Exodus devs want you to know that despite Matthew McConaughey's AI deal, not a drop has been used in their game so far

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McConaughey in Exodus: il suo doppiaggio è davvero 100% umano oppure è già AI?

Tempo di lettura: 2 minuti

Chiarimenti su Exodus e la Voce di Matthew McConaughey: Nessuna Intelligenza Artificiale nel Gioco

I creatori di Exodus, un imminente RPG fantascientifico che ricorda Mass Effect, hanno voluto rassicurare il pubblico riguardo all’uso dell’intelligenza artificiale (IA) per la voce dell’attore Matthew McConaughey all’interno del gioco. Nonostante l’attore hollywoodiano abbia siglato un accordo per prestare la propria voce a un software IA, il team di sviluppo assicura che in Exodus ogni singola linea di dialogo di McConaughey è stata registrata appositamente. La notizia è stata riportata originariamente da Rock Paper Shotgun.

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La Posizione di Archetype Studios sull’IA

Chad Robertson, co-fondatore di Archetype, lo studio dietro Exodus, ha rilasciato dichiarazioni a Eurogamer chiarendo la situazione. Ha categoricamente smentito l’uso di IA generativa per la voce di McConaughey nel gioco, affermando: “No, no. Tutto ciò che è in Exodus — il 100 percento di ciò che è in Exodus — è una registrazione vocale su misura solo per noi.”

L’attore, noto anche per il suo ruolo in Ghosts of Girlfriends Past, ha effettivamente stipulato un accordo separato con ElevenLabs, uno dei principali strumenti di generazione vocale tramite IA, utilizzato anche da altre aziende di videogiochi. Questo accordo permette di sfruttare la sua voce per sessioni non personalizzate, ma è corredato da “una serie di regole molto severe” su come possa essere impiegato. Robertson ha sottolineato come anche una notizia del genere possa cogliere di sorpresa, data la natura molto specifica dell’accordo di Archetype con Matthew McConaughey.

Il Futuro dell’IA nello Sviluppo del Gioco

Per quanto riguarda la posizione a lungo termine dello studio sull’IA, Robertson ha ammesso che attualmente non esiste una politica definita, ma ha dichiarato che dovranno “essere intelligenti e perspicaci su come l’adottare” man mano che la tecnologia diventerà più diffusa.

Tuttavia, per quanto riguarda Exodus, ha ribadito con fermezza che: “Non abbiamo piani per utilizzare l’IA generativa per alcun elemento del gioco, ma ci riserviamo il diritto di cambiare questa decisione se le circostanze lo richiederanno per raggiungere la qualità, la tempistica o il budget necessari. Ma attualmente non è il nostro piano.”

La testata di riferimento ha espresso un certo scetticismo, notando che l’attuale assenza di IA non rende il gioco intrinsecamente più attraente. Il giornalista ha commentato che il titolo non sembra proporre un’esperienza fantascientifica particolarmente unica, ma piuttosto “fantascientifica costosa”, spesso considerata la peggiore e più noiosa. Ciononostante, sarà necessario attendere la data di uscita, prevista per il 2027, annunciaa nel trailer di Geoff Keighley, per valutare appieno il prodotto finale.

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