Unity sees growth in engine revenue, shuts down IronSource ad network in favour of Vector AI user-acquisition platform

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Unity chiude IronSource e punta su Vector AI

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Unity Abbandona IronSource per Concentrarsi su Vector AI: Una Svolta Strategica

La società Unity ha annunciato una serie di importanti decisioni strategiche volte a snellire le sue operazioni e a orientarsi verso segmenti di crescita più promettenti. Tra queste, spicca la chiusura della sua rete pubblicitaria e di acquisizione utenti IronSource, affiancata dalla prevista cessione di Supersonic, editore di titoli mobile come Bridge Race, Going Balls e Build A Queen. L’obiettivo, secondo la testata GamesIndustry.biz, è la semplificazione del proprio business per focalizzarsi su piattaforme ad alto potenziale, in primis la rete pubblicitaria Vector, basata sull’intelligenza artificiale. Queste informazioni sono state divulgate nell’ultimo aggiornamento per gli investitori.

Il Declino di IronSource e l’Ascesa di Vector

La decisione di Unity riflette un andamento chiaro: un costante declino delle performance della rete pubblicitaria IronSource, contrapposto a una robusta crescita di Vector. I risultati fiscali del 2025, annunciati il mese scorso, evidenziano una “crescita sequenziale trimestrale a due cifre medie dei ricavi da Unity Vector, che rappresenta il 56% del fatturato totale delle soluzioni Grow”, mentre i ricavi della rete pubblicitaria IronSource hanno subito un calo. Questo scenario ha visto anche l’allontanamento di Tomer Bar-Zeev, fondatore di IronSource.

Vector, lanciata nel 2025, è destinata a “generare una crescita robusta ogni trimestre, superando significativamente le nostre previsioni”, ha affermato Matt Bromberg, CEO di Unity, nell’aggiornamento agli investitori. La disattivazione della rete di annunci IronSource è prevista per il 30 aprile 2026.

Dalla Pubblicazione di Giochi all’IA: Paralleli con la Competizione

La proposta di cessione di Supersonic ricalca la strategia di ritiro dall’editoria di giochi adottata dalla rivale di Unity, AppLovin. Quest’ultima si è concentrata sul suo prodotto pubblicitario AI Axiom, di enorme successo, contro cui è stato lanciato il Vector di Unity.

Sebbene la piattaforma di Unity rimanga una scelta popolare per lo sviluppo di giochi su PC, console e mobile, la più recente indagine GDC ha mostrato una perdita di quote di mercato a favore di Godot e Unreal Engine, con quest’ultimo che ha raggiunto per la prima volta un utilizzo eguagliato. Nonostante ciò, il business del motore di Unity, Create Solutions, ha registrato un aumento di 13 milioni di dollari, raggiungendo i 165 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2025, rispetto all’anno precedente.

Il Difficile Retaggio della Fusione con IronSource

 

La fusione di Unity con IronSource, avvenuta nel 2022, avrebbe generato problemi interni a causa delle contrastanti culture aziendali. IronSource è stata indicata come uno dei pilastri alla base dell’impopolare “Runtime Fee” di Unity nel 2023, una tassa per installazione che sarebbe stata annullata per gli sviluppatori che avessero utilizzato la piattaforma di mediazione di IronSource. Questa politica scatenò un’immediata ondata di proteste, incluso un boicottaggio pubblico, e fu rapidamente ritirata, portando poco dopo all’allontanamento del CEO John Riccitiello.

Quasi l’intero team dirigenziale di IronSource ha lasciato Unity nel 2024, poco dopo che la società aveva ridotto il 25% della sua forza lavoro nello stesso anno. Ulteriori licenziamenti sono stati effettuati nel 2025, a testimonianza di un periodo di significative riorganizzazioni interne.

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