Addio al caos su Steam: arrivano le categorie per la lista dei desideri
La lista dei desideri di Steam sta per diventare un posto decisamente più ordinato grazie all’introduzione delle categorie, come segnalato da Rock Paper Shotgun. Valve ha deciso di mettere mano a uno degli strumenti più utilizzati (e intasati) della piattaforma, offrendo agli utenti nuove opzioni per gestire cataloghi personali che spesso contano centinaia di titoli in attesa di uno sconto o del momento giusto per essere giocati.
Ordine nel backlog: come funzionano le categorie
Con migliaia di titoli validi a disposizione, la tendenza dei giocatori è quella di accumulare giochi nella propria lista senza sosta. Se finora ci si doveva accontentare di filtri generici o del ranking manuale, ora la gestione diventa capillare. Le categorie sono completamente personalizzabili: si possono raggruppare i titoli per genere, anno di uscita, valutazione della critica o persino in base alla priorità d’acquisto. Una volta create queste etichette, navigare tra i potenziali acquisti diventa immediato grazie a un sistema di filtraggio dedicato.
Il nuovo sistema interviene già nel momento in cui si aggiunge un gioco alla lista: un menu a comparsa permette di assegnarlo immediatamente a una specifica categoria e di personalizzare il tipo di notifiche che vogliamo ricevere per quel determinato titolo. Oltre all’organizzazione interna, Valve ha potenziato la funzione di ricerca e la condivisione della lista con contatti esterni, rendendo più semplice mostrare ad amici e parenti cosa ci piacerebbe ricevere per il compleanno o durante i saldi stagionali.
Regali più semplici e checkout per gli ospiti
Parallelamente alla riorganizzazione della lista dei desideri, arrivano novità pesanti per il sistema dei regali. Il checkout per gli ospiti, introdotto nel 2024 ma limitato inizialmente solo a hardware e carte regalo, è stato esteso a tutto il catalogo software. Questo significa che chiunque può acquistare un gioco su Steam senza possedere necessariamente un account attivo sulla piattaforma.
È stata inoltre introdotta la possibilità di regalare un gioco direttamente tramite l’indirizzo email del destinatario. Se non si conosce il nickname esatto di un amico, basta inviare il dono alla sua casella di posta: il messaggio conterrà un link che permetterà al ricevente di loggarsi e riscattare il titolo sul proprio profilo. A chiudere il cerchio c’è l’abbattimento di alcune barriere regionali, che ora rendono più fluido l’invio di regali tra utenti residenti in paesi diversi.
L’analisi della redazione
L’intervento di Valve ci sembra la classica mossa “di buon senso” che arriva quasi fuori tempo massimo. Chiunque utilizzi Steam da più di un anno sa bene che la lista dei desideri si trasforma rapidamente in un cimitero di buone intenzioni, dove convivono gemme indie dimenticate e blockbuster tripla A. Suddividere il caos per genere o “urgenza” è un aiuto concreto per chi vuole approfittare degli sconti senza perdersi in uno scrolling infinito. Scommettiamo che questa pulizia generale spingerà molti a mettere mano al portafoglio con più frequenza: meno attrito nella scelta significa, per Valve, più conversioni dirette. Se poi aggiungiamo la semplificazione dei regali per chi è fuori dall’ecosistema Steam, è chiaro che l’obiettivo è rendere l’acquisto un impulso impossibile da frenare. Nonostante le motivazioni commerciali, lato utente non possiamo che promuovere la novità: la gestione del backlog comincia proprio da una lista ben organizzata.


