Il roguelite d’azione cooperativo Capyverse Odyssey ha una demo giocabile su Steam. Si controlla una squadra di animali con lo zaino a reazione, si gioca da soli o in quattro online, e il gioco completo è atteso su PC entro la fine dell’anno. Lo sviluppa e lo pubblica Metazooie Studios, uno studio messicano.
La premessa è costruita apposta per essere assurda. Per anni in rete hanno comandato i gatti, poi sono arrivati i capibara a rubare la scena, e una gatta di nome Ophelia non l’ha presa bene: per riprendersi la popolarità perduta sta deformando interi mondi in incubi. Tocca a Capy, capibara e capo della ciurma, rimettere le cose a posto.
Cosa si prova nella demo
Nella demo si scelgono tre dei personaggi previsti, e secondo Capsule Computers ognuno ha abilità e ritmo suoi. Capy è quello equilibrato, buono di carattere e a metà strada fra mobilità e potenza di fuoco. Moody è un cucciolo di ippopotamo costruito come un carro armato, e combatte di conseguenza. Jim è un bulldog inglese veloce e aggressivo, e sull’essere addestrato in casa il materiale promozionale è volutamente vago. Il quarto, che nella demo non si prova, è Axie, un axolotl di supporto per la squadra.
Il movimento è la cosa su cui il gioco punta di più: lo zaino a reazione tiene i personaggi quasi sempre per aria, e gli scontri si risolvono muovendosi invece che piantandosi a sparare. La scheda Steam lo descrive come un’azione in terza persona veloce, con bottino e potenziamenti da raccogliere mentre si avanza.
Il cooperativo arriva fino a quattro giocatori in rete, e la composizione della squadra conta: mettere insieme tre personaggi veloci o tre corazzati cambia il modo in cui si affrontano le ondate di nemici. È la leva classica di questo genere di giochi, e qui è anche il motivo per cui conviene provarlo in compagnia prima di farsi un’idea.

Dove si combatte
I posti sono la parte più riuscita dell’idea. Spielemagazin elenca casinò deformati in cui le carte da gioco diventano letali e luna park cupi dove clown giganti lanciano autoscontri contro la squadra. Nel materiale dell’editore compaiono anche terre desolate e valigie che esplodono.
La struttura è quella del roguelite: ogni partita è una serie di mappe con obiettivi diversi, dalla difesa di una zona alle arene a eliminazione fino agli scontri con i capi intermedi, e a ogni mappa superata si impilano potenziamenti e oggetti da indossare. Si ricomincia quando si muore. Qui però la ripetizione serve soprattutto a produrre situazioni sempre più improbabili, più che a costruire una sfida da affinare, almeno a giudicare da come il gioco si presenta.

Chi lo fa
Metazooie Studios è uno studio indipendente messicano, e a maggio il gioco era stato scelto per il Mexican Entertainment System, la vetrina che Steam dedica ai giochi fatti in Messico. Nelle domande frequenti lo studio spiega che il gioco punta su movimento fluido e combattimento rapido, e che per ora la pubblicazione è prevista solo su PC.
Non è un dato marginale, perché un cooperativo per quattro vive di quanta gente lo compra nello stesso momento, e restare su una sola piattaforma riduce il bacino. Niente è stato detto su console, né su un’eventuale uscita in accesso anticipato.
Roguelite vuol dire che si parte, si muore e si ricomincia dall’inizio, ma qualcosa resta fra una partita e l’altra: potenziamenti permanenti o personaggi sbloccati. È la differenza con il roguelike puro, dove alla morte si perde tutto, ed è la ragione per cui questi giochi si prestano al gioco in compagnia a sessioni brevi.
Quello che ancora manca
Mancano le informazioni che servono per capire se il gioco regga oltre la mezz’ora di prova. Non c’è un prezzo, non c’è una data precisa oltre al quarto trimestre del 2026, non si sa quanti personaggi ci saranno nella versione finale oltre ai tre giocabili adesso, e non si sa quanto duri una partita completa. Secondo Xbox Maniac la demo è la prima prova pubblica del gioco, quindi è anche il primo momento in cui lo studio raccoglie reazioni vere.
Il rischio di un progetto così è prevedibile: l’estetica tenera funziona da richiamo, e i roguelite cooperativi pieni di personaggi buffi sono tanti. Quello che decide è se il movimento con lo zaino a reazione sia abbastanza particolare da distinguerlo dagli altri, e questo lo dice solo la prova diretta.
La demo si scarica dalla pagina Steam e il gioco si può mettere nella lista dei desideri in attesa dell’uscita. Per chi cerca altre uscite piccole in questo periodo, il sito tiene il conto degli indie di ottobre.


