Chi gioca a Skyrim conosce la scena: lo zaino pieno di argenteria rubata e il messaggio che avverte che si è troppo carichi per correre. Dal 9 settembre 2026 il rimedio ufficiale è svedese: Kallax Storageborn, una Creation gratuita firmata da Ikea che trasforma la libreria a cubi Kallax in un compagno di viaggio senziente, con la voce di Matt Berry.
In redazione siamo di parte e lo diciamo subito. Berry è uno di quegli attori che si riconoscono dalla prima sillaba, e sentirlo recitare la parte di un mobile componibile è il genere di cosa per cui vale la pena reinstallare un gioco uscito nel 2011.
Cos’è Kallax Storageborn e come si scarica
Le Creations sono i contenuti aggiuntivi ufficiali che Bethesda distribuisce dentro il gioco, in buona parte a pagamento. Per i dieci anni di Skyrim, nell’ottobre 2021, l’editore ne aveva regalate quattro (fra cui la pesca e la modalità sopravvivenza) e aveva raccolto tutte le altre in un pacchetto a parte, l’Anniversary Edition. Quella di Ikea non costa niente: si scarica dal menu Creations interno al gioco oppure dalla pagina ufficiale, come ha riportato Chris Scullion del sito britannico VGC.
La descrizione ufficiale, citata da VGC, parte proprio dal peso. Quando il personaggio finisce inevitabilmente sovraccarico, viene spedito in un vecchio emporio abbandonato dei Dwemer, la civiltà di nani scomparsa le cui rovine riempiono la mappa del gioco. Lì comincia una missione per scoprire le origini di un misterioso maestro, e il nemico finale è il disordine. Strada facendo si costruisce il proprio Kallax. Ha una capacità di carico sterminata, raccoglie il bottino al posto del giocatore e mette in ordine la casa. Si può anche evocare con un nuovo Thu’um, cioè uno degli urli draconici del gioco, quando non è al seguito come compagno.
L’equipaggiamento nuovo è una lista di battute sul catalogo. C’è l’Allenblade, una lama che prende il nome dalla chiave a brugola, in inglese Allen key. E c’è il Meatball Helmet, l’elmo polpetta, omaggio alle polpette dei ristoranti Ikea. Una volta finita la missione il Kallax si porta ovunque, dalla guerra civile fino allo scontro con il drago Alduin. La promessa, nelle parole dell’annuncio, è quella di chiudere per sempre «i vostri guai d’inventario».
Perché proprio Matt Berry
Chi non lo conosce di nome lo ha sentito quasi di sicuro. Matt Berry è un attore e musicista inglese nato nel 1974. È stato Douglas Reynholm in The IT Crowd e ha scritto e interpretato Toast of London, la sitcom sul vanitoso attore Steven Toast. Con quel ruolo nel 2015 ha vinto un BAFTA, il premio dell’accademia britannica del cinema e della televisione. Dal 2019 è Laszlo, uno dei quattro vampiri di Staten Island in What We Do in the Shadows. A marzo 2026 era la voce fuori campo della notte degli Oscar. Il suo curriculum completo è lungo e ha una costante: personaggi solenni che si prendono sul serio molto più di quanto meritino. È il tono giusto per uno scaffale convinto di essere un eroe nordico.
Con i videogiochi Berry ha una storia vecchia. Tra il 1998 e il 1999 compariva in Game Over, un programma sui videogiochi di un canale satellitare britannico. Nel 2012 ha doppiato il documentarista Don Keystone in Worms Revolution, e nel 2024 ha dato la voce a Herbert in Thank Goodness You’re Here!, ruolo che gli è valso una candidatura ai BAFTA Games del 2025 come attore non protagonista. Quest’anno è Bane in Lego Batman: Legacy of the Dark Knight. Nel 2024 aveva anche doppiato due personaggi in altrettanti episodi della serie televisiva di Fallout, tra cui un robot Mr. Handy.
Una pubblicità scaricabile, e il meme su Elder Scrolls VI
La campagna era cominciata all’inizio di settembre con un video pubblicato dagli account Instagram di Ikea per Regno Unito e Irlanda. Mostrava una montagna di elmi, armi, scudi, pentole e libri ghiacciati, con in mezzo una chiave a brugola decorata con le rune e in cima un Kallax bianco. In chiusura comparivano la data del 9 settembre e la scritta che annunciava una Creation. Prima del lancio Notebookcheck ipotizzava una versione speciale del mobile in vendita nei negozi; si è rivelata un contenuto dentro il gioco. È la seconda operazione di Ikea nel mondo dei videogiochi a distanza di una settimana, dopo la collezione YXSTABY di mobili ispirati al controller Xbox.
La spiegazione più semplice è anche quella giusta: è marketing. Ikea si compra spazio dentro un gioco che la gente installa e modifica da quasi quindici anni, e lo fa con un prodotto che si scarica invece di un cartellone da guardare. Per una volta, però, la pubblicità fa le cose che dovrebbe fare un contenuto dentro un gioco. È gratuita, prende in giro il marchio che la paga (la brugola diventa un’arma, il ristorante un elmo) e parte da un fastidio che chiunque abbia giocato a Skyrim ha provato davvero, il limite di peso.
Non tutti l’hanno presa bene. Quando è uscito il teaser, racconta t3n, sotto i post si è diffusa la battuta per cui avremmo avuto Ikea in Skyrim prima di The Elder Scrolls VI, il seguito annunciato da Bethesda nel 2018 e ancora in lavorazione. Più di un utente ha chiesto all’editore perché stesse lavorando su un gioco del 2011 invece che su quello nuovo. Bethesda, intanto, non ha smesso di aggiornare Skyrim per conto suo: la patch del 20 agosto ha alzato i limiti di spazio per le mod su console.
Quasi quindici anni dopo l’uscita, il personaggio nuovo di Skyrim è una libreria con la voce di Laszlo. Da fan di Berry, non abbiamo niente da ridire.


