Pearl Abyss doesn't think of Crimson Desert as an RPG, but it understands why you might

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Crimson Desert non è un RPG: ecco perché Pearl Abyss ci tiene a dirlo

Tempo di lettura: 2 minuti

Crimson Desert: Pearl Abyss evita l’etichetta “RPG”, definendolo un sandbox d’azione in mondo aperto

Secondo quanto emerso da una recente intervista su un podcast, citata in un approfondimento di PCGamesN, il direttore marketing di Pearl Abyss, Will Powers, ha chiarito la visione dello sviluppo sul genere di Crimson Desert. Nonostante la presenza di numerosi elementi tipici dei giochi di ruolo, lo studio evita intenzionalmente di definirlo un RPG.

Perché gli sviluppatori rifiutano l’etichetta RPG

Nella discussione, Powers ha spiegato che il termine “RPG” evoca connotazioni specifiche per i giocatori, come un creatore di personaggi, punti esperienza, sistemi di livellamento e scelte di dialogo. Elementi che, secondo quanto riferito, sono assenti in Crimson Desert. Al loro posto, la progressione si basa sulla ricerca di artefatti dell’abisso, equipaggiamento, materiali e progetti sparsi per il mondo di gioco. Questi oggetti consentono ai protagonisti—Kliff, Damiane e Oongka—di sbloccare nodi nel loro albero delle abilità e di potenziare le loro attrezzature.

La progressione punta sull’esplorazione, non sul “grind”

Il sistema di potenziamento sembra quindi privilegiare l’esplorazione del vasto mondo aperto piuttosto che il classico “grind” per livelli. L’equipaggiamento rimane fondamentale, ma per ottenerne di migliore è necessario sconfiggere boss, trovare oggetti unici in location specifiche o scoprire progetti per la creazione. Powers ha definito Crimson Desert “probabilmente il più autentico gioco in mondo aperto che abbia mai giocato”, indicando questo come il suo genere primario.

Crimson Desert - Thoughts from Pearl Abyss marketing director Will Powers.

Personalizzazione e dinamiche di gioco

Sebbene non ci sia un creatore di personaggi tradizionale, il gioco sfrutta il potente toolset di Black Desert Online per permettere ai giocatori di personalizzare i tre protagonisti, i loro cavalli e il robot da guerra pilotabile. Inoltre, pur in assenza di scelte di dialogo narrative, l’articolo sottolinea come sia lo stile di gioco a definire l’identità del personaggio all’interno di una trama predeterminata.

Una questione di percezione e di aspettative

La scelta terminologica dello studio sembra nascere anche da una cautela riguardo alle aspettative del pubblico. In risposta a un commento su X della creator Ms5000Watts, che lo descriveva come un’avventura d’azione in mondo aperto con un sandbox di combattimento divertente, Powers ha concordato, definendolo un “sandbox d’azione con quest in mondo aperto”. Tuttavia, ha anche aggiunto che non intende correggere chi, notando la gran quantità di elementi RPG, preferisce usare quel termine: la sua spiegazione serve solo a chiarire la posizione dello studio.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti