Accuse di Intelligenza Artificiale per un Elemento Estetico in Battlefield 6?
Secondo quanto riportato da PCGamesN, il dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa negli studi di sviluppo di videogiochi ha raggiunto il culmine. Diverse aziende sono state coinvolte, accusate di includere contenuti generati da IA nei loro giochi o di ammettere l’uso di questa tecnologia in varie fasi del ciclo di sviluppo. Ora, sembra che anche Battlefield 6 sia al centro di polemiche simili, a causa di un presunto elemento estetico, generato tramite IA, incluso in un pacchetto a tema invernale, nonostante le rassicurazioni che uno dei titoli multiplayer più importanti dell’anno non avrebbe incluso contenuti creati con IA.
L’ombra dell’IA sul nuovo Bundle di Battlefield 6
Battlefield 6 è finito sotto accusa per l’utilizzo di arte generata tramite IA. Il pacchetto “Windchill”, composto da sei elementi e disponibile nel negozio in-game per 900 Battlefield Coins (circa 8 euro), include un adesivo per la carta giocatore chiamato “Winter Warning”. Questo adesivo raffigura un soldato che punta un fucile d’assalto con mirino, presumibilmente un M4A1, con un grande fiocco di neve sullo sfondo. Alcuni fan hanno notato delle anomalie che suggerirebbero l’utilizzo di intelligenza artificiale generativa.
L’elemento più evidente è la presenza di due canne sovrapposte sul fucile, ma con allineamenti orizzontali diversi. Sebbene gli accessori sotto la canna, come torce o lanciagranate, non siano insoliti su un’arma come l’M4A1, in questo caso sembra trattarsi di una seconda canna vera e propria. Anche il mirino montato sopra il fucile appare anomalo, con la lente che sembra non essere perfettamente circolare. La redazione di PCGamesN ha esaminato l’adesivo “Winter Warning” direttamente nel gioco e ha confermato le stesse irregolarità.
Reazioni della Community e Promesse Disattese
Nonostante si tratti di piccoli dettagli su un singolo adesivo all’interno di un pacchetto, i fan hanno espresso preoccupazioni e disapprovazione. Oltre al sentimento negativo generale nei confronti dell’IA, i fan di Battlefield si sentono particolarmente delusi per due motivi.
Il confronto con Call of Duty e le dichiarazioni precedenti
Recentemente, anche Call of Duty Black Ops 7, il principale concorrente di Battlefield 6, è stato coinvolto in una controversia simile dopo la scoperta di calling card generate con l’IA. Activision ha confermato di consentire l’uso di questa tecnologia per “potenziare e supportare i nostri team nella creazione delle migliori esperienze di gioco possibili per i nostri giocatori”. Battlefield 6 aveva guadagnato consensi promettendo di evitare elementi che i fan di CoD avevano imparato a detestare, come cosmetici stravaganti e crossover che rompono l’immersione. Sembra, però, che non abbia imparato dagli errori del suo principale rivale.
Inoltre, Rebecka Coutaz, responsabile dei team europei di Battlefield Studios, aveva promesso in un’intervista che i giocatori non avrebbero visto nulla di generato dall’IA nel gioco, pur ammettendo che la tecnologia AI era stata utilizzata nelle prime fasi di sviluppo “per avere più tempo e spazio per essere creativi”. Nella stessa intervista, aveva ammesso che i potenziali vantaggi dell’integrazione dell’IA nello sviluppo di giochi sono “molto allettanti”.



