Una gara di Screamer, l'arcade racing dello studio milanese Milestone

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Screamer, il racing italiano di Milestone si aggiorna: Aisha rigenera lo scudo e le classifiche si puliscono

Tempo di lettura: 3 minuti

Screamer ha ricevuto il 31 agosto 2026 un aggiornamento che tocca il bilanciamento dei personaggi, il modo in cui il gioco si avvia e la pulizia delle classifiche. Le note complete sono sul sito di Milestone, che il gioco lo sviluppa e che è uno dei pochi studi italiani a lavorare stabilmente su produzioni di questa taglia.

Vale la pena ricordarlo, perché nelle notizie sui giochi di corse arcade il dettaglio si perde: Milestone è una società di Milano, fondata nel 1996, oggi con oltre 290 persone. È la casa di MotoGP, MXGP e Monster Energy Supercross, di Hot Wheels Unleashed e delle serie proprie RIDE e Gravel. Screamer è uscito in tutto il mondo lo scorso marzo, pubblicato da PLAION, e riprende il nome di un arcade racing degli anni Novanta portandolo dentro un mondo distopico di ispirazione anime.

Cosa cambia con questa patch

La modifica più visibile riguarda il primo avvio. Chi apre Screamer per la prima volta adesso arriva al menu principale invece di finire dritto nella modalità storia, Il Torneo. Lo studio spiega la scelta in modo pratico: non tutti vogliono giocare la campagna, e i tutorial sono ormai raggiungibili dal menu delle opzioni, quindi non serve più far passare tutti dai primi eventi della storia per insegnare le basi. La stessa modifica è stata applicata anche alla versione demo.

Sui personaggi gli interventi sono quattro e riguardano quelli che nelle gare rendevano meno. Aisha è il caso principale: la sua abilità adesso si ricarica ogni 45 secondi, quindi invece di un solo scudo gratuito per gara ne ha diversi, e unita alla velocità di base dovrebbe rimetterla in corsa per le prime posizioni nelle gare singole e in quelle a squadre. Sempre su Aisha, la soglia di attivazione dell’SGU passa da 268 a 282,5 km/h: le note la definiscono una riduzione, anche se il numero sale, quindi conviene riportare i due valori così come sono finché lo studio non chiarisce come vada letta.

Gli altri tre sono più asciutti. Frederick genera più sync in passivo e più shift in attivo. Fermi guadagna un punto di entropia massima. Ad Akane è stato corretto un problema che le permetteva di attivare insieme lo Strike e il boost della sua abilità, cioè di prendere due volte lo stesso vantaggio.

Il resto è manutenzione. Nel Torneo la personalizzazione applicata a ogni auto adesso si vede anche durante le gare. È stato sistemato un difetto del force feedback su alcuni volanti, dove l’effetto non funzionava e non si riusciva a regolarlo dalle opzioni. Nello Score Challenge è stato chiuso un exploit che permetteva di gonfiare i punteggi usando il tasto di pausa. Le ottimizzazioni sulla reattività dei comandi, infine, riguardano solo le console: Milestone precisa che sulla versione PC non cambia niente.

La parte sulle classifiche

Lo studio conferma di stare ancora rimuovendo tempi ottenuti con i cheat o con altri metodi scorretti. Dopo le verifiche interne diversi risultati sono stati cancellati e a chi li aveva registrati è arrivato un avvertimento, con la minaccia di sanzioni ulteriori in caso di recidiva. Non è stato detto quanti siano i tempi rimossi né quanti i giocatori coinvolti, quindi la portata dell’operazione resta sconosciuta: quello che si sa è che il problema è abbastanza serio da meritare un paragrafo nel comunicato.

Sette patch da marzo, e due mesi e mezzo di silenzio

Contando questa, sono sette gli aggiornamenti pubblicati da Milestone da fine marzo. I primi arrivavano fitti: il 23 marzo, il 7 e il 20 aprile, l’11 maggio, il 3 e il 17 giugno, quest’ultimo per abilitare le gare a squadre classificate. Poi il calendario si è fermato per due mesi e mezzo.

Il gioco non aveva avuto un lancio semplice. A marzo avevamo raccontato come rinnovava la derapata arcade e quali squilibri si portava dietro, e pochi giorni dopo era arrivata la patch sulla difficoltà eccessiva del Torneo. Ad aprile, sul comportamento degli avversari umani online, avevamo scritto perché il caos guidato dalle persone superasse quello previsto dal gioco.

Che uno studio metta ancora mano ai personaggi cinque mesi dopo l’uscita non è scontato, e questo aggiornamento fa esattamente le due cose che a un arcade racing competitivo servono: ribilanciare chi perdeva sempre e togliere dalle classifiche i tempi che non erano veri. Se basti a riportare gente in gara è un’altra questione, e i numeri per rispondere Milestone non li pubblica.

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