Per registrare un animale non serve più ammazzarlo
Fino alla versione 1.17 di Crimson Desert, aggiungere una creatura al proprio archivio delle conoscenze passava da una sola strada: ucciderla. La patch 1.18.00, pubblicata da Pearl Abyss il 15 agosto, cambia le carte per una parte del bestiario, e le note ufficiali lo scrivono senza giri di parole: la conoscenza di certi animali ora si ottiene raccogliendoli, invece che abbattendoli.
Attenzione alla formulazione, perché non è una carezza al capriolo. Riguarda gli animali che si possono raccogliere da terra, non l’intero bestiario, e non introduce un sistema di osservazione a distanza: quello che sparisce è l’obbligo di uccidere una creatura piccola per catalogarla. PCGamesN ha inquadrato la modifica come una riduzione della crudeltà verso gli animali, ed è una lettura che regge, ma la portata resta quella di un ritocco.
Il resto della patch
Il grosso dell’aggiornamento sta altrove, ed è manutenzione. Le conoscenze guadagnano una categoria “Quest” divisa in otto sottocategorie, dalle missioni principali agli archivi alle costellazioni, con le voci assegnate retroattivamente a chi aveva già completato le missioni corrispondenti. La ricerca ora consuma i fondi dell’accampamento invece dell’argento. Nella stalla si può finalmente equipaggiare la bardatura dei cavalli. È stato corretto il bug per cui in certe situazioni i mercanti non comparivano ai banchi di scambio, e un altro che permetteva di impilare fino a cento unità di merci pregiate.
Sul fronte del combattimento arrivano nuove opzioni per la rotazione della camera con il bersaglio agganciato, più una lista lunga di correzioni ad animazioni, cavalcature e progressioni bloccate. La nebbia della mappa ora distingue visivamente le zone dove la campana non è ancora stata suonata da quelle esplorate solo in parte.
Il ritmo è quello che conta
Dalla 1.18.00 sono già arrivati due hotfix, la 1.18.01 e la 1.18.02, il che dice più della patch stessa: Pearl Abyss sta lavorando sul gioco a cadenza settimanale. È lo stesso schema con cui gli aggiornamenti precedenti avevano abbassato l’aggressività dei boss, il difetto che aveva pesato di più nelle recensioni al lancio.
La modifica sugli animali non cambia il gioco, ma toglie una contraddizione fastidiosa in un titolo che vende l’esplorazione e la catalogazione come attività centrali. Restava difficile spiegare perché imparare qualcosa su una creatura richiedesse di farla fuori.


