Nikita Buyanov, capo di Battlestate Games, ha chiesto agli spettatori dell’ultima puntata di Tarkov TV cosa ne pensano di una possibilità: lasciare che i giocatori della modalità PvE usino i TarCoin per comprare valuta di gioco. I TarCoin sono la moneta premium introdotta in Escape from Tarkov qualche settimana fa, che si guadagna giocando ma soprattutto si compra con soldi veri. Il sondaggio, raccolto da Insider Gaming il 12 agosto, riguarda per ora solo la modalità contro i bot.
Cosa arriva davvero nel PvE a ottobre
Nella stessa puntata Buyanov ha anticipato un aggiornamento dedicato al PvE per ottobre: arriva il sistema Prestige, cioè il reset volontario del personaggio in cambio di riconoscimenti permanenti, insieme a ricompense esclusive di quella modalità e a una revisione dei PMC controllati dall’intelligenza artificiale, i bot che imitano i giocatori umani. Le stagioni introdotte con la patch 1.1.0 del 3 agosto restano invece riservate al PvP, e Buyanov non ha indicato una data per portarle altrove.
Il PvE è la modalità dove finiscono i giocatori stanchi dei cheater, ed è cresciuta al punto da meritare una tabella di marcia propria. Ora è anche il primo posto in cui si sperimenta l’acquisto di valuta con moneta premium.
La sequenza degli ultimi mesi
Il contesto conta più della singola proposta. I TarCoin erano già serviti ad aprire l’Expansion Hub, il negozio interno del gioco, e con la stagione Kord Breach azzerare il personaggio stagionale prima della fine del ciclo costa 100 TarCoin, come abbiamo scritto l’8 agosto. È una meccanica di reset dei progressi trasformata in acquisto, e Insider Gaming l’aveva definita un muro a pagamento già il 3 agosto.
Nello stesso periodo Battlestate ha chiuso per vie legali Single Player Tarkov, il progetto amatoriale che permetteva di giocare in locale, dopo una diffida sull’uso del marchio nel dominio. Il PvE ufficiale, quello sì, è arrivato dentro un’edizione da 250 dollari ed è diventato accessibile solo dopo le proteste.
Il punto pratico per chi gioca: comprare valuta significa comprare equipaggiamento, e in un’estrazione l’equipaggiamento è quasi tutto. Buyanov ha inquadrato l’idea come esclusiva del PvE, e va detto che nel PvE non rovini la partita a nessun altro. Il precedente però è quello di ogni valuta premium introdotta in un gioco a progressione: comincia dove fa meno danno e si sposta dove rende di più. Se entro dodici mesi i TarCoin comprano rubli anche nel PvP, la domanda del 12 agosto sarà stata il primo passo e non un sondaggio.


