Uno scontro in Mortal Shell II, il soulslike di Cold Symmetry

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Mortal Shell II, il primo aggiornamento importante riscrive le riposte e rivede sedici boss

Tempo di lettura: 3 minuti

Mortal Shell II ha ricevuto il 29 agosto 2026 il suo primo aggiornamento importante, nove giorni dopo l’uscita. Cold Symmetry lo chiama Week 1 Update, e non è il primo intervento in assoluto: al lancio ne erano già arrivati altri due, la patch del day one distribuita in silenzio e quella che correggeva i crash e il furto involontario delle armi, di cui abbiamo scritto il 20 agosto. Questo però è il primo che aggiunge roba invece di limitarsi a togliere problemi, come ha notato Rock Paper Shotgun.

Prima di tutto il resto, una precisazione che serve a chi gioca su console. L’annuncio dello studio dà l’aggiornamento come attivo su PC, mentre per PlayStation 5 e Xbox Series lo dichiara in arrivo senza indicare una data. Il gioco è uscito il 20 agosto 2026 su tutte e tre le piattaforme, con settantadue ore di accesso anticipato per chi aveva comprato la Devout Edition.

Gli oggetti nuovi

Arrivano tre voci in inventario. Le Fragile Tarstone sono una classe di pietre che si rompe una volta esaurita la durabilità e nel rompersi restituisce un tarcore. La Glimpse Stone si consuma man mano che si abbattono nemici e produce Glimpse. La più rilevante è la Egon’s Stone: consente di rinascere all’ingresso di un dungeon sacrificando la propria resistenza, e soprattutto evita di perdere il gloom accumulato con quella morte.

Cambia anche l’economia delle due risorse principali. Glimpse e tarcore ora si possono accumulare senza limite girando per il mondo, ed è stata aggiunta una nuova via per riassegnare le statistiche della propria Shell. Le mini-beacon, in compenso, non regalano più un Glimpse. Le guide scritte prima del 29 agosto, che descrivevano quelle due risorse come definitivamente limitate, sulla versione PC aggiornata non valgono più.

Sull’esplorazione, nuovi beacon sono stati messi a Fainweald e a Mammon, ma si accendono soltanto nelle ore diurne. Un dungeon ha guadagnato un teletrasporto dopo lo scontro nella fossa di Grisha, che elimina una lunga camminata di ritorno. I forzieri delle ricompense nei dungeon sono stati rivisti e le ricompense mancanti nelle arene ripristinate. Completando due serie di missioni si sbloccano due copricapi: uno a forma di rana cucita a mano, l’altro simile a un sacco di patate con un solo foro per l’occhio.

La riscrittura delle riposte

La modifica che pesa di più riguarda il contrattacco. Il danno della riposta adesso scala in base alla salute del nemico, quindi resta utile anche nella parte finale del gioco, nel New Game Plus e nella modalità notturna. Prima, contro i nemici con più punti vita, la meccanica diventava progressivamente inutile: si spendeva il tempo a prepararla per un danno che non incideva. Le finestre di invulnerabilità sono state rese coerenti fra una riposta e l’altra e coprono tutta l’animazione invece di scadere a metà, mentre le animazioni di recupero sono più corte. Il calcolo del danno è stato riscritto, il che elimina i casi in cui veniva applicato due volte o non veniva applicato affatto.

Intorno a questo c’è il resto del lavoro sul combattimento. Le armi pesanti fanno più male, con interventi mirati su Obsidian Hammer e Great Martyr’s Blade. Sedici fra boss e miniboss sono stati rivisti su tempi d’attacco, hitbox, allineamento delle riposte e transizioni di fase, e tutte e cinque le Shell hanno ricevuto correzioni. Una presa particolarmente cattiva non può più portare a zero Shell e Harbinger insieme partendo dalla salute piena.

Qualche voce del changelog dice più di quanto vorrebbe. Il boss chiamato The Lost Child, per esempio, fino al 29 agosto usava un’animazione di camminata segnaposto, cioè quella provvisoria che i team mettono in attesa di quella definitiva: è arrivata al pubblico così, dentro un gioco in vendita a prezzo pieno.

Il resto è manutenzione, ma è tanta

Sul fronte tecnico ci sono miglioramenti al frame rate, la correzione di un impuntamento legato agli shader, una revisione della generazione dei fotogrammi e una protezione aggiunta ai file di salvataggio. È comparsa anche una nuova opzione grafica, Geometry Budgets, che serve a contenere il consumo di memoria video sulle schede più potenti. Sono stati sistemati decine di punti in cui ci si poteva incastrare, riviste le collisioni e il tracciamento dei colpi nemici, e ritoccati incontri e frequenza di comparsa. In totale Cold Symmetry dichiara oltre cento correzioni di bug. L’elenco completo, che contiene rivelazioni sulla trama, è nelle note ufficiali su Steam, e FandomWire ne ha fatto una sintesi leggibile.

Il punto interessante è quale critica questa patch prova a chiudere. Nella nostra recensione avevamo scritto che il coraggio del sequel finiva quando arrivava il bilanciamento, e la riposta che smetteva di funzionare nella parte alta del gioco era esattamente il tipo di problema che spingeva a giocare in modo conservativo. Che una correzione di quella portata arrivi a nove giorni dall’uscita dice che il lavoro era già in cantiere prima del lancio. Se basti a cambiare il giudizio sul gioco lo si capirà su una partita intera, non su un changelog, e chi gioca su console dovrà aspettare per scoprirlo.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti