Nordic Game 2024: Tra Intelligenza Artificiale e il Ritorno degli Indie
La prossima edizione del Nordic Game, in programma dal 26 al 29 maggio a Slagthuset, Malmö, si arricchisce di nuove presenze di spicco e introduce una novità significativa: un intero percorso dedicato all’intelligenza artificiale. L’elenco aggiornato dei relatori è stato svelato da GamesIndustry.biz, partner mediatico ufficiale dell’evento.
Tra i relatori annunciati, spiccano Adam Stjärnljus e Klas Eriksson di Wishfully, lo studio dietro il successo di “Planet of Lana” del 2023 e il suo recente seguito. La loro presentazione si concentrerà sull’evoluzione trentennale del gioco, evidenziando le sfide e la perseveranza necessarie per mantenere viva una visione creativa per decenni.
Juliette Auverny-Bennetot di Raw Fury/Combined Effect affronterà le “Nuove Regole dell’Editoria di Giochi”, offrendo approfondimenti pratici su cosa i publisher cercano effettivamente e come si chiudono gli accordi. Trine Laier dello studio Those Eyes, creatore di Real Vampires, illustrerà come sovvertire le meccaniche tradizionali e le aspettative dei giocatori per creare un gameplay sorprendente e coinvolgente, capace di generare connessioni emotive più profonde.
Un panel sul motion capture nello sviluppo di giochi moderni sarà guidato da John Dower, con esperienze pregresse presso Rockstar Games e Saber Interactive. Verranno condivisi consigli pratici e aneddoti dal dietro le quinte. Amanda Gardfors Granberg e Alexander Benitez di Windup Games, gli sviluppatori di Hela, terranno una sessione incentrata sul design “player-first” e sulla costruzione di loop significativi per il giocatore.
Questi nuovi annunci si aggiungono a un programma già ricco, che include figure come Anna Norrevik, direttore dello sviluppo di DICE, che discuterà la collaborazione tra quattro studi per la creazione di Battlefield 6, e Gerardo Basurto, direttore del design presso Embark Studios, che parlerà del mega-hit “Arc Raiders”. L’elenco completo dei relatori è disponibile qui, con ulteriori annunci previsti nelle prossime settimane.
L’evento vedrà anche il ritorno del Nordic Pitch, che invita gli sviluppatori a presentare i loro giochi in tre minuti, e il Games Industry Network, una piattaforma che combina un social network B2B, un database curato del settore, un sistema di matchmaking per eventi e spazi comunitari privati.
Il Debutto dell’AI Track
Una delle novità più attese di quest’anno è l’introduzione dell’AI Track, curato da ImmerSynth Inc., un percorso interamente dedicato all’intelligenza artificiale nel settore dei videogiochi.
Le presentazioni includeranno quelle di Alastair Chamorro e Alexander Chamorro di Infinity Fiction, insieme a Jeff Gardiner di Something Wicked Games e John Clark, ex vicepresidente esecutivo del publishing di Sega Europe e attuale consulente di Infinity Fiction.
La loro discussione, intitolata “Human-Led AI: the Future of Role Playing Games”, esplorerà come un design guidato dall’uomo possa permettere all’IA di ampliare lo storytelling, garantire un ottimo design di gioco e sbloccare nuove funzionalità di gameplay, proteggendo al contempo la proprietà intellettuale, l’integrità narrativa e la fiducia dei giocatori.
Tatu Petersen-Jessen, CEO e co-fondatore di Odd Latent, terrà una conferenza dal titolo “How Odd Latent & AI is Redefining What it Means to be a Developer”, raccontando l’esperienza di costruire uno studio nativo dell’IA. Ewa Antczak, CEO di Felixa, parlerà della “Psicologia e Tecnologia Dietro Spazi Online Più Sicuri”.
Infine, Jan Schnyder, CEO di Nunu AI, presenterà “AI Game QA: What actually works today?”, offrendo una panoramica su cosa funziona e cosa no nei test basati sull’IA.
Il Nordic Game prevede di accogliere oltre 3.000 partecipanti nel 2026, con più di 100 giochi indipendenti in mostra nell’hall espositiva. I biglietti sono attualmente scontati di 100 euro fino al 30 aprile. Il direttore del programma del Nordic Game, Jacob Riis, ha precedentemente discusso con GamesIndustry.biz di come la rinascita del gaming indipendente rappresenti una reazione all’attuale stato dell’industria dei videogiochi.
