L’aggiornamento di Masters of Albion che 22cans ha pubblicato il 1 ottobre si chiama New Beginnings e lo studio lo presenta come la versione 2.0 del gioco. Masters of Albion è il gioco divino di Peter Molyneux, in accesso anticipato su Steam dal 22 aprile 2026, e l’intervento tocca quasi tutti i sistemi principali: prestazioni, combattimenti notturni, albero dei potenziamenti, ordini da evadere e mano divina.
Molyneux ha raccontato le modifiche una per una a PC Gamer, e la sua sintesi è che il lancio di aprile era uno schizzo e che adesso si tratta di trasformarlo in un dipinto. Allo stesso autore, parlando con PCGamesN, ha attribuito il grosso delle modifiche ai riscontri della comunità.
Il numero che cambia di più è il frame rate
Il dato più concreto riguarda le prestazioni. L’obiettivo dichiarato era arrivare a 30 fotogrammi al secondo sui computer che rispettano i requisiti consigliati; dopo la riscrittura degli asset il gioco si colloca fra i 60 e gli 80 di media, secondo quanto dice lo stesso Molyneux. Era il difetto più citato da chi aveva provato il gioco in primavera, quando anche su macchine potenti il frame rate scendeva sotto i 30.
Le notti adesso danno qualcosa
Il ciclo del gioco alterna la costruzione del villaggio di giorno e la difesa dagli assalti di notte. Il problema, ammette lo studio, era che la notte veniva vissuta come un ostacolo da superare e basta. La soluzione sono i potenziamenti: difendere bene e in fretta produce un punteggio, e il punteggio si spende su circa duecento potenziamenti da sbloccare che aumentano i poteri del giocatore.
A questo si collega l’Arcadium, che prima era un albero tecnologico a ragnatela e adesso è una raccolta di carte da sbloccare con le valute di gioco. Ogni carta dà un potere, per esempio il fulmine, e ogni carta può essere potenziata con quello che si guadagna di notte: è il punto in cui le due metà della giornata smettono di essere due giochi separati.
Ordini, mance e una pietra che corrompe il paesaggio
Le valute si guadagnano evadendo gli ordini al tavolo di progettazione, che secondo le critiche raccolte dallo studio era la parte più noiosa del gioco. Ora ogni ordine porta con sé una storia e un indizio: se il giocatore capisce cosa vuole davvero chi ha ordinato, riceve una mancia. È un modo per trasformare un compito ripetitivo in un piccolo enigma.
Cambia anche l’antagonista. L’Orkenstone aumenta di potere ogni notte e diffonde sul terreno una corruzione viola che fa appassire alberi e raccolti, non si ferma con mura o difese e va respinta con una decorazione apposita. La mano divina, il tratto che collega il gioco a Black & White, interagisce con molti più oggetti: si raccolgono alberi e spighe, si possono mettere due personaggi su una panchina e lasciare che chiacchierino finché non si innamorano.
Le strutture che nessuno spiega
New Beginnings aggiunge al paesaggio strutture colossali di cui lo studio non dice niente, se non che in un punto preciso del mondo c’è un indizio. Il comunicato le presenta come una domanda aperta: un legame col passato o un’anticipazione di quello che arriverà. La lettura più diffusa fra chi scrive di questo gioco è che preparino il terreno agli avatar giganti in stile Black & White.
Quanto costa e com’è andata finora
Il gioco sta su Steam a poco più di venti euro nei saldi autunnali, contro i 25 dollari del listino di aprile. La pagina del negozio lo descrive come un misto di strategia, simulazione, gestione del villaggio e difesa dagli assalti, ambientato in Albion, la stessa terra immaginaria della serie Fable: si parte dal villaggio di Oakridge, si costruiscono attività e si evadono le commesse dei clienti. Alla partenza dell’accesso anticipato le recensioni erano poche e positive, con una percentuale intorno all’ottanta per cento, e il giudizio della stampa era più diviso di così.
Dove eravamo rimasti
Molyneux, che ha firmato Populous, Dungeon Keeper, Black & White e Fable, ha detto che questo sarà il suo ultimo gioco. Lo sviluppo è autofinanziato e la squadra comprende Mark Healey e Kareem Ettouney, cioè due fondatori di Media Molecule, più il compositore di Fable Russell Shaw; il gioco è uscito in accesso anticipato a 25 dollari dopo l’annuncio alla gamescom del 2024. Ad aprile ne avevamo scritto due volte, prima all’annuncio della data e poi quando l’accoglienza si era rivelata piuttosto divisa.
Cosa non si sa
Non c’è una data per la versione definitiva: lo studio colloca New Beginnings a metà strada fra l’accesso anticipato e il lancio completo, senza dire quanto duri la seconda metà. Non ci sono annunci su versioni console, e il gioco resta su Steam soltanto per PC.


