Giugno 2026 pulisce i nostri hard disk dalla spazzatura prodotta dai grandi publisher e ci restituisce un po’ di sano codice che non mente. Se siete stanchi dei soliti tripla A senz’anima ottimizzati con i piedi, la scena indipendente questo mese lancia sul mercato progetti che sanno di pane e salame, pronti a girare anche sui PC più vecchi senza causare una schermata blu immediata.
Azione roguelike e pixel stabili
Il 22 giugno Devolver Digital lancia Dark Scrolls, un action platformer 2D fantasy che sembra scritto apposta per chi odia i tempi di caricamento infiniti e le microtransazioni. Sviluppato da doinksoft, unisce meccaniche roguelite a una cooperativa sia locale che online che non dovrebbe mandare in crash il router. La pixel art si muove fluida sui binari dei 60 frame stabili, offrendo un loop di gioco spietato ma onesto. Potete metterlo in cima alla vostra lista dei desideri direttamente su Steam.

Se invece preferite la totale demenzialità applicata ai motori grafici, l’8 giugno ha debuttato in Early Access l’attesissimo Killer Bean. Controllare un fagiolo assassino in prima o terza persona potrebbe sembrare una trovata da social, ma il gunplay è solido e privo di quella fastidiosa latenza di input che rovina gli shooter moderni. Ha qualche spigolo da smussare nel codice, ma l’azione roguelike scorre veloce. Trovate l’eseguibile pronto al download su Steam.

Vagoni acrobatici e collisioni folli
Il premio per l’idea più assurda va sicuramente a Denshattack!, inizialmente previsto per metà mese e poi spostato a luglio per ripulire gli ultimi bug bloccanti. L’idea di base è un unicum: un gioco di skateboard in stile arcade puro in cui guidate un enorme vagone giallo della metropolitana tra trick, olli e grind impossibili. Una boccata d’aria fresca che sfida le leggi della fisica senza causare fastidiosi memory leak. Potete seguire gli aggiornamenti della build su Steam.

Sempre sul fronte dei sistemi caotici gestiti da algoritmi imprevedibili, l’11 giugno esce Bounce 2. Si presenta come il seguito spirituale di Pong ma basato interamente sulla fisica e sul controllo manuale degli arti del proprio personaggio. Le collisioni sono un ammasso di divertimento puro che distrugge qualsiasi velleità competitiva corporate in favore del caos più totale in locale. Potete testare i vostri riflessi su Steam.

Survival ecologico e storie senza dialoghi
Per chi vuole far riposare le ventole del case e godersi qualcosa di più rilassante, l’8 giugno è arrivato Solarpunk. Questo survival sim vi porta su isole fluttuanti nel cielo dove coltivare, costruire e automatizzare i processi con pannelli solari ed energia eolica. Un’esperienza slow-life ottimizzata che scalda il cuore e non la CPU, perfetta per chi ha amato la nostra selezione di 20 piccoli giochi che stiamo aspettando con ansia per la sua cura estetica[cite: 1]. Potete avviare la vostra utopia green su Steam.

La vera fantascienza narrativa esplode invece il 23 giugno con Deer – Boy, un cinematic platformer splendido e cupo ispirato a pietre miliari come Limbo. Segue il viaggio silenzioso di un bambino e del suo cerbiatto all’interno di un mondo opprimente. Qui non servono righe di dialogo superflue: la trama si sviluppa attraverso l’ambiente e le animazioni, ricordandoci che la fantascienza ha radici nobili e profonde che non tollerano plot hole commerciali. Trovate la pagina ufficiale su Steam.

Sempre il 23 giugno si accendono i motori grafici di HEAVYDELIC, un action platformer 2D autodefinito synth-punk slavo. Sviluppato interamente da un solo artista, Eniac, il gioco vanta uno stile visivo psichedelico totalmente disegnato a mano che si muove su frequenze analogiche e folklore distorto. Un piccolo miracolo che dimostra come i progetti solisti abbiano spesso una marcia in più rispetto ai team sterminati delle major. Potete dargli un’occhiata su Steam.

Il verdetto: Svuotate la cache del vostro cervello e fate spazio sul disco fisso: questo mese il software indipendente dimostra che le buone idee valgono più di qualsiasi budget milionario, senza scuse e senza refactoring dell’ultimo minuto.


