Sulla scheda Steam di FLASK, il nuovo roguelike dello studio danese Chop Chop Games pubblicato da Ghost Ship Publishing, compare tra i tag la voce “Auto Battler”: la premessa giusta per aspettarsi una griglia con gli eroi piazzati a mano e lasciati a menarsele da soli, come in Teamfight Tactics. Ho scaricato la demo uscita il 2 luglio aspettandomi esattamente questo. In FLASK quella griglia non esiste.
Un’etichetta Steam che racconta solo metà della storia
Il gioco sostituisce il piazzamento spaziale con una sequenza fissa: ogni homunculus, il mostro da laboratorio che comandi in battaglia, beve in ordine una fila di fiaschette, oltre 500 in tutto il gioco, e quella sequenza decide lo scontro, non la posizione sul campo. Si parte con un solo homunculus e si arriva, run dopo run, a gestirne una squadra di tre. È più vicino a costruire un mazzo da Slay the Spire che a gestire una scacchiera da autobattler tradizionale, ed è il motivo per cui l’etichetta della scheda Steam vale solo a metà.

Il PvP asincrono che smonta ogni build
Il vero cortocircuito arriva quando la partita smette di essere solo io contro i mostri. Ogni terzo scontro, il gioco pesca dagli spettri lasciati da altri giocatori in modalità asincrona: battere la loro squadra permette di arruolare uno dei loro homunculi nella propria, di solito con statistiche che non hai scelto tu. Nelle mie run, la squadra con cui sono arrivato in fondo alla demo non assomigliava quasi mai a quella con cui ero partito.
Sangue, mutui e un gatto a tre occhi
Ogni vittoria abbassa la rata. Ogni run persa la rimanda.
Il tuo alchemista è indebitato, gira per una landa alla fine di una guerra tra umani e goblin a bordo di una torre mobile presa in leasing, e ripaga il mutuo della torre raccogliendo il sangue verde delle creature che uccide. Nella torre, tra una run e l’altra, tiene compagnia un gatto parlante con tre occhi che, stando agli sviluppatori, fa anche da spia per la gilda degli alchimisti: è il tipo di dettaglio inutile ai fini del punteggio ma decisivo per l’atmosfera, ed è coerente con lo stile di John Kenn Mortensen, l’illustratore danese noto per i disegni di mostri inquietanti che pubblica da anni su foglietti Post-it, qui al suo primo progetto per un videogioco. Il tratto disegnato a mano tiene fede alla premessa: proporzioni grottesche, humor nero, niente di ripulito per risultare rassicurante.

Cosa non torna ancora
Sull’audio la demo scricchiola: mancano gli effetti sonori per diversi personaggi, e il doppiaggio già presente suona posticcio, quasi preso in prestito da un altro gioco. Il resto del comparto tecnico, nelle mie run su Normal e Hard, non si è mai inceppato.
Su Rogueliker, che ha provato la stessa build, il tono di scrittura e doppiaggio viene descritto come scanzonato e deliberatamente sopra le righe. Nella mia sessione, più che scanzonato, l’ho trovato acerbo: dipende da quanto dark humor non rifinito si è disposti a perdonare in una demo.
Chi c’è dietro FLASK, e i numeri finora
Chop Chop Games è uno studio danese fondato nel 2019 da Dario Rahimic e Michael Kruse (sì, si chiama come me, e no, non gli ho scritto per chiedere se il mutuo della torre sia autobiografico). Ghost Ship Publishing è invece l’etichetta editoriale che Ghost Ship Games, lo studio dietro Deep Rock Galactic, ha aperto nel 2023 per finanziare altri sviluppatori danesi.
I numeri intanto giocano a favore: la demo, pubblicata il 2 luglio, si attesta al 92% di recensioni positive su 38 su Steam, quasi un anno dopo che il gioco si era mostrato per la prima volta al Gamescom 2025.
Un genere affollato, ma FLASK trova comunque spazio
Il filone è pieno quest’anno: nella nostra lista dei roguelike più imperdibili del momento ne comparivano già dieci, e l’ibrido con le meccaniche da mazzo lo abbiamo visto crescere anche altrove, dal deckbuilder spaziale di Renegade Run alla fisica quantistica di MassEve. FLASK si ritaglia uno spazio suo aggiungendo il PvP asincrono sopra un sistema di sequenze che, da solo, avrebbe già retto un gioco.
Se Chop Chop sistema doppiaggio ed effetti sonori prima del lancio, FLASK ha già il sistema di combattimento per reggere oltre il primo weekend su Steam: il 92% di recensioni positive, per ora, gioca a favore loro.


