Bethesda wants to make Fallout 76 "thicker" in 2026, and that's exactly what I was hoping to hear

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Fallout 76 cambia strategia: nel 2026 il gioco punta a essere più “spesso”, non più ampio

Tempo di lettura: 3 minuti

La roadmap di Fallout 76: obiettivo “densità” nel 2026, più che dimensioni

In un’intervista esclusiva pubblicata da PCGamesN, i vertici creativi di Fallout 76 hanno svelato la strategia per l’anno a venire. Dopo aver rimodellato l’esperienza multiplayer attraverso estensioni geografiche come Burning Springs e Skyline Valley, il team di Bethesda ora punta a un’espansione in profondità, mirando a rispondere a una delle critiche storiche rivolte ai suoi titoli.

Il cambio di paradigma: da “oceano largo” a “pozzo profondo”

“Oceano largo ma pozzo poco profondo”. È un’espressione spesso usata dai giocatori per descrivere i mondi vasti ma talvolta superficiali di Bethesda, da The Elder Scrolls: Skyrim a Starfield, passando per lo stesso Fallout 76. Il titolo online offre un’ampia gamma di attività, dalle missioni secondarie alle fazioni, dagli eventi pubblici ai compiti giornalieri, ma spesso manca una vera profondità d’impatto per ogni singolo elemento. Jon Rush, direttore creativo, spiega che proprio questo sarà il fulcro del lavoro del team verso il 2026.

“Negli ultimi anni abbiamo avuto un paio di espansioni riuscite, letteralmente, della mappa”, ha affermato Rush, riferendosi alle recenti aggiunte. “Per il prossimo anno, voglio che il nostro sguardo si sposti dalla periferia verso l’interno: rendere il gioco più ‘denso'”. Questo approccio, sottolinea il creative director, potrebbe tradursi in nuovi sistemi di gioco o in modi innovativi per interagire con i contenuti esistenti, tutti elementi in valutazione per i prossimi aggiornamenti.

Il futuro della mappa: spazio ancora inesplorato

Nonostante la nuova priorità sia la profondità, le espansioni geografiche non sono del tutto escluse. Rush ha spiegato che l’idea di allargare ulteriormente i confini di Appalachia è allettante, ma bisogna fare i conti con una serie di limitazioni. “Ci piacerebbe”, ha dichiarato, “ne parliamo, ma ci sono considerazioni tecniche da prendere in conto. Non possiamo semplicemente continuare ad allargare la mappa all’infinito”. Ha tuttavia aggiunto che nell’attuale mappa esistono ancora molte aree inutilizzate che, in futuro, potrebbero essere aperte se supportassero le storie che il team vuole raccontare e se offrissero un’esperienza di esplorazione e costruzione gratificante per i giocatori.

Il successo del sistema delle CAMP e l’equilibrio del mondo

Un altro pilastro fondamentale per il futuro del gioco è il sistema di costruzione delle CAMP, recentemente rivoluzionato. Bill LaCoste, lead producer, ha commentato come la deregolamentazione delle regole di piazzamento abbia trasformato l’esperienza dei giocatori. Prima, la ricerca si concentrava su aree piatte e prive di ostacoli. Ora, con la possibilità di collocare oggetti anche in aria e di permettere collisioni più permissive, i costruttori possono finalmente realizzare le loro visioni, scegliendo qualsiasi panorama desiderino.

Fallout 76 - Uno scivolo a spirale in un parco acquatico a tema Nuka Cola Quantum.

“L’obiettivo complessivo”, ha detto LaCoste, “è stato consentire alle persone di interagire con il mondo in più modi di prima”. Questo cambiamento ha avuto “un impatto enorme sui nostri giocatori e sulle cose che vogliono fare nel mondo”.

Nonostante l’espansione Burning Springs abbia portato gran parte dei nuovi contenuti in Ohio, come le cacce al tesoro per gruppi chiamate “Head Hunts”, LaCoste assicura che il resto della mappa non è stato dimenticato. “Abbiamo visto comunque che i boss mondiali e molti eventi nelle regioni non dell’Ohio sono stati affrontati attivamente”. Questo equilibrio è un segnale positivo, specialmente per i nuovi giocatori arrivati grazie al successo della serie TV Fallout.

Dunque, la visione per il 2026 è chiara: consolidare l’esperienza. Mentre nuovi territori potrebbero ancora aprirsi, la missione principale di Bethesda Game Studios è ora quella di scavare più a fondo nell’Appalachia che già esiste, promettendo una cura rinnovata per la qualità e la sostenibilità del suo mondo multiplayer.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti