survival open-world.
Il verdetto: Potenziale hit o naufragio tecnico.
18. The Forest 3

Developer: Endnight Games | Genre: Survival Horror / Sci-Fi
Spostare il focus su un pianeta alieno è una mossa rischiosa ma necessaria per evitare il riciclo estetico. Dopo aver analizzato il design sistemico dei primi due capitoli, mi aspetto una UI diegetica ancora più immersiva. Niente barre della fame al neon, grazie. Solo sopravvivenza cruda tra bio-luminescenze aliene.
Il verdetto: Terribilmente intrigante (e probabilmente terrificante).
17. Tomb Raider: Legacy of Atlantis & Catalyst
Developer: Crystal Dynamics | Genre: Action-Adventure
Il ritorno alle doppie pistole e alle atmosfere anni ’90 non è solo nostalgia, è un atto di resistenza contro il realismo sporco a tutti i costi. Spero che il design dei livelli in Legacy of Atlantis rispetti l’architettura brutale degli originali senza troppe “guide gialle” a dirmi dove saltare.
Il verdetto: Bentornata, Lara. Mi eri mancata (quella vera).
16. Total War: Warhammer 40K

Developer: Creative Assembly | Genre: Grand Strategy / RTS
Il passaggio al motore Warcore e il focus sulle piccole squadre è un cambio di paradigma necessario per il 41esimo millennio. Se riescono a gestire la logica delle coperture senza i glitch storici della serie, avremo il titolo definitivo su 40K. D’altronde, la tattica è tutto in un mondo che vuole ucciderti.
Il verdetto: Per l’Imperatore, ma con riserva tecnica.
15. Lego Batman: Legacy of the Dark Knight

Developer: TT Games | Genre: Action / Platformer
Unire il tono “camp” degli anni ’60 con il gotico di Arkham è una sfida di UI/UX non da poco. Se il sistema di combattimento prende davvero lezioni da Rocksteady, potrebbe essere il miglior gioco di Batman degli ultimi dieci anni, con buona pace di chi odia i mattoncini.
Il verdetto: Divertimento caustico assicurato.
14. Forza Horizon 6
Developer: Playground Games | Genre: Racing Arcade
Giappone. Finalmente. Se la palette cromatica non abusa dei petali di ciliegio in post-processing, potremmo avere il capitolo più esteticamente rilevante della saga. Tokyo di notte è il test definitivo per il loro sistema di illuminazione globale e le derapate clandestine.
Il verdetto: Drifting e urbanistica perfetta.
13. Control: Resonant
Developer: Remedy Entertainment | Genre: Action-Adventure RPG
Dylan Faden a Manhattan? Sam Lake sta giocando con il mio cuore. Mi aspetto una narrazione frammentata e una direzione artistica che faccia sembrare il brutalismo di New York un quadro astratto. Se il combattimento corpo a corpo è viscerale quanto la telecinesi del primo, sarà un capolavoro.
Il verdetto: Remedy non sbaglia mai (o quasi).
12. ONTOS

Developer: Frictional Games | Genre: Psychological Horror / Sci-Fi
Stellan Skarsgård che presta la voce a un horror di Frictional? È praticamente pornografia per i fan dell’angoscia esistenziale. Mi aspetto un’analisi della realtà che faccia sembrare SOMA una favola della buonanotte. La critica alla percezione umana e alla moralità è il loro pane.
Il verdetto: Preparate gli ansiolitici.
11. Bradley the Badger

Developer: Day 4 Night | Genre: 3D Action-Adventure
Parodiare The Last of Us e Cyberpunk attraverso un tasso in un mondo dark fantasy è il tipo di cinismo di cui ho bisogno. Gli intermezzi in live-action sono un tocco di classe degno dei migliori (o peggiori) anni ’90. Platforming solido o semplice satira?
Il verdetto: L’outsider che potrebbe stupire.
10. Gang of Dragon

Developer: Nagoshi Studio | Genre: Crime Action
Nagoshi torna alle origini, lontano dalla deriva RPG di Yakuza. Voglio sangue, lame e una Tokyo che puzza di asfalto e fallimento. Se il sistema di combattimento è letale come promettono, abbiamo il vero erede di Like a Dragon (quello cattivo).
Il verdetto: Rissa pura, zero fronzoli.
9. Ace Combat 8: Wings of Theve

Developer: Project Aces / Bandai Namco | Genre: Flight Shooting
La narrazione in prima persona tra le missioni potrebbe finalmente colmare il divario tra il pilota e la macchina. Visual design dei jet sempre al top, ma spero in una UI meno affollata per godermi il dramma militare in 4K tra una virata e l’altra.
Il verdetto: Cieli in fiamme e politica spicciola.
8. Mega Man: Dual Override

Developer: Capcom | Genre: Action Platformer
Il Blue Bomber torna in scena. La meccanica “dual override” puzza di innovazione UX: spero che lo switch tra poteri sia fluido e non interrompa il flow del platforming millimetrico a scorrimento orizzontale.
Il verdetto: Classico immortale.
7. Star Wars: Galactic Racer
Developer: Fuse Games / Secret Mode | Genre: Racing / Sports
Dopo decenni di attesa, un successore spirituale di Podracer. Se la campagna ha bivi narrativi reali e non solo cosmetici, potremmo avere un titolo Star Wars che non si limita a mungere la nostalgia ma espande davvero il lore delle corse clandestine.
Il verdetto: Adrenalina pura nell’Outer Rim.
6. Castlevania: Belmont’s Curse

Developer: Evil Empire / Konami | Genre: Metroidvania
Konami che affida Belmont ai creatori di Dead Cells è la scelta più intelligente degli ultimi vent’anni. Un Metroidvania 2D non procedurale con quella fluidità di controllo? È il sogno erotico di ogni fan di Symphony of the Night. Parigi medievale e Vampire Killer: cosa chiedere di più?
Il verdetto: Il re dei Metroidvania reclama il trono.
5. Tropico 7
Developer: Gaming Minds Studios / Kalypso | Genre: City Builder / RTS
Comandare le truppe in stile RTS è l’upgrade che serviva per rendere la dittatura di El Presidente finalmente “hands-on”. Mi aspetto un’interfaccia di gestione che non faccia rimpiangere Excel, ma che mantenga quel tono satirico e coloratissimo.
Il verdetto: La mia repubblica delle banane preferita.
4. Warhammer 40,000: Dawn of War 4

Developer: King Art Games | Genre: RTS
Il ritorno alla costruzione di basi è un sospiro di sollievo dopo il mezzo disastro del terzo capitolo. L’Adeptus Mechanicus come fazione giocabile promette un design visivo eccellente: tubi, ingranaggi e tecnomaghi. Molto industriale, molto Tes.
Il verdetto: Base-building o morte.
3. Darkwood 2

Developer: Ice-Pick Lodge | Genre: Top-down Survival Horror
Se davvero i creatori di Pathologic sono al timone, aspettatevi un gioco che vi odia attivamente. L’aggiunta di soldati armati cambierà il design sistemico della sopravvivenza: non più solo mostri, ma minacce razionali e spietate. Palette fangosa e ansia costante.
Il verdetto: Per chi ama soffrire con stile.
2. Railborn

Developer: TBA | Genre: Survival / Base Building
Lo “Snowpiercer” dei poveri, ma con più fascino. La progressione della base-treno offre spunti di UI/UX affascinanti: come incastrare moduli abitativi in un convoglio sgangherato? È il survival post-apocalittico che non sapevo di volere.
Il verdetto: Tutti a bordo del disagio post-atomico.
1. Divinity

Developer: Larian Studios | Genre: Hardcore RPG
Swen Vincke ha deciso di abbandonare i canoni di D&D per tornare a sporcarsi le mani con Divinity. Il trailer grottesco suggerisce un ritorno alle origini cupe, lontano dalla pulizia cromatica di Baldur’s Gate 3. Se la densità di interazione sistemica rimane la stessa, siamo davanti al nuovo standard del genere. Altro che le semplificazioni viste in certi titoli BioWare recenti.
Il verdetto: Il gioco che giustifica l’esistenza dei PC di fascia alta.

