Nei file di Assassin’s Creed Black Flag Resynced c’è una scena che nel gioco finito non compare. Dura poco più di un minuto, è ambientata in una taverna di Londra cinque anni dopo la fine della storia, e l’ha rimontata dai dati del gioco un utente YouTube che si firma Sliderv2. Il filmato è circolato dall’11 ottobre ed è stato ripreso da EGW, da GameGPU e il giorno dopo da GamingBible.
Cosa si vede nel filmato
Edward Kenway è tornato in Inghilterra, ha smesso di fare il pirata ed è entrato nella Confraternita degli Assassini. Con lui c’è la figlia. Nella taverna incontra Miko, l’uomo che guida la Confraternita britannica e che nelle prime scene di Assassin’s Creed III viene ucciso da Haytham Kenway, cioè dal figlio di Edward. I due parlano della morte del re, Giorgio I, il che colloca la scena attorno al 1727, e del fatto che la Confraternita deve radunarsi per difendere le isole britanniche. All’appello risponde una persona sola, Adéwalé, il quartiermastro di Edward diventato protagonista dell’espansione Freedom Cry.
Perché quel minuto riguarda altri tre giochi
Adéwalé è il motivo per cui Insider Gaming parla di snodo e non di curiosità. Del personaggio si sa cosa fa nell’espansione Freedom Cry e si sa come muore in Assassin’s Creed Rogue, ucciso da Shay Cormac. In mezzo resta un tratto di storia che nessun gioco ha mai raccontato, e la scena tagliata si colloca proprio lì. Secondo la stessa testata il filmato suggerisce anche da dove arrivino le lame celate di Haytham, prese a Miko in combattimento e poi ereditate da Connor in Assassin’s Creed III: un dettaglio che la serie non ha mai spiegato in modo esplicito.
Lo stato del materiale
GameGPU descrive un filmato fermo a uno stadio grezzo di lavorazione: animazioni facciali non finite, dettagli d’ambiente segnaposto, illuminazione abbozzata. EGW arriva alla stessa conclusione e la usa come spiegazione, cioè che il materiale non era in condizione di essere mostrato. Insider Gaming scrive che la sequenza sembra accantonata molto presto. Nessuna delle testate che l’hanno vista sostiene di avere una versione completa, e nessuna cita una fonte interna a Ubisoft.
Un seguito a Londra, per ora solo nelle ipotesi
GamingBible ipotizza che il materiale potesse reggere un’espansione su Edward a Londra, con i due figli, Haytham e Jennifer, e precisa subito che Ubisoft non ha annunciato niente del genere. I contenuti aggiuntivi che l’azienda vende davvero sono di altro tipo: sulla scheda Steam del gioco ci sono nove pacchetti a pagamento, costumi e navi da 9,99 euro l’uno più una mappa da 4,99, e nessuno aggiunge una riga di storia. Il gioco base è uscito il 9 luglio 2026, costa 59,99 euro, ha testi e audio in italiano e ha raccolto 27.490 valutazioni su Steam.
La domanda ha un senso commerciale perché il remake ha venduto. Al lancio il gioco ha battuto ogni record di giocatori in contemporanea della serie su Steam, come il sito ha riportato il 12 luglio, e il negozio accredita tredici studi Ubisoft sul progetto, da Singapore a Bucarest. Su Steam il gioco esiste solo per Windows, ha 49 obiettivi ed è classificato PEGI 18.
C’è poi la questione di chi dovrebbe farla, quell’espansione. Fra gli studi accreditati sul remake c’è Ubisoft Barcellona, dove i licenziamenti sono arrivati pochi giorni dopo l’uscita, con il gioco in testa alle classifiche: la vicenda è raccontata in questo pezzo del 10 luglio, e i tagli erano già decisi prima del lancio.
Il remake aveva già tagliato parecchio
Materiale rimasto fuori dalla versione finale, in questo remake, non è una novità. Le sezioni ai giorni nostri del Black Flag del 2013, quelle dentro gli uffici dell’Abstergo, sono state eliminate: il direttore creativo Paul Fu le ha sostituite con le fratture in stile Assassin’s Creed Shadows e ha spiegato a VGC che l’Animus è cambiato troppo negli ultimi anni perché avesse senso tenere la vecchia impostazione. Il gioco uscito a luglio, peraltro, si era già fatto scappare da solo il suo colpo di scena più importante dentro il database dell’Animus, come il sito ha raccontato il 14 luglio.
Cosa non si sa
Non si sa quando la scena sia stata scritta né quando sia stata accantonata: lo stato del filmato fa pensare a una fase iniziale, ma è una deduzione delle testate che l’hanno guardato, non un’informazione verificata. Non si sa se Sliderv2 abbia estratto altro materiale dagli stessi file. Soprattutto, Ubisoft non ha commentato né la scena né l’ipotesi di un’espansione, e al momento sul gioco non ci sono appuntamenti annunciati oltre ai pacchetti già in vendita. Chi volesse farsi un’idea del remake nel suo complesso trova la recensione pubblicata il 9 luglio.


