Meno di 23GB: la versione “slim” di Helldivers 2 ora disponibile per tutti

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Arriva per tutti la versione “slim” di Helldivers 2, che libera spazio su disco

Secondo quanto riportato da Rock Paper Shotgun, una delle frustrazioni più comuni per i giocatori PC – dover allocare una quantità spropositata di spazio su disco per un singolo titolo – sta per essere risolta per gli utenti di Helldivers 2. Lo studio Arrowhead Game Studios ha infatti annunciato che la versione “slim” del gioco, precedentemente disponibile solo in una build di test, diventerà l’installazione standard per tutti.

Il percorso verso un gioco più “snello”

L’iter per ridurre l’enorme footprint del gioco ha avuto inizio lo scorso anno, quando Arrowhead rese disponibile una build sperimentale che riduceva drasticamente le dimensioni di installazione. Da un iniziale, e piuttosto impegnativo, 154 GB, il peso del titolo è stato portato a soli 23 GB. Un taglio netto di oltre 130 GB che non poteva che essere accolto con favore dalla comunità.
Dopo settimane di test e feedback dei giocatori, culminati con un importante aggiornamento di contenuti, lo sviluppo è ora pronto per il grande passo.

Come si legge in un post ufficiale su Steam, gli sviluppatori dichiarano: “Dopo test estensivi della nostra build ‘slim’, settimane di vostri input e stress test, inclusa una grande ondata di nuovi giocatori e di ritorno con il major update ‘Machinery of Oppression’, siamo fiduciosi che i giocatori stiano vivendo una grande esperienza di gioco su HELLDIVERS 2 con la build più piccola”. La conseguenza è che la vecchia, mastodontica build sarà rimossa da Steam in concomitanza con la prossima patch, prevista per il 17 marzo 2026.

La tecnica della duplicazione dati e il supporto agli HDD

La ragione originale delle dimensioni esorbitanti di Helldivers 2 per PC risiedeva in una scelta precisa di design volta a garantire prestazioni accettabili anche su unità a disco rigido meccanico (HDD). In questo tipo di supporti di archiviazione, ormai considerati obsoleti ma ancora in uso, una testina fisica si muove per leggere i dati dai piatti magnetici. I tempi di ricerca (“seek time”) possono quindi essere relativamente lunghi.
Per mitigare questo problema, l’articolo di Rock Paper Shotgun spiega che Arrowhead aveva impiegato una tecnica di duplicazione dei dati, un metodo comune per ottimizzare le prestazioni su supporti più lenti. Duplicando parti dei dati in diverse aree del disco, il gioco poteva ridurre i tempi di attesa della testina, migliorando fluidità e tempi di caricamento per gli utenti con HDD.

Un’ottimizzazione vincente per tutti

La magia degli sviluppatori è consistita nel riuscire a ottimizzare il gioco a tal punto che anche gli utenti con HDD tradizionali possono ora godersi l’esperienza senza bisogno di tutti quei dati duplicati. Questa ottimizzazione non solo rende il gioco più accessibile per sistemi meno recenti, ma rappresenta anche un enorme sollievo per chiunque abbia a cuore lo spazio di archiviazione del proprio PC. Grazie a questa mossa, i giocatori libereranno decine di gigabyte preziosi da dedicare ad altri giochi, foto o qualsiasi altra cosa ritengano necessaria.
È una vittoria per l’efficienza e per l’esperienza utente, che dimostra come gli sviluppatori possano ascoltare la comunità e trovare soluzioni tecniche intelligenti ai problemi di ottimizzazione.

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