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Da GameStop una PS5 Pro usata costa 1.400 dollari? 500 più di una nuova e ai negozi scrivono che è voluto

Tempo di lettura: 3 minuti

Dal 6 ottobre una PS5 Pro usata sul sito americano di GameStop costa 1.399,99 dollari, cioè 500 più di una nuova. La catena ha aggiornato il listino il giorno dopo che su Reddit era comparso un messaggio indirizzato ai negozi, in cui si avvisano i dipendenti che l’usato costerà più del nuovo e che la cosa è intenzionale.

I prezzi, uno per uno

Il documento fissa 1.399,99 dollari per il modello senza lettore di dischi e 1.499,99 per quello con il lettore. Chi ha la tessera Pro della catena scende a 1.329,99, lo stesso prezzo applicato alle console ricondizionate. Il listino di Sony per una PS5 Pro nuova è 899,99 dollari, e sul sito di GameStop quella cifra è rimasta, su una scheda che risulta esaurita. Esaurita risulta anche la scheda dell’usato, come ha verificato Kotaku nella mattinata del 6 ottobre.

Messo accanto alla storia dei prezzi, il salto è più grosso di quanto dica la differenza con il listino. La PS5 Pro è uscita a novembre 2024 a 699,99 dollari, è salita a 749,99 nell’agosto successivo e a 899,99 ad aprile 2026. Un esemplare usato costa quindi il doppio di quanto costava la console al lancio, ricostruisce Dexerto. Il messaggio interno è circolato nelle stesse ore anche sui forum di ResetEra.

Dove sta il margine della catena

Alcuni ex dipendenti, citati sia da Kotaku sia da Dexerto, danno la stessa lettura. Le console nuove GameStop le deve vendere al prezzo che fissa Sony, e in questo momento fatica a procurarsele come tutti gli altri. L’usato invece lo acquista in permuta, riconoscendo al cliente un credito molto inferiore al valore reale dell’apparecchio. Poi lo rivende al prezzo che decide da sola, e più la console è introvabile più quel meccanismo rende.

È il modello su cui la catena vive da sempre. A marzo 2026 aveva offerto 69 dollari a chi passava da PlayStation a Xbox, per la stessa ragione: la merce usata che entra dal bancone vale più di quella nuova che arriva dal distributore. Quello che cambia con questo listino è la grandezza dello scarto, che col prezzo del 6 ottobre arriva a 500 dollari sul modello base.

La corsa alla console prima di GTA 6

Il rincaro arriva a sei settimane dall’uscita di Grand Theft Auto VI, il nuovo capitolo della serie di guida e criminalità di Rockstar Games. Il gioco esce il 19 novembre su PS5 e Xbox Series X e S, ed è il motivo per cui da settimane chi non ha una console corre a comprarla. La scarsità non è un’impressione: a fine settembre in Giappone Sony ha messo in piedi una lotteria per l’acquisto e ha chiesto ai partecipanti di dimostrare sessanta ore di gioco sul proprio account, per tenere fuori chi comprava solo per rivendere.

Negli Stati Uniti schede a 1.400 dollari o più compaiono anche su Amazon, Walmart e Best Buy. Lì però la vendita passa da rivenditori terzi e non dal negozio. Nel caso di GameStop il prezzo lo fa la catena sulla propria merce, e lo mette per iscritto ai propri punti vendita.

Sullo sfondo c’è il costo delle memorie, che per chi produce hardware sale da mesi. I conti di Micron, chiusi a 54,23 miliardi di dollari nel trimestre, raccontano quanto il mercato della memoria di sistema, quella che nei computer si chiama RAM, si sia spostato verso i data center e l’intelligenza artificiale. Sony ha fatto sapere di avere memoria a sufficienza per le console che prevede di vendere quest’anno, e Kotaku ha chiesto a GameStop di spiegare il cambio di listino senza ricevere risposta prima della pubblicazione.

Cosa cambia per chi legge dall’Italia

Il prezzo non è trasferibile, perché quelle schede sono del sito statunitense e la catena italiana ha listini propri. Il meccanismo della permuta che diventa il prodotto più redditizio del negozio, però, è lo stesso ovunque, e vale la pena saperlo prima di portare una console al bancone in cambio di un buono.

Chi una PS5 Pro ce l’ha già sta intanto scoprendo che la macchina sa fare cose che Sony non vende. A inizio ottobre il sito ha raccontato come, con Linux e un emulatore, la console faccia girare i giochi PlayStation 3 a 4K e 60 fotogrammi, meglio di quanto facesse la PlayStation 3. Una console che di usato costa 1.400 dollari e che il suo produttore non riesce a mettere sugli scaffali è il contesto in cui quella scena cresce.

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