Il futuro incerto di Prologue: Go Wayback tra chiusura dello sviluppo e distribuzione gratuita
Nonostante la brusca interruzione dei lavori su Prologue: Go Wayback, il titolo di PlayerUnknown Productions non scomparirà dagli store digitali, ma rimarrà a disposizione di tutti gli appassionati. Come riportato da PCGamesN, lo sviluppo del gioco di sopravvivenza è stato ufficialmente sospeso in seguito a difficoltà nel reperimento dei fondi. Lo studio, tuttavia, ha deciso di non rimuovere il progetto da Steam, optando invece per un ultimo aggiornamento e rendendo il prodotto accessibile gratuitamente a chiunque volesse provarlo.
Un canto del cigno tecnologico
L’ultimo aggiornamento introduce nuove dinamiche di esplorazione, come la creazione di sentieri naturalistici che collegano rifugi e capanne, estendendosi talvolta verso radure o scogliere con un rischio minimo di vicoli ciechi. Oltre alle migliorie strutturali, sono stati implementati:
- Strumenti di rilevamento: Un monitor meteorologico portatile, con versioni avanzate per la misurazione di umidità e temperatura.
- Manutenzione: Uno spray impermeabile per proteggere equipaggiamento e oggetti sensibili come carta e fiammiferi.
- Ottimizzazione generale: Sono state perfezionate la gestione dei liquidi, le descrizioni degli oggetti e il comparto grafico, con particolare attenzione all’illuminazione e agli effetti di nebbia.
Risorse per la community e modding
Sebbene il team non sia riuscito a finalizzare i piani per un supporto ufficiale alle modifiche, i file di gioco sono stati lasciati senza crittografia, permettendo così alla community di intervenire. Inoltre, i giocatori possono accedere a una “versione sviluppatore” tramite il menu delle versioni beta su Steam. Questa modalità include una console — attivabile con il tasto ‘=’ — che consente di evocare oggetti, manipolare il meteo, modificare l’ora o spostarsi liberamente nella mappa.
Il messaggio di Brendan ‘PlayerUnknown’ Greene
In una dichiarazione ufficiale, Brendan Greene ha chiarito le motivazioni dietro questa sofferta decisione. Citando la crisi del settore videoludico, ha spiegato come il mantenimento della struttura sia stato possibile solo grazie ai suoi sforzi personali, una “risorsa limitata” che ha imposto al team di ridimensionarsi e cercare nuove partnership.
Nonostante l’amarezza per non aver completato il viaggio iniziato, lo sviluppatore ha espresso orgoglio per il lavoro svolto e gratitudine verso la community, che ha contribuito al processo creativo negli ultimi mesi.
Politica dei rimborsi
Chi ha acquistato il titolo in precedenza può richiedere un rimborso completo tramite la procedura standard di Steam a questo indirizzo. Le richieste potranno essere inoltrate in qualsiasi momento entro il 17 agosto, citando l’interruzione dello sviluppo come causa. Lo studio ha assicurato di aver preso accordi con il supporto di Valve affinché le istanze vengano approvate senza ulteriori verifiche. Una volta ottenuto il rimborso, gli utenti potranno comunque scaricare nuovamente il gioco nella sua versione gratuita, qualora lo desiderassero.



