Immagine ufficiale di Baldur's Gate 3, il gioco di Larian Studios al centro del ban su YouTube e TikTok

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Baldur’s Gate 3: YouTube e TikTok bannano lo streaming ufficiale di Larian

Tempo di lettura: 3 minuti

Larian Studios non ha bisogno di rubare né di piratare nulla per finire nei guai con YouTube e TikTok: le basta accendere una diretta del gioco che ha sviluppato lei stessa. È successo il 5 agosto 2026, durante l’ennesima puntata dello streaming settimanale dedicato a un run Dark Urge di Baldur’s Gate 3, la modalità che permette di interpretare un personaggio corrotto fin dalla nascita da un impulso omicida.

La diretta, intitolata “Larian’s Dark Urge Run: Claws” e condotta da Aoife Wilson, senior communications developer dello studio, andava in onda in contemporanea su Twitch e sul canale YouTube ufficiale dello studio, Larian: Channel From Hell. Alle 12:46, l’orario indicato nella notifica di violazione, la partita è arrivata alla Casa della Speranza, nell’Atto Tre, dove Wilson ha scelto di accettare la proposta di Haarlep, l’incubo che assume le sembianze del diavolo Raphael in una delle scene di sesso previste dal gioco base. Qualcuno della produzione ha provato a coprire il peggio con l’immagine di un dado a venti facce piazzata sopra l’inquadratura, ma non è bastato: la diretta è stata interrotta per una violazione classificata come “Body Exposure and Sexualized Behaviors”, senza lasciare online nemmeno la registrazione. Pochi minuti dopo è toccato a TikTok, dove Larian trasmetteva la stessa diretta in parallelo.

Ai telespettatori è rimasto solo Twitch, l’unica piattaforma a non essere intervenuta. Wilson lo ha raccontato in diretta con il tono di chi ormai ci è abituato: “Too hot for TikTok and YouTube, I’m taking that as a badge of honour”, ha detto secondo la ricostruzione di TheGamer. Michael Douse, il direttore publishing di Larian, ha pubblicato uno screenshot della notifica di YouTube su X, scherzando sul fatto che farsi bannare proprio a ridosso del terzo compleanno del gioco fosse un modo memorabile di festeggiare: Baldur’s Gate 3 era uscito su PC il 3 agosto 2023: il ban è arrivato due giorni dopo che il gioco aveva compiuto tre anni, il 3 agosto 2026.

Non è la prima volta, e non sarà l’ultima

Il precedente più citato risale addirittura a prima del lancio. Il 7 luglio 2023, durante la Panel from Hell, lo showcase di presentazione del gioco, TikTok aveva già bannato lo stream ufficiale di Larian per una scena romantica tra il protagonista e il druido Halsin trasformato in orso: stessa dinamica, stessa piattaforma, tre anni prima, come ha raccontato all’epoca Push Square. Da allora il problema non ha mai smesso di ripresentarsi, e non riguarda solo lo studio: a gennaio 2024 diversi giocatori Xbox si sono visti sospendere l’account per aver caricato clip o screenshot delle stesse scene, prese pari pari dal gioco che avevano regolarmente comprato. Douse era intervenuto anche allora, promettendo un confronto diretto con Microsoft e definendo la vicenda “annoying and uncool”, secondo quanto riportato da TechRadar.

La stessa scena con Haarlep, nel frattempo, continua a mietere vittime anche fuori dallo streaming ufficiale: il 26 luglio 2026, poche settimane prima di questo episodio, aveva già fatto perdere la Modalità Onore a un altro giocatore che ha scelto l’opzione sbagliata proprio nella Casa della Speranza, con la partita cancellata in un colpo solo dopo decine di ore.

Venduto con un rating Mature, vietato in diretta

Baldur’s Gate 3 non nasconde cosa contiene. È in vendita da tre anni su Steam, PlayStation Store e Microsoft Store con un rating ESRB Mature 17+ che elenca esplicitamente nudità e contenuti sessuali di forte intensità: lo dichiara la stessa scheda ufficiale dell’ente di classificazione statunitense. Le stesse piattaforme che oggi bloccano automaticamente uno streaming per pochi secondi di corpi nudi convivono da tre anni con negozi digitali che vendono quel gioco a scatola chiusa, con quel rating in bella vista, senza che nessuno si scandalizzi.

Il contenuto venduto e il contenuto trasmesso sono esattamente lo stesso: la sola differenza è chi lo mostra. Larian può permettersi di scherzarci su, perché il ban dura un giorno e le vendite del gioco non ne risentono. Ai giocatori Xbox sospesi nel gennaio 2024 per aver caricato la stessa identica scena è andata diversamente: mesi di attesa, e in almeno un caso riportato da TechRadar un anno intero di account bloccato prima che la sospensione venisse revocata.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti