Rainbow Six Siege X seemingly compromised again as players hit with brain rot-inspired 67-day 'bans'

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Rainbow Six Siege di nuovo KO: ban fasulli colpiscono gli streamer

Tempo di lettura: 2 minuti

Nuovi problemi di sicurezza per Rainbow Six Siege X: Ban fasulli e disagi per i giocatori

PCGAmesN riporta che, a distanza di una settimana dall’importante violazione che ha colpito Rainbow Six Siege X, il gioco è nuovamente al centro di problemi legati alla sicurezza dei server. Dopo l’ondata di valuta di gioco gratuita e ban ingiustificati della scorsa settimana, questa volta i giocatori stanno ricevendo notifiche di ban per “molestie” della durata di 67 giorni, un chiaro riferimento al meme “6-7”.

Pubblicità Fanatical.com - Big savings on official Steam games

Un déjà-vu per Ubisoft

La precedente violazione di dicembre aveva portato all’immissione di miliardi di crediti di gioco negli account degli utenti e a una serie di ban immotivati. Ubisoft intervenne prontamente chiudendo il gioco, ripristinando i server e rimuovendo la valuta acquisita illegalmente e le sospensioni degli account. Il gioco è stato riaperto dopo più di 24 ore, con il marketplace ancora non disponibile. Un duro colpo per il titolo, che pure nel 2025 (anno del suo rebrand in Siege X, celebrativo del decimo anniversario, con un rinnovamento visivo, una nuova modalità permanente e l’apertura di parte dell’esperienza al free-to-play) aveva visto una fase di rilancio.

Il caso VarsityGaming

Secondo quanto riferito, uno dei primi e più noti streamer a ricevere questa notifica è stato Chris ‘VarsityGaming’. Durante una sua diretta, è apparsa una notifica di ban di 67 giorni per “molestie”. Tuttavia, appariva subito chiaro che si trattava di un falso allarme, non solo per il riferimento al numero 67. VarsityGaming era infatti in grado di accedere alle partite classificate e, riavviando il gioco, il messaggio scompariva per poi ricomparire in forme diverse. Una versione modificata del messaggio solitamente ricevuto dopo aver segnalato un giocatore indicava che 67.676.767 segnalazioni di VarsityGaming avevano portato a delle azioni. Un’altra notifica riportava semplicemente la scritta “some nice text”.

Vulnerabilità persistenti

Nonostante questo secondo attacco sembri essere più mirato rispetto al precedente, esso evidenzia una volta di più le debolezze e le falle nella sicurezza dei server di Rainbow Six Siege.

@varsitygamingtv SIEGE IS ABOUT TO GO DOWN AGAIN #siegetips #rainbowsixsiegetips #rainbowsixsiege #r6 #r6tips #tenfoldpursuit #siegex #siege ♬ original sound – VarsityGaming

Ubisoft sotto pressione

La pagina ufficiale di stato dei server di Siege indica problemi di autenticazione e matchmaking su tutte le piattaforme, oltre alla persistente indisponibilità del negozio in-game. Lo stato di connettività di Siege viene indicato come “degradato”. Al momento, Ubisoft non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali su questa nuova vicenda, limitandosi a pubblicare un messaggio generico sulla pagina di stato dei server: “Stiamo indagando su alcuni problemi. Grazie per la vostra pazienza”.

Se da un lato è inevitabile che i giochi multiplayer siano soggetti a cheating e hacking, dall’altro è raro che un titolo si trovi ad affrontare problemi di questa portata in un lasso di tempo così breve. Anche se le conseguenze di quest’ultima violazione sembrano essere meno gravi rispetto alla precedente, è evidente che Ubisoft dovrà intervenire in modo significativo per rafforzare la sicurezza del suo gioco.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti