Ratti seduti al tavolo da poker in The Drawratos

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The Drawratos, poker per quattro con ratti che disegnano sulle carte, apre il playtest su Steam

Tempo di lettura: 3 minuti

The Drawratos, un gioco di poker per un massimo di quattro giocatori in cui si interpretano ratti che disegnano sulle carte per truccare le mani, ha aperto un playtest su Steam. Lo ha annunciato il 29 settembre 2026 Targem Games, lo studio di Crossout e Star Conflict, che secondo la scheda su Steam è l’editore, mentre lo sviluppatore indicato è Sliva Group. Non c’è ancora una data di uscita, e sulla scheda compare solo “prossimamente”. Un playtest è una fase di prova aperta ai giocatori prima del lancio.

Come funziona il gioco

Secondo la scheda, il giocatore è un ratto che gioca a poker: può disegnare sulle proprie carte, barare per vincere e battere gli avversari in partite per un massimo di quattro persone. La descrizione dice che vince chi dichiara con orgoglio “sì, sono un ratto”, e non chi ha le carte migliori. Il tono è quello di una famiglia mafiosa di roditori riunita attorno a un tavolo, con il formaggio al posto delle fiche.

La meccanica centrale è il disegno. Le carte si possono modificare a mano cambiandone il seme o il valore, per costruire combinazioni nuove, rafforzare la mano o confondere gli avversari. Secondo il comunicato di Targem, si può cambiare carta anche a metà mano, bluffare e usare qualunque mezzo per vincere: il rispetto delle regole, dice il comunicato, è lasciato ai giocatori. Il formaggio è la posta in gioco: una mano può azzerare le scorte oppure permettere una truffa riuscita e la conquista del formaggio degli altri. Le alleanze non garantiscono sicurezza, perché chi propone aiuto può tradire alcune mani dopo.

Il playtest

Il playtest si richiede dalla pagina Steam del gioco: chi lo chiede riceve una notifica quando gli sviluppatori sono pronti ad accogliere altri partecipanti. Secondo il comunicato, si possono invitare fino a quattro amici e non c’è nessun embargo sui contenuti, quindi chi partecipa può fare dirette, registrare video e pubblicare recensioni. Sulla pagina compaiono un canale Discord e i profili social dello studio. Il trailer di annuncio, di cui scrive Blue’s News, mostra il gioco in azione. Lo elenca anche la rubrica Trailer Attack del 29 settembre, e lo studio ha una pagina del progetto sul proprio sito.

Sul tipo di partita la scheda non è univoca: il gioco è descritto come “co-op per un massimo di quattro giocatori”, ma le etichette assegnate dagli utenti comprendono sia co-op online sia PvP, cioè giocatore contro giocatore, e le partite sono una gara tra ratti. Chi partecipa gioca dunque insieme e contro gli altri nello stesso tavolo. Le altre etichette sono casual, divertente, gioco da tavolo, gioco di carte, psicologico, disegnato a mano, prima persona e strategia.

Chi lo produce

Targem Games è lo studio russo, secondo il sito Aroged, dietro Crossout, un gioco di combattimento tra veicoli costruiti dai giocatori, e Star Conflict, un gioco di battaglie spaziali. Il comunicato presenta The Drawratos come un nuovo progetto indipendente dello studio. La scheda su Steam mette invece Sliva Group come sviluppatore e Targem come editore: i due ruoli non sono spiegati nelle fonti.

Cosa dicono le fonti sul tono

Aroged riassume il gioco come un party game, cioè un gioco da fare in compagnia, sull’inganno tra topi, e sottolinea che barare è una meccanica prevista. Il comunicato ricorda che un’intera famiglia di ratti può sedersi allo stesso tavolo, ma che solo uno diventerà il “maestro del disegno”. La scheda su Steam usa la stessa immagine e aggiunge che ogni boss rispettabile ha un territorio, una famiglia e una scorta di formaggio, e che la scorta è la cosa più importante.

Lingue e requisiti

L’interfaccia e i sottotitoli sono in inglese, russo, francese, italiano, tedesco, spagnolo e cinese semplificato. Steam classifica il gioco tra i casual, gli indie e gli strategici. I requisiti minimi indicati sono Windows 10 a 64 bit, un processore Intel Core i5-6500 o AMD Ryzen 3 1200, 8 gigabyte di memoria, una scheda grafica Nvidia o AMD di fascia bassa e 2 gigabyte di spazio. Quelli consigliati prevedono un processore Intel Core i7-8700K o AMD Ryzen 5 3600 e 16 gigabyte di memoria.

Il 20 agosto 2026 il sito ha scritto di Near Mint, un deckbuilder in cui le carte si strappano e si ricompongono.

Cosa non si sa

Non ci sono una data di uscita, un prezzo né un elenco di modalità oltre al poker per un massimo di quattro giocatori. Non è chiaro quanti posti siano disponibili nel playtest e quando saranno ammessi i nuovi richiedenti. Non si sa se ci saranno partite contro giocatori controllati dal computer. Il gioco non ha ancora recensioni.

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