Arc Raiders' Riven Tides update didn't fix the game's biggest problem: Cheaters

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Arc Raiders: Ninja abbandona il gioco per i cheater, l’update Riven Tides non basta e il player count crolla

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Arc Raiders: L’aggiornamento Riven Tides non arresta la valanga di cheat

L’aggiornamento “Riven Tides” per Arc Raiders, che introduce una nuova mappa, una minaccia inedita chiamata “Turbine” e diverse migliorie, non sembra essere riuscito a risolvere il problema più spinoso del gioco: i cheat. A poche ore dal lancio della patch, il noto streamer Tyler “Ninja” Blevins ha deciso di abbandonare il titolo, manifestando la sua frustrazione.

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Come riportato da PCGamesN, il gioco sparatutto in prima persona, lanciato nell’ottobre 2025 con buone recensioni, ha visto un costante calo di giocatori. “Riven Tides” era atteso come un’opportunità per riconquistare i fan persi, ma l’esperienza di Ninja sembra indicare un inizio non proprio promettente.

Dopo tre ore di gioco lo scorso 29 aprile, Ninja ha comunicato ai suoi compagni di squadra l’intenzione di interrompere la sessione, spiegando al suo pubblico su Twitch: “Scusate ragazzi. Basta così. Non ho intenzione di morire ancora a causa di cheater e stream sniper. Non è cambiato nulla. Bel aggiornamento, però. Se non siete streamer, dovrebbe essere divertente, ma questo gioco è ingiocabile.”

L’epidemia di cheat colpisce tutti

Le difficoltà riscontrate da Ninja non sembrano essere un caso isolato, e lo streaming non è l’unico fattore che amplifica il problema. L’infestazione di cheat in Arc Raiders, già presente fin dall’inizio, è diventata negli ultimi mesi una vera e propria epidemia. Dagli aimbot ai cheat che permettono di vedere attraverso i muri, fino a quelli che rivelano la posizione dei giocatori e il loro equipaggiamento, giocare è diventato sempre più arduo. Non è più raro trovarsi in lobby dove un singolo nemico “ripulisce” l’intera squadra.

Le promesse di Embark Studios

Embark Studios, lo sviluppatore, è consapevole dei problemi e già a febbraio aveva dichiarato di essere al lavoro su delle soluzioni. La software house aveva precisato che, nonostante la volontà della community di azioni rapide, si stava procedendo con cautela per garantire equità e precisione. Embark ha già implementato nuove misure anti-cheat in un altro dei suoi titoli, The Finals, ma Arc Raiders continua a soffrire pesantemente a causa dei cheater.

La pazienza è finita

Per la community, la pazienza sembra essere esaurita. Una rapida ricerca sui social media dedicati al gioco rivela messaggi di lamentele continui da parte dei giocatori, che chiedono disperatamente a Embark di intervenire. Molti hanno semplicemente smesso di giocare: il numero medio di giocatori attivi su Arc Raiders è sceso a circa 76.000 ad aprile 2026, un netto calo rispetto ai circa 241.000 registrati a gennaio dello stesso anno.

Per Embark, l’introduzione di nuovi contenuti è fondamentale, ma se non riuscirà a risolvere tempestivamente i problemi che affliggono il gioco, potrebbe raggiungere un punto di non ritorno. Molti dei giocatori persi potrebbero non far più ritorno.

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