Lo studio One More Level, autore di Ghostrunner, ha annunciato il 21 ottobre il break even di Valor Mortis, il soulslike in prima persona uscito il 13 ottobre su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Il pareggio è stato raggiunto in sette giorni. Né lo studio né l’editore Lyrical Games hanno comunicato le copie vendute o il budget del gioco.
La notizia è stata data il 21 ottobre da Push Square, che la attribuisce a One More Level e a Lyrical Games e scrive che i dati di vendita ufficiali non sono stati condivisi, e il 22 ottobre da GamingBolt. Il break even è il punto in cui gli incassi coprono le spese. GamingBolt lo legge come recupero dei costi di sviluppo e osserva che non è chiaro se il marketing sia compreso nel conto, mentre KitGuru parla di un gioco già in attivo dopo una settimana.
Prezzo, piattaforme e Game Pass
Su Steam il gioco costa 39,99 euro, il prezzo di lancio di cui il sito ha scritto il 20 settembre. L’edizione Deluxe, a 59,99 dollari, comprende l’espansione narrativa prevista per il 2027. Secondo Notebookcheck, dal 13 ottobre il gioco è incluso in Xbox Game Pass Ultimate e in PC Game Pass, mentre agli abbonati a PlayStation Plus Premium spetta una prova di 90 minuti, con i progressi conservati in caso di acquisto. Le fonti consultate non dicono se i pagamenti legati al Game Pass rientrino nel conto del break even.
Cosa dicono i comunicati di borsa sull’accordo con Lyrical Games
One More Level S.A. ha sede a Cracovia ed è quotata sul mercato principale della Borsa di Varsavia, dove ha debuttato a febbraio 2026 secondo Strefa Inwestorów. Il comunicato di borsa del 9 ottobre 2025 sul contratto con Lyrical Games dice che i diritti d’autore su Valor Mortis restano allo studio e che Lyrical Games è co-editore. L’editore investe nel budget di produzione, cura il marketing globale e ha preso su di sé gli obblighi dello studio verso Take-Two Interactive per il rimborso dei costi di produzione. Di Take-Two e di Private Division, l’etichetta che Take-Two ha venduto al fondo Haveli Investments, il sito ha scritto il 14 settembre.
Un secondo comunicato, del 4 settembre 2026, riguarda un annesso al contratto. Lyrical Games finanzia anche la produzione e la pubblicazione dei contenuti a pagamento e il supporto dopo il lancio, con milestone da completare entro il 4 ottobre 2027. I fondi versati vengono recuperati dalle vendite future secondo le regole del contratto originale, e l’annesso amplia l’elenco delle piattaforme previste. Nessuno dei due comunicati indica importi o la ripartizione dei ricavi tra studio ed editore.
Budget stimato e recensioni su Steam
L’importo del budget non è stato dichiarato dalla società. Strefa Inwestorów lo stimava in circa 31 milioni di zloty a febbraio e in circa 35 milioni di zloty in un articolo del 15 ottobre, aggiornato il 21, precisando che le spese di marketing si aggiungono e non sono quantificate. Lo stesso articolo cita il presidente Szymon Bryła, secondo cui la società conta di raggiungere in breve tempo la soglia di redditività del progetto. Per i giochi di Lyrical Games il sito aveva citato, il 20 settembre, budget intorno ai 10 milioni di dollari secondo The Game Business.
Al 22 ottobre, alle 18:03, la scheda Steam conta 2.236 recensioni, il 78,9% positive (“Perlopiù positive”), e 2.072 giocatori contemporanei in quel momento. Le recensioni in italiano sono sedici, dodici positive. Il 14 ottobre il sito polacco PPE.pl contava circa 300 recensioni con l’83% di giudizi positivi. Il picco di giocatori contemporanei compare con due valori: circa 4.300 per PPE.pl, oltre 5.000 per Strefa Inwestorów, che indica anche il quinto posto come migliore piazzamento tra i più venduti di Steam e oltre un milione di wishlist.
Sulla scheda risultano un hotfix del 17 ottobre e una patch più ampia del 21, con correzioni a crash e softlock e modifiche alle hitbox e alle finestre di danno di nemici e boss. KitGuru segnala bug e problemi di bilanciamento.
Cosa dicevano Ratusznik e Darrah
Il 14 settembre il sito aveva scritto delle parole di Radek Ratusznik, direttore di Valor Mortis. Alla gamescom di agosto aveva detto a GamesIndustry.biz che gli editori considerano ancora rischiosi i giochi AA, cioè di fascia media, anche dopo Clair Obscur: Expedition 33, e che ne servirebbero altri. Lo studio aveva perso il contratto con Private Division dopo la vendita dell’etichetta. Aveva pagato con i propri risparmi la squadra di 40-50 persone in attesa di un nuovo editore, trovato in Lyrical Games, nata come costola videoludica di una casa di produzione cinematografica. All’inizio di settembre lo studio contava più di 70 dipendenti.
Il 17 ottobre il sito aveva scritto di Mark Darrah, ex produttore esecutivo di Anthem, secondo cui l’industria dei giochi ad alto budget si spaccherà in due. Se la fascia alta si stacca, resta spazio per giochi che devono vendere tre o quattro milioni di copie, più attraenti di quelli che sotto i 50 milioni di copie perdono denaro.
Le stime sul budget di Valor Mortis e le dimensioni dello studio descrivono una produzione di fascia AA. Un annuncio dell’azienda stessa, senza cifre verificabili, non misura però la redditività dell’intera fascia: il pareggio dipende da un budget non ufficiale, dalla quota di marketing a carico di Lyrical Games e da come siano contati gli accordi di catalogo.
Cosa non si sa
Il budget ufficiale e la parte a carico di Lyrical Games. Le copie vendute, per piattaforma, e il numero di abbonati Game Pass che hanno avviato il gioco. Cosa copra il break even: produzione, marketing o rimborso a Take-Two. La ripartizione dei ricavi tra studio ed editore e l’ordine del recoupment. Il picco di giocatori contemporanei su Steam, che la stampa polacca riporta con valori diversi. L’unica scadenza pubblica è il 4 ottobre 2027, termine delle milestone per i contenuti a pagamento previsto dall’annesso del 4 settembre 2026.


