Subnautica 2: Unknown Worlds promette modifiche al comportamento delle creature, ma non intende permettere di ucciderle
Unknown Worlds ha pubblicato una lettera aperta alla community di Subnautica 2, rispondendo alle polemiche degli ultimi giorni sulla scelta di spingere i giocatori a risolvere gli incontri con i mostri marini in modo non violento. Come riportato da Rock Paper Shotgun, lo studio ha confermato che non intende invertire la propria filosofia, ma ha promesso alcune correzioni al comportamento delle creature e all’efficacia degli strumenti di mitigazione, come i razzi, in arrivo con le prossime patch.
La lettera aperta alla community
“Abbiamo letto attentamente le vostre recensioni e i vostri commenti, e comprendiamo che ci sono diverse preoccupazioni che dobbiamo affrontare in modo più chiaro”, ha scritto Unknown Worlds nella lettera. “Comprendiamo anche che alcuni commenti recenti del nostro team hanno fatto sentire i giocatori ignorati o liquidati. Ce ne scusiamo. L’accesso anticipato dovrebbe essere una conversazione con i nostri giocatori, non una spiegazione a senso unico dal team di sviluppo”.
Creature frustranti, non tese
Lo studio ha poi affrontato direttamente il problema degli incontri con i predatori. “In questo momento, alcuni incontri con i predatori risultano più frustranti che tesi o emozionanti”, si legge nella lettera. “Gli strumenti di mitigazione non sono sempre chiari, affidabili o soddisfacenti, e i giocatori non hanno sempre abbastanza fiducia su come reagire quando una creatura attacca”.
Di conseguenza, sono in arrivo “modifiche ai tempi di aggressività delle creature, al raggio di aggro, all’efficacia dei razzi, all’efficacia degli strumenti di sopravvivenza e alle interazioni delle creature con veicoli e basi” nelle prossime patch.
Nessuna inversione di rotta sulla non violenza
Nonostante ciò, Unknown Worlds non intende reintrodurre la possibilità di uccidere i pesci. “Abbiamo sentito la forte richiesta di modi più diretti per affrontare le creature ostili, inclusa la possibilità di ucciderle”, hanno scritto gli sviluppatori. “Comprendiamo da dove arriva quella richiesta. Quando gli strumenti di evitamento e mitigazione non sembrano efficaci, è naturale che i giocatori vogliano una soluzione più decisiva. La nostra direzione attuale non si basa sul giudicare i giocatori che vogliono il combattimento, e non perché pensiamo che quei giocatori abbiano torto”.
Mantenere le cose non violente “funziona solo se gli incontri con le creature sembrano equi, leggibili e coinvolgenti”, e Unknown Worlds intende assicurarsi che sia così, piuttosto che distribuire mitragliette subacquee a tutti.
Per chi non lo ritenesse sufficiente, ci saranno sempre le mod.


