Le nuove Runner Shells di Marathon riconquistano i giocatori
Dopo un periodo di dubbi e ritardi, l’estraction shooter di Bungie, Marathon, sta riguadagnando terreno con l’annuncio dettagliato del suo sistema di personaggi giocabili, le Runner Shells. Secondo quanto approfondito in un recente articolo, queste classi altamente personalizzabili sembrano rappresentare una svolta significativa rispetto alle prime impressioni che avevano deluso parte della comunità.
Un percorso accidentato e una rinascita
Il titolo ha affrontato diverse battute d’arresto negli ultimi anni, passando dalle attese iniziali alle critiche per una struttura inizialmente troppo simile a un hero shooter. Molti fan, specialmente gli appassionati di Destiny 2, avevano espresso perplessità, temendo una deriva eccessivamente ispirata a titoli come Valorant, specialmente con l’arrivo del nuovo direttore di gioco Joe Ziegler, proveniente da Riot Games. Tuttavia, la decisione di Bungie di ritardare il lancio per perfezionare il progetto sta dando i suoi frutti. Le anteprime su grafica, mappe e, ora, sulle Shells stanno riaccendendo l’interesse.
Le Shells in azione: tra ispirazione e innovazione
L’approfondimento odierno ha svelato ufficialmente sei Shells principali – Destroyer, Assassin, Recon, Vandal, Triage e Thief – più una settima opzione solitaria chiamata Rook, che funge da loadout base gratuita. La natura focale è il buildcrafting: la scelta di una Shell non sarà rigida come in un classico gioco di eroi, ma lascerà ampio spazio alla personalizzazione delle abilità e dell’equipaggiamento.
L’ispirazione da Destiny 2 è evidente in alcune abilità, come la barricata e la carica del Destroyer (che ricorda il Titan) o il rampino del Thief, simile al movimento del sottoclasse Strand. Ma l’innovazione è altrettanto marcata. Rook, ad esempio, può attivare un’abilità per mimetizzarsi dai nemici PvE, permettendo di saccheggiare con meno rischi. La Shell Triage, pur essendo orientata alla guarigione, possiede abilità che incrementano la potenza di fuoco, mantenendola minacciosa in combattimento.
Il “fantasy del goblin del bottino”: il caso Thief
Tra tutte, la Shell Thief spicca per concept unico, descritto dalla stessa Bungie come l’ideale per chi vive il “fantasy del goblin del bottino”. Oltre a uno scanner per individuare il loot di alta qualità (simile alle funzioni di Loba in Apex Legends), il Thief dispone di un drone versatile. Questo non si limita a esplorare e segnalare nemici, ma è dotato di una “frusta meccanica” che può strappare oggetti dagli inventari degli avversari per consegnarli direttamente al giocatore. Un’abilità che, unita al rampino, promette un gameplay estremamente dinamico e redditizio.

Un futuro più promettente
Le preoccupazioni sull’equilibrio in un genere ad altissimo rischio come l’estraction shooter permangono, dato che ogni partita mette in gioco il bottino accumulato. Tuttavia, la profondità e la varietà mostrate da queste Runner Shells sembrano aver riconciliato molti osservatori con il progetto. L’attesa per Marathon è tornata a crescere, trasformandosi da un tentativo quasi dovuto per i fan di Bungie in una speranza concreta di un gioco che possa catturare i giocatori ben oltre le prime sessioni di gioco.


