Il trapano di Desktop Drill che scava sopra le finestre del desktop

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Desktop Drill scava a ogni tasto premuto, e la demo è al Next Fest

Tempo di lettura: 4 minuti

Il trapano di Desktop Drill scava ogni volta che si premono i tasti: si tiene aperto sopra le altre finestre e trasforma il lavoro di scrittura in una miniera che scende. La demo è giocabile al Next Fest di Steam e il gioco esce il 7 dicembre, sviluppato e pubblicato da Ivy Juice.

Un compagno di scrivania, non una finestra da guardare

Il gioco sta sul desktop e si muove da solo. Ogni battuta sulla tastiera alimenta la punta, che rompe blocchi e tira su minerali: più si scrive, più si scende. Con quello che si estrae si fabbricano teste, nuclei e motori del trapano, pezzi che si combinano per andare più a fondo, portare più carico o semplicemente avere un aspetto diverso. Ci sono missioni giornaliere e le classifiche di Steam, e si può scavare in compagnia: fino a dieci persone contemporaneamente sullo stesso schermo, con ricompense in più per chi gioca in gruppo. La pagina Steam dichiara la cooperativa in rete, l’opzione per giocare col solo mouse e dieci lingue nell’interfaccia, italiano compreso.

Il trapano di Desktop Drill che scava sopra le finestre del desktop

Una cosa fatta nei ritagli di tempo

Linus ha presentato il gioco il 22 settembre definendolo un passion project portato avanti nei mesi precedenti, e chiedendo riscontri sulla demo. Due giorni dopo era già arrivato il primo aggiornamento, che cambia il ritmo della progressione: meno bottino raccolto e più spazio nel magazzino, l’oggetto che lampeggia quando si hanno le risorse per costruirlo, un avviso quando si sblocca un personaggio nuovo. In quel messaggio lo studio era vicino alle cento aggiunte alla lista dei desideri, un numero che dice quanto piccola fosse la partenza.

Ivy Juice è un duo di Berlino con due mestieri: fa giochi propri e pubblica quelli degli sviluppatori solitari, come racconta il sito dello studio. Desktop Drill appartiene alla prima categoria, al pari del roguelike racer SCHROTT, mentre nello stesso periodo lo studio porta al Next Fest anche Cluttermancer, sviluppato con SethMadDev, e Worm Capitalist di Tikotey, che pubblica e non sviluppa. Tre demo in contemporanea e tre uscite a distanza di un mese l’una dall’altra, tra fine ottobre e inizio dicembre.

Il trucco di stare sopra le altre finestre

Un gioco che vive sul desktop fa una scommessa diversa da tutti gli altri: non chiede attenzione, chiede presenza. Funziona se il giocatore se ne accorge con la coda dell’occhio mentre fa altro e torna a guardarlo solo quando c’è qualcosa da decidere, cioè quando ha abbastanza minerali per costruire un pezzo nuovo. Se invece pretende di essere guardato, diventa una finestra in più da chiudere. È lo stesso crinale su cui camminano gli incrementali da browser, e qui c’è un ingrediente che li complica: la tastiera. Legare la discesa alle battute premia chi scrive tutto il giorno, cioè esattamente il pubblico che il gioco vuole, ma significa anche che chi non scrive non scava, e che una partita non si può lasciare in sottofondo come si fa con un gioco che va avanti da sé.

Pezzi del trapano da fabbricare nell'interfaccia di Desktop Drill

Dieci persone sullo stesso schermo

Giocare in gruppo è la parte più strana del pacchetto, perché non c’è nessuna mappa condivisa da esplorare: ci sono i trapani degli altri che compaiono sul desktop di chi ha avviato la sessione, ognuno alimentato dalla tastiera del suo giocatore, e un bonus per il gruppo. È un modo di stare insieme che assomiglia più a un canale aperto in sottofondo che a una partita, e ha senso solo se il gioco riesce a creare l’abitudine: si scava mentre si lavora, e si sa che dall’altra parte qualcuno sta scavando nello stesso momento. Le classifiche fanno il resto, perché mettono in fila esattamente la cosa che il gioco misura, ovvero quanto si è digitato. Resta da capire come il gioco distingua la scrittura vera dal tasto tenuto premuto, perché una classifica che premia chi tiene giù la barra spaziatrice si svuota da sola nella prima settimana, e sulla pagina del gioco non c’è scritto niente in proposito.

Quanto pesa, e cosa resta da sapere

I requisiti sono quelli di un programma leggero: un giga di memoria, 250 megabyte sul disco, qualunque scheda video. Il gioco gira solo su Windows e si gioca da soli o in cooperativa in rete. Il prezzo non è ancora stato comunicato e nemmeno la durata, che in un gioco di questo tipo è una domanda mal posta: conta per quante settimane si tiene aperto, non per quante ore si gioca. La demo sta sulla pagina del gioco e non ha ancora nessuna recensione.

Il Next Fest chiude il 26 ottobre e quest’anno le demo sono più del doppio di quelle dell’anno scorso, oltre ottomila. Il filone dello scavo incrementale ne ha già prodotti diversi, dalla montagna da svuotare ai fanghi da ripulire, e in tutti il punto di rottura è lo stesso: il momento in cui la discesa diventa prevedibile. Il 7 dicembre si vedrà quanti dei giocatori che lo installano adesso lo avranno ancora sul desktop a Natale.

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